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Le puntate


SABATO 26 MAGGIO 2012: AMBIENTE ITALIA, DOPO IL TERREMOTO

Le vittime, gli sfollati, i danni alle attività economiche, ma anche al patrimonio artistico. A una settimana dal sisma in Emilia Romagna, “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – torna in diretta sui luoghi più colpiti nella puntata che chiude questa stagione, in onda sabato 26 maggio alle 12.55. A Finale Emilia, Beppe Rovera incontra il sindaco, Fernando Farioli; geologi ed esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica; Vittorio Sgarbi; e, in collegamento, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per fare il punto sui danni, sulla possibile prevenzione, e su come tutelare la popolazione e la storia custodita in tanti monumenti e testimonianza artistiche del passato. In sommario un viaggio a Finale Emilia e negli altri comuni della zona, tra il presente – con gli effetti ancora ben visibili del territorio – e il futuro della ricostruzione.
Obiettivo, inoltre, sull’attentato di Brindisi, una città che ha convissuto a lungo con un ambiente segnato dall’inquinamento e oggi si trova a confrontarsi con un’improvvisa violenza.


DOMENICA 20 MAGGIO 2012: CON AMBIENTE ITALIA NELLE OASI WWF

L’Oasi del Castello Miramare di Trieste: la più antica riserva marina del Wwf in Italia. E’ un luogo simbolo dell’impegno nella tutela del patrimonio naturalistico italiano a ospitare lo Speciale Oasi del Wwf che “Ambiente Italia” – il programma curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – propone in diretta domenica 20 maggio alle 9.00 su Rai3. Due ore di trasmissione per un viaggio nelle bellezze delle circa centotrenta zone protette dal Wwf, in compagnia di personaggi del mondo della cultura, della scienza e dello spettacolo come Margherita Hack, Luca Argentero e Fulco Pratesi.
Obiettivo della giornata è anche quello di “salvare” – anche con il contributo dei telespettatori – alcune zone costiere tanto preziose quanto minacciate dall’uomo, come raccontano collegamenti e servizi di “Ambiente Italia”: le spiagge dell’oasi delle Cesine, in Salento;; le dune di Scivu, in Sardegna, con i loro ginepri secolari minacciati di taglio; la Golena di Panarello Veneto, vicino al delta del Po, dove ogni inverno trovano rifugio oltre centoquarantamila uccelli, minacciati dal bracconaggio, un fenomeno contro il quale si combatte anche sul
lo Stretto di Messina. E ancora, l’Oasi della foce dell’Arrone, vicino a Fiumicino.
Tra le altre tappe del viaggio di “Ambiente Italia”, il lago dell’Angitola, in Calabria; il “santuario” delle balene, in Liguria; l’Oasi di Isolabella, in Sicilia.
In sommario, infine, un volo tra Lazio e Toscana a bordo di un elicottero del Corpo Forestale dello Stato – che apre anch’esso le proprie aree protette – per un punto di vista inconsueto sul nostro territorio.


SABATO 19 MAGGIO 2012: AMBIENTE ITALIA, NOVANT’ANNI DI… PARADISO

Novant’anni fa nasceva, tra Piemonte e Valle d’Aosta, il Parco Nazionale del Gran Paradiso: un compleanno al quale “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica la puntata in onda da Cogne sabato 19 maggio alle 12.55 su Rai3. In sommario un viaggio alla scoperta dei due versanti del Parco con le loro bellezze naturalistiche di fauna e flora, ma anche i problemi di sviluppo e conservazione del territorio e dell’ambiente. Come nel caso della vecchia miniera di Cogne per la quale si ipotizza un recupero come museo minerario, ma che fa sorgere tra gli ambientalisti il timore di speculazioni. Ospiti di Beppe Rovera, a Cogne, il presidente del Parco del Gran Paradiso, Italo Cerise; il sindaco, Franco Allera; e gli abitanti della zona che dialogano – a distanza – con i “colleghi” del versante piemontese. Tra i servizi in sommario, una visita alle cascate di Lillaz, al giardino botanico di Paradisia e le immagini “antiche” della vita nel parco, tratte da un documentario del 1938.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, il punto sulla “salute” dell’Arcipelago Toscano e sul recupero del relitto della Costa Concordia, e un servizio sul recente accordo siglato a Trieste per il recupero del vecchio porto.


SABATO 12 MAGGIO 2012: AMBIENTE ITALIA, LA PLASTICA E’ DI MODA

Un abito firmato, esibito dalla moglie dell’attore Colin Firth alla cerimonia dei Golden Globe Awards. La sua particolarità? Essere tutto realizzato con un tessuto ottenuto riciclando bottiglie di plastica. Un filato made in Italy, di un’azienda di Saluzzo, in Piemonte, che ha investito sulla green economy ed è diventata leader nel settore, arrivando a fornire anche le griffe più prestigiose. Una storia raccontata – insieme ai suoi protagonisti, nella sede dell’azienda – da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12 maggio alle 12.55 su Rai3.
In sommario, inoltre, un viaggio nelle possibilità offerte dall’economia “verde” sulla quale si sofferma anche, con Beppe Rovera, Ermete Realacci che ha raccolto in un libro le storie di successo di chi ha scelto un altro modo di produrre. Tra gli esempi proposti dal programma, quello di un’azienda friulana che ha inventato la cucina “dematerializzata”, utilizzando al minimo le materie prime e facendo ricorso a tecnologie d’avanguardia. O quello – nel settore dell’abbigliamento o della bioagricoltura – di alcune cooperative calabresi che hanno riscoperto antiche tradizioni a misura d’ambiente.
Obiettivo, inoltre, su “Solar Expo”, la rassegna dedicata all’energia solare e alle fonti rinnovabili con l’intervento di imprenditori, esperti e del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che si confronta anche con la delusione di quanti avevano investito sulle energie alternative, sperando negli incentivi governativi.
Ad “Ambiente Italia”, infine, una storia passata sotto silenzio: quella della raffineria di Falconara, nelle Marche. Secondo una recente indagine epidemiologica, ci sarebbe un incremento di patologie tumorali tra chi è vissuto per almeno dieci anni nel raggio di quattro chilometri dall’impianto.


SABATO 5 MAGGIO 2012: AMBIENTE ITALIA, UNA CASA “SOSTENIBILE”

Si chiama Solar Decathlon ed e’ una gara universitaria internazionale tra progetti per realizzare una casa “sostenibile” dal punto di vista energetico. Una sfida sul terreno della green economy alla quale l’Italia partecipa con lo staff di Chiara Tonelli, della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma Tre. La racconta “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 maggio alle 12.55 su Rai3. A Roma, Beppe Rovera incontra ricercatori e studenti per fare il punto sul progetto, sui materiali scelti, sulla tipologia di costruzione, ma anche sulle difficoltà economiche, cha hanno spinto a lanciare una sottoscrizione via Internet. Obiettivo, inoltre, su alcuni esempi di aziende che hanno puntato con successo sulla green economy, dalla plastica “calabrese” ottenuta riciclando le scorie del trattamento delle olive al fotovoltaico d’avanguardia costruito in Umbria. Si torna, poi, a Roma per raccontare le esperienze di bioedilizia sperimentate nel quartiere Pigneto Prenestino, che si batte contro la speculazione edilizia e punta all’apertura di un asilo sostenibile e di uno “Sportello” sulla bioarchitettura.
Ad “Ambiente Italia” si parla, infine, dell’allarme lanciato dal Wwf sulla salute delle coste italiane, sull’accordo – a Torre Guaceto, in Puglia – tra gli operatori mediterranei della piccola pesca per la tutela del mare, e sui rischi di privatizzazione del territorio: dall’ipotesi di vendita delle isole Tremiti a quella di cessione ai privati di uno dei gioielli del “salotto” milanese, la Galleria Vittorio Emanuele.


SABATO 28 APRILE 2012: AMBIENTE ITALIA, ALLARME RIFIUTI

Un incendio misterioso. E oltre quattromilacinquecento tonnellate di rifiuti solidi urbani bruciate. Nell’aria, un fumo denso che ha costretto allo sgombero di trenta famiglie e ha fatto emettere al sindaco un’ordinanza di blocco delle coltivazioni agricole. E’ accaduto a Bellona, nel Casertano. Un episodio sul quale indaga la magistratura e rilancia l’allarme sulla gestione e il trattamento dei rifiuti nella zona e non solo. Se ne parla a “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 28 aprile alle 12.55 su Rai3. Proprio da Bellona parte un viaggio tra discariche, allarmi inquinamento, aree a rischio e qualche esempio positivo, come quello di un’azienda di Gricignano di Aversa all’avanguardia nel trattamento della plastica, il cui fondatore ha pagato con la vita il suo opporsi alla camorra. Diverse altre realtà della zona: dalla discarica di San Tammaro a quella di Santa Maria La Fossa che doveva essere utilizzata per diciotto mesi, ma funziona ormai da quattro anni; da Santa Maria Capua Vetere, dove l’impianto di smaltimento funziona tra luci e ombre, a Capua che progetta un gasificatore contestato dagli abitanti.
Il viaggio prosegue poi nell’area Vesuviana e Flegrea, ma anche nel Lazio, alle prese con una situazione drammatica nella gestione dei rifiuti. E ancora, i casi di Vercelli con le polemiche sull’inceneritore; di Torino, dove la costruzione di un nuovo impianto di smaltimento procede lentamente; e il bell’esempio di Dego, nel savonese, dove sorge un impianto d’eccellenza nel riciclaggio del vetro.
Ancora un caso positivo, infine, dall’Emilia Romagna: Reggio Emilia – annuncia in collegamento l’assessore all’Ambiente, Mirko Tutino – spegnerà il proprio inceneritore: merito della raccolta differenziata che ha superato il sessantacinque per cento e della realizzazione di impianti di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti. Un progetto che coinvolge anche quarantacinque comuni della provincia.


SABATO 21 APRILE 2012: AMBIENTE ITALIA, LA SPERANZA DI PORTO TORRES

Rinascere partendo dall’economia verde: la scommessa si Porto Torres, in Sardegna, dove Eni e Novamont hanno progettato i nuovi impianti di una bio-raffineria, in grado di far recuperare parte dei posti di lavoro persi negli anni in quello che era stato un grande polo industriale. Una sfida – non senza difficoltà, a partire dalla necessità di bonificare i terreni – raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 21 aprile alle 12.55 su Rai3. A Porto Torres, Beppe Rovera incontra i rappresentanti dei sindacati, di Legambiente, dele società coinvolte nel progetto, e gli amministratori locali per fare il punto sul progetto: settecento milioni di investimento e ricadute anche sull’economia agricola locale come “fornitrice” di materia prima per la nuova bio-raffineria, con la possibilità di sfruttare migliaia di ettari di terreno oggi incolti.
In sommario, inoltre, una visita alla sede della Novamont, a Novara, che da anni ha investito nella green economy e dove sono nate, ad esempio, le buste in plastica biodegradabile di cui parla l’inventrice, Katia Bastioli.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, obiettivo sull’accordo – contestato dagli ambientalisti – per la bonifica di Porto Marghera, sul quale si sofferma il ministro per l’Ambiente Corrado Clini. E ancora, la realtà della Liguria alle prese – da Savona a La Spezia – con numerosi siti segnati da anni di inquinamento chimico, e il caso di un’azienda d’avanguardia nell’eolico, in Sicilia, messa improvvisamente in crisi da alcune scelte degli amministratori locali.


SABATO 14 APRILE 2012: AMBIENTE ITALIA, L’ALTRA FACCIA DELLA CRISI

Quando la crisi diventa opportunità: succede e a Termini Imerese dove un’azienda che produceva componenti in plastica per la Fiat si è riconvertita, dopo la chiusura dello stabilimento, nella Green Economy e ha sviluppato nuovi progetti ecosostenibili, in collaborazione con l’Università di Palermo: una storia raccontata – da Termini Imerese – da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 14 aprile alle 12.55 su Rai3. In primo piano, in particolare, la produzione di plastica biodegradabile, usata per la coltivazione di posidonie – fondamentali per l’ecosistema – sui fondali dei mari italiani e non solo: una plastica che permette la crescita della pianta per poi dissolversi senza lasciare traccia. Ma tra i progetti allo studio ve ne sono anche altri, ad esempio, per lo sfruttamento dell’energia eolica, anche in presenza di venti deboli.
Da Termini Imerese, poi, un viaggio nell’Italia che gioca la carta dell’economia verde: dal fotovoltaico prodotto nella zona di Arezzo ai nuovi utilizzi della ceramica per produrre energia studiati nel distretto di Sassuolo.
AD “Ambiente Italia”, infine, interviente Agostino Re Rebaudengo, presidente della Associazione Produttori Energie Rinnovabili, per fare il punto sul settore e sugli interventi attesi dal Governo, anche in materia di incentivi.


SABATO 7 APRILE 2012:TGR AMBIENTE ITALIA, IL FANTASMA DELL’AQUILA

Tre anni dal terremoto in Abruzzo: il centro storico dell’Aquila sembra sempre di più un luogo fantasma, tra edifici abbandonati e case puntellate di strada in strada, come se vi fosse ancora un sisma invisibile. E la ricostruzione è solo una parola di carta. E’ la fotografia fatta da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 7 aprile alle 12.55 su Rai3. Nella piazza del Duomo, uno dei luoghi simbolo dell’Aquila di ieri e di oggi, Beppe Rovera incontra i rappresentanti dei comitati cittadini che si battono perché il centro storico torni a vivere e propone un viaggio tra le contraddizioni della città e del suo territorio: dalle polemiche e le denunce di Italia Nostra sulla realizzazione “provvisoria” del grande Auditorium firmato da Renzo Piano, alla vita nelle tredici new town sorte in Abruzzo, luoghi senza storia e senza ”anima”, come raccontano i reportage firmati dalla redazione abruzzese della Tgr. E il contrasto con quello che resta della vecchia L’Aquila si fa stridente.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, obiettivo sulla tutela e il recupero dei centri storici di altre due città italiane: Napoli, che si prepara ad accogliere le regate dell’America’s Cup; e Genova, dopo l’alluvione.


SABATO 31 MARZO 2012: AMBIENTE ITALIA, IL “PERICOLO” OGM

Ministri contro: possibilista quello dell’Ambiente, Corrado Clini; assolutamente contrario quello dell’Agricoltura, Mario Catania. Così, improvvisamente, si è riaperto in Italia il dibattito sull’utilizzo degli Ogm in agricoltura. Sono dannosi o utili? Sono un tabù da infrangere o un rischio da evitare? E come difendersi nell’era del mercato globale? Domande alle quali “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica la puntata in onda sabato 31 marzo alle 12.55 su Rai3.
In uno dei luoghi all’avanguardia nello studio degli Organismi Geneticamente Modificati, il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna, Beppe Rovera incontra il direttore, Alberto Vicari, oltre a studenti e ricercatori per seguire quanto si sta facendo nella sperimentazione, nei limiti stabiliti dalla legge. Una sperimentazione che, già anni fa, aveva dato buoni risultati, inutilizzabili nel nostro Paese. Non così in altri che hanno sfruttato le scoperte bolognesi. Su questo, il dibattito al quale partecipa anche – in collegamento da Firenze – il genetista Marcello Buiatti, da sempre contro gli Ogm.
In sommario, inoltre, un viaggio nell’agricoltura italiana: le posizioni di ambientalisti e associazioni di categoria; la protesta del Consorzio per il basilico Genovese contro il ministro Clini che aveva parlato di “aiutini” ad alcuni prodotti tipici da parte della bioingegneria; i controlli in Veneto, “frontiera” d’ingresso dei cereali importati. E ancora, il “sapore” degli Ogm giudicato da docenti e studenti dell’Università del Gusto di Pollenzo, e il caso Campania dove al timore per gli Ogm si affianca quello dei terreni usati dalla camorra come discariche.


DOMENICA 25 MARZO 2012: SPECIALE AMBIENTE ITALIA SULLA GIORNATA FAI

Un viaggio in Italia, alla scoperta dei suoi gioielli nascosti. Lo propone la ventesima Giornata Fai di Primavera – il 24 e 25 marzo – in cui il Fondo per l’Ambiente Italiano apre al grande pubblico luoghi d’arte solitamente inaccessibili. E lo propone anche lo Speciale che a questo evento dedica Tgr “Ambiente Italia”: oltre due ore di diretta, domenica 25 marzo dalle 8.45 su Rai3. Un viaggio televisivo che parte da Villa Madama, sede di rappresentanza del Ministero degli Esteri, a Roma: un gioiello rinascimentale al quale lavorarono Raffaello, Giulio Romani, Antonio Da Sangallo il Giovane, poi ampliato e arricchito con una scala elicoidale ispirata a quella del “Mascarino” al Quirinale. Un luogo abitato fino agli anni Trenta dai conti Dentice di Frassa. Qui Beppe Rovera incontra il presidente e il vicepresidente del fai, Ilaria Borletti Buitoni e Marco Magnifico, storici dell’arte, esperti e personaggi del mondo dello spettacolo: da Serena Autieri a Antonello Fassari, da Amanda Sandrelli a Francesco Pannofino.
Il viaggio prosegue poi nei collegamenti con altri luoghi della bellezza italiana aperti per l’occasione come il Palazzo della Banca d’Italia a Milano, edificato ai primi del Novecento, e il Teatro dell’Anticaglia di Napoli, edificato nel sedicesimo secolo su quello che era un antico teatro romano dell’età Flavia.
Tra gli altri luoghi aperti al pubblico del Fai e di “Ambiente Italia”, la Scuola d’Applicazione d’Arma e la Caserma Cernaia di Torino, i mosaici della villa romana del Naniglio a Gioiosa Jonica, in Calabria, Palazzo Lebertini Scuderi a Catania, Palazzo Venturi Gallerani a Siena, il Chiostro e il Convento di San Domenico a Bologna, il Castello normanno – svevo di Deliceto, nel foggiano.


SABATO 24 MARZO 2012: AMBIENTE ITALIA, LA SICUREZZA ALIMENTARE

Un’invasione silenziosa, “figlia” del mercato globale: quella di nuovi agenti patogeni e parassiti che si annidano soprattutto nelle produzioni agricole. Un fenomeno nuovo che già ha fato sentire i propri effetti, ad esempio in alcune colture di pomodori, in Sicilia. Di sicurezza alimentare si occupa “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 24 marzo alle 12.55 su Rai3. Nel cuore della Facoltà di Agraria di Torino che ha appena inaugurato una nuova serra e un nuovo laboratorio per la bio-sicurezza alimentare, Beppe Rovera incontra la professoressa Maria Lodovica Gallino, esperti, ricercatori e rappresentanti di Confagricoltura e Assosementi, per cercare di capire quanto sono sicuri i prodotti che portiamo ogni giorno sulle nostre tavole. Temi sui quali dice la sua anche il comico Diego Parasole che proprio dal cibo ha tratto ispirazione per le proprie gag.
Nei servizi in sommario, un viaggio in alcune realtà agricole italiane che si confrontano con i nuovi “ospiti” indesiderati: dalla Sicilia alla Liguria, al Piemonte.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, obiettivo sulla giornata Fai di primavera che apre al grande pubblico luoghi d’arte solitamente inaccessibili, e sulla Tav vista da oltralpe: lo stato dei lavori, le polemiche, il referendum consultivo al quale sono chiamati gli abitanti delle zone interessate dal passaggio della linea ad alta velocità.


SABATO 17 MARZO 2012: AMBIENTE ITALIA, QUALE MARE PER NAPOLI?

Ad aprile le regate dell’America’s Cup, ma in quale mare? Alla vigilia di un evento internazionale Napoli si interroga sulle condizioni delle proprie acque, tra depuratori sottodimensionati e impianti rimasti sulla carta. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 marzo alle 12.55 su Rai3. Proprio a Napoli – in occasione di un incontro promosso da Marevivo – Beppe Rovera incontra il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini; il sindaco del capoluogo, Gianni De Magistris, l’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, oltre a tecnici ed esperti, per fare il punto sullo stato di salute del mare e su quello che potrà cambiare. In sommario anche una visita agli impianti di depurazione napoletani, da quello di Cuna a quello alla foce del Sarno.
Ancor più difficile – raccontano gli altri servizi – la situazione dell’inquinamento in un’altra regione italiana che pure ha uno dei mari più belli: la Calabria, alle prese con un’emergenza continua, che rischia di diventare disastro ambientale. Sempre in tema di tutela dell’ambiente marino, inoltre, obiettivo sul recente accordo – accompagnato però da polemiche – tra Comune e Autorità Portuale di Trieste per un piano di bonifica di un’area degradata del porto.
Ad “Ambiente Italia”, infine, un reportage sul piano lanciato dal sindaco di Torino, Piero Fassino, per una “multiutility” tra le regioni del Nord che aiuti a migliorare l’utilizzo delle risorse energetiche: solo un piano per risparmiare o una svolta nella politica energetica? Ne parlano, tra gli altri, lo stesso Fassino, il giornalista economico Massimo Mucchetti, e l’assessore al Bilancio del Comune di Milano, Bruno Tabacci.


SABATO 10 MARZO 2012: AMBIENTE ITALIA, UN MARE DI ENERGIA

Illuminare Pantelleria con la forza del mare, utilizzando il moto ondoso del Mediterraneo: è l’obiettivo del progetto che il Politecnico di Torino sta sperimentando nella “vasca navale” del Cnr a Roma. Un progetto che tecnici e ricercatori raccontano ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 10 marzo alle 12.55 su Rai3. In primo piano le potenzialità di questo prototipo che potrebbe dare risposte pratiche al bisogno di energie alternative del nostro Paese, in cui ancora manca una politica energetica complessiva. Una realtà alla quale “Ambiente Italia” dedica alcuni servizi, tra luci e ombre: la querelle sui rigassificatori, da quello di Brindisi a quello nuovo che sorgerà a Gioia Tauro; le possibilità offerte, ma spesso ignorate, dell’energia ricavata dalle biomasse; la sfida di una cooperativa cuneese per produrre e distribuire in tutta Italia energia elettrica sfidando i colossi dell’energia; il tentativo di educazione alluso delle fonti rinnovabili fatto da alcune scuole in Veneto.
Ad “Ambiente Italia”, infine, obiettivo sulla “guerra” del petrolio che si combatte tra Campania e Basilicata: da una parte una grande compagnia petrolifera che vorrebbe trivellare alla ricerca dell’“oro nero”, dall’altra i sindaci della zona che si oppongono a questo progetto.


SABATO 3 MARZO 2012: AMBIENTE ITALIA, OBIETTIVO TAV

Un’altra settimana di scontri in Valle di Susa, ancora un capitolo nella “guerra” sulla Tav. Ma – al di là della cronaca – a che punto è la costruzione dell’opera? Quali sono i pro e i contro? Che prospettive per la valle? Interrogativi ai quali “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera dedica una puntata in diretta, sabato 3 marzo alle 12.55 su Rai3. Tra gli ospiti – per confrontarsi sulle ragioni del sì e del no – il presidente della Comunità Montana della Valle di Susa, Sandro Plano, e Paolo Foietta, membro dell’Osservatorio Tecnico Valle Susa . Intervengono, inoltre, i sindaci dei comuni più direttamente coinvolti dai lavori per l’alta velocità. Nei servizi in sommario, un viaggio nella Valle per vedere come sta cambiando e quale potrà essere il suo futuro.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, un collegamento con l’isola del Giglio per le ultime notizie sugli interventi per limitare l’impatto ambientale del relitto della Costa.


SABATO 25 FEBBRAIO 2012: AMBIENTE ITALIA, DOVE NASCE IL VINO “VERDE”

Un vino “buono” anche prima di diventarlo, un vino prodotto azzerando le emissioni di Co2 in tutte le fasi della filiera produttiva del vino: è la sfida di una cinquantina di aziende vitivinicole della Franciacorta, nel Bresciano, che applicano il protocollo “Itaca” per monitorare tutta la produzione e ridurre l’impatto ambientale. Un esempio di agricoltura verde al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrrato e Beppe Rovera, in onda sabato 25 febbraio alle 12.55 su Rai3. In primo piano, la storia di questo progetto – elaborato dall’università di Milano e con il sostegno del ministero dell’Ambiente – e delle aziende che vi aderiscono: un tentativo di coniugare qualità e sostenibilità unico in Italia e sperimentato all’estero in Australia e Canada. Con Beppe Rovera ne parla Carlin Petrini, fondatore di Slwfood, che si sofferma anche su altri casi analoghi raccontati da “Ambiente Italia”: dalle produzioni d’eccellenza vinicola in Sicilia alla gestione del territorio in Val di Fiemme, alla scommessa sulla sostenibilità fatta da Langhe e Monferrato, che si candidano ad essere inseriti tra i Patrimoni dell’Umanità dellì’Unesco.
Obiettivo, infine, sulle Cinque Terre dove le zone di pregio agricolo hanno dovuto fare i conti prima con il commissariamento del Parco, poi con i danni dell’alluvione.


SABATO 18 FEBBRAIO 2012: AMBIENTE ITALIA, DOPO LA SENTENZA DI CASALE

Tutto era cominciato a metà degli anni ’80 con la battaglia solitaria di un sindaco, il primo a battersi contro l’utilizzo dell’amianto. Dopo la sentenza e le condanne per le morti da asbestosi, quel sindaco di Casale Monferrato, Riccardo Coppo, è ospite di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in diretta sabato 18 febbraio alle 12.55 su Rai3. Con Beppe Rovera, Coppo rivive l’inizio della battaglia che portò poi a bandire l’amianto in tutta Italia e si sofferma sull’esito del processo di Casale e sulle sue conseguenze nella tutela della salute di cittadini e lavoratori.
In primo piano, inoltre, le conseguenze del maltempo con collegamenti dalle zone più colpite, dalle Marche all’Irpinia, e l’intervento del presidente dell’Unione Comuni, Comunità, Enti Montani – Enrico Borghi – che si sofferma sull’emergenza che ha investivo soprattutto i piccoli comuni.
Ad “Ambiente Italia”, infine, il punto sul disastro del Giglio con le novità sullo svuotamento dei serbatoi della Costa Concordia.


SABATO 11 FEBBRAIO 2012: AMBIENTE ITALIA, NEVE E DINTORNI

Dai treni fermi per il elo ai problemi con il gas, dalle strade impercorribili alla polemica sulla Protezione Civile: effetti collaterali, pesanti, delle recenti nevicate e del grande freddo. Temi ai quali “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica una puntata in diretta, sabato 11 febbraio alle 12.55 su Rai3. Ospiti della trasmissione, in collegamento da Roma, il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini e – in diverse località italiane – sindaci e amministratori locali per fare il punto su quanto è accaduto e sta ancora accadendo in questo gelido inverno. Nello studio di Torino, inoltre, Beppe Rovera incontra lo scrittore Giuseppe Culicchia e propone collegamenti con le zone più colpite, da Roma alla Romagna alla Puglia. Tra i temi affrontati, la questione energetica – con il “tilt” del rigassificatore di Rovigo, le difficoltà di quello di Brindisi e le prospettive del nuovo impianto di Gioia Tauro – la situazione della rete ferroviaria e autostradale italiana, gli scambi di accuse tra il sindaco di Roma e la Protezione Civile.


SABATO 4 FEBBRAIO 2012: AMBIENTE ITALIA, LA “BATTAGLIA” DELL’ACQUA

Applicare quanto previsto dal referendum sull’acqua, in particolare per il recupero, da parte dei cittadini, delle quote pagate in eccedenza nelle bollette: lo chiedono i comitati referendari di “Obbedienza civile” che preparano la mobilitazione per ottenere il rispetto dei diritti riconosciuti dopo la consultazione sull’acqua. Un nuovo capitolo della “battaglia” combattuta per il riconoscimento delle risorse idriche come bene comune. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 4 febbraio alle 12.55 su Rai3. Un tema che è stato in primo piano anche a Napoli, dove il sindaco Luigi De Magistris ha deciso di far tornare pubblica l’azienda di gestione dell’acquedotto, “contagiando” anche i comuni vicini e chiamando a raccolta – in nome dei beni comuni, come l’acqua – i sindaci di altre città. Con Beppe Rovera ne parlano gli assessori all’ambiente di Napoli e della Campania, Tommaso Sodano e Giovanni Romano, oltre a rappresentanti dei comitati, del Forum dell’Acqua e a Luca Martinelli, giornalista di Altreconomia.
In sommario, inoltre, un viaggio nell’Italia che – dalla Lombardia alla Liguria alla Calabria – si mobilita contro la privatizzazione del patrimonio idrico e in difesa dei beni comuni.
Obiettivo, infine, sull’acqua dell’isola del Giglio. Dopo il disastroso naufragio cresce l’allarme ambientale e al timore per l’inquinamento marino si aggiunge quello di una contaminazione degli impianti che trattano l’acqua potabile.


SABATO 28 GENNAIO 2012:TGR AMBIENTE ITALIA, “AREA C” SI O NO?

“L’Area C? Io la trovo estremamente civile perché gli italiani vanno uno per macchina. E poi c’è in tutta Europa, non è che l’abbiamo inventata noi. Per questo invito Pisapia a tener duro e a non tener conto dei brontolii. Gli italiani brontolano sempre: vi ricordate quando, tanti anni fa, nei cinema fu tolta la possibilità di fumare? Per una settimana sono rimasti vuoti. Poi si sono riempiti. Ci si abitua”. E’ il parere di Ornella Vanoni, inattesa sostenitrice del ticket d’ingresso in centro a Milano, dove pure vive. Una decisione, quella milanese, che divide nettamente, favorevoli e contrari, e della quale si occupa “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 28 gennaio alle 12.55 su Rai3. Dal capoluogo lombardo, con Beppe Rovera, intervengono alcuni dei protagonisti del dibattito tra chi parla di scelta ambientale e di chi ritiene il ticket penalizzante per gli abitanti del centro: dall’economista Guido Viale all’architetto e assessore Stefano Boeri, dall’ex assessore Carlo Masseroli a Enrico Fedrighini, portavoce del comitato promotore dei cinque referendum per l’ambiente. In sommario, anche il parere di Paolo Hutter, già assessore all’ambiente a Milano e a Torino e ora direttore di “Eco dalle città”, il notiziario web sulle politiche ambientali delle città italiane ed europee.
Tra gli altri argomenti di “Ambiente Italia” il punto su alcune emergenze: dalle conseguenze del disastro del Giglio al dietro le quinte della “rivolta dei forconi” in Sicilia, dal rischio di una maxi multa europea per i rifiuti di Napoli alla sofferta decisione degli abitanti di Casale sul risarcimento offerto per i morti da Eternit.


SABATO 21 GENNAIO 2012:TGR AMBIENTE ITALIA, GIGLIO E NON SOLO

Il disastro del Giglio, dal naufragio della Costa Concordia al rischio di una bomba ecologica per l’isola e per il Tirreno: a una settimana dalla tragedia, “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in diretta sabato 21 gennaio alle 12.55 su Rai3 – si interroga sul presente e il possibile futuro dell’isola del Giglio, ma anche di altri luoghi di mare esposti ai rischi di una navigazione “selvaggia”. Tra gli ospiti di Beppe Rovera, in collegamento da Roma, il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Guido Improta.
In sommario, le ultime notizie dall’isola del Giglio, con le condizioni del relitto e con le preoccupazioni per l’inquinamento che – spiega ad “Ambiente Italia” il professo Luciano Focardi, rettore dell’Università di Siena ed esperto di ambiente marino – non sono legate solo al carburante nei serbatoi della nave, ma a decine di altre sostanze nocive. Parola, poi, ad abitanti del luogo, ambientalisti, rappresentanti della Guardia Costiera, e ai giornalisti stranieri che raccontano come è stata vissuta all’estero la vicenda della Costa Concordia.
Dal Giglio l’orizzonte si allarga inoltre, su altre realtà italiane: Venezia, dove restano forti le proteste per il passaggio delle grandi navi da crociera; Genova che ancora vive gli effetti del disastro della petroliera Haven; la costiera sorrentina, nel napoletano, anch’essa esposta ai rischi della pratica dell’“inchino” sotto costa da parte delle navi da crociera.
Obiettivo infine sulle isole Tremiti i cui fondali potrebbero essere a rischio trivellazione, dopo le liberalizzazioni decise dal governo che portano la linea della costa da quindici a cinque miglia dalla terra.


SABATO 14 GENNAIO 2012:AMBIENTE ITALIA, IL COLOSSEO DELLE POLEMICHE

Antitrust, magistratura, politica: il vento delle polemiche sulla sponsorizzazione dei restauri del Colosseo non accenna a placarsi. Cosa prevede l’accordo per la ripulitura e la risistemazione del monumento simbolo della romanità, finanziate da Della Valle? Quali regole sarebbero state violate? Quale sarebbe il prezzo del sospendere tutto? Argomenti sui quali alcuni dei protagonisti della vicenda si confrontano ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 14 gennaio alle 12.55 su Rai3: tra gli altri, il sottosegretario ai Beni Culturali, Roberto Cecchi; l’archeologo e presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali, Andrea Carandini; il presidente del Comitato per la bellezza, Vittorio Emiliani; la direttrice del Colosseo, Rossella Rea; e Annamaria Moretti, sovrintendente archeologico di Roma. Un confronto tra pareri diversi, anche per riflettere sullo stato del patrimonio culturale italiano e sulle ricette per tutelarlo.
Nei servizi di “Ambiente Italia”, inoltre, un viaggio tra alcuni casi emblematici del nostro paese, dai crolli di Pompei al mecenatismo “silenzioso” a Ercolano per la messa in sicurezza dell’area archeologica, dalla condizione dell’Aquila, ancora “puntellata” dopo il terremoto, alla proposta di ricostruire il tempio di Selinunte in Sicilia.
Obiettivo, inoltre, sulla difficile situazione del ministero dei Beni Culturali – i cui tecnici specializzati nella tutela del patrimonio sono solo il due per cento del personale – e delle Sovrintendenze, molte delle quali ancora commissariate. Infine, l’esame di un caso che pare in controtendenza, quello di Torino che si e’ scoperta città d’arte capace di raccogliere – durante le ultime feste – più visitatori di Venezia e Firenze.


SABATO 7 GENNAIO 2012:TGR AMBIENTE ITALIA, ASSEDIO AI PARCHI

Pressioni edilizie, rischio di abusivismo e di nuove norme meno restrittive, ma anche le infiltrazioni della criminalità organizzata e gli interessi delle ecomafie: è la fotografia scattata ai Parchi italiani da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 7 gennaio alle 12.55 su Rai3. Un viaggio che comincia dal Circeo, uno dei Parchi simbolo dell’attacco che le aree protette stanno subendo da parte della criminalità organizzata e dai clan di quella che è stata definita la “quinta mafia”. Qui, Beppe Rovera incontra il presidente del Parco, Gaetano Benedetto; il rappresentante di Libera per il Lazio, Antonio Turri; e il sindaco di Sabaudia, Maurizio Lucci. In collegamento, inoltre, Don Luigi Ciotti e il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri che sta seguendo da vicino le possibili modifiche al la legge che, vent’anni fa, istituiva i Parchi italiani. Un patrimonio stretto, oggi, tra opportunità di sviluppo e “schiacciamento” sotto interessi localistici o, peggio, criminali come dimostrano altri esempi: dal parco dell’Arcipelago Toscano, dove il presidente uscente, Mario Tozzi, si è battuto contro l’abusivismo edilizio a quello delle Cinque Terre, ora commissariato, e travolto prima da una bufera giudiziaria e poi dall’alluvione.
In sommario, inoltre, la storia del Parco della Maiella, dove la reintroduzione del lupo ha scatenato le proteste dei pastori fino all’accordo, già operativo, che prevede – per ogni pecora persa – un analogo capo di bestiame come risarcimento.


SABATO 31 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, LA NUOVA ECONOMIA? SARÀ BLU

Si chiama Gunter Pauli ed e’ un imprenditore ed economista belga. E’ il “padre” della Blue economy che traduce in tecnologia l’osservazione della natura e degli animali, come dimostrano un centinaio di “invenzioni” gia messe a punto. Una sfida che Pauli racconta ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 31 dicembre alle 12.55 su Rai3.
In sommario, inoltre, un viaggio nella green economy che parte dalla sede galleggiante – sul Tevere – dell’associazione Marevivo, a Roma per raggiungere Capri, dove la stessa associazione ha lanciato un progetto per la sostenibilita’ energetica dell’isola, esposta a un pesante inquinamento. Un progetto che passa per nuove scelte edilizie e architettoniche e per il fotovoltaico.
Tra gli altri servizi, la produzione sostenibile di cartone e imballaggi realizzata da un’azienda d’eccellenza, in Campania; la realizzazione di pannelli fotovoltaici nei campi del mantovano, costruiti senza compromettere lo sfruttamento agricolo del suolo; e il punto sulle energie alternative in Toscana, tra vento e sole.


SABATO 24 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, IL “REGALO” DELL’AMIANTO

Un “regalo” di Natale pieno di polemiche: diciotto milioni di euro per uscire come parte civile dal processo per le morti da amianto dell’Eternit: e’ la cifra che il comune di Casale Monferrato ha accettato, scatenando le reazioni di parenti delle vittime e cittadini. Voci e storie raccolte da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 24 dicembre alle 12.55 su Rai3. In giro per la città piemontese, Beppe Rovera incontra rappresentanti delle istituzioni e dei comitati, parti contrapposte di un dibattito sul quale si sono confrontati anche gli studenti delle scuole e che ha superato i confini cittadini.
In sommario, inoltre, un viaggio nell’“altro” Natale: quello degli alluvionati della Liguria, dove già nel 1969 c’era chi parlava del rischio del dissesto idrogeologico, e quello degli abitanti di Saponara, in Sicilia, colpiti duramente dalle frane.
Ad “Ambiente Italia”, infine, le opportunità offerte dagli acquisti “sostenibili” e il punto sulla Brebemi, tra allarme corruzione e timori per l’ambiente.


SABATO 17 DICEMBRE 2011:TGR AMBIENTE ITALIA, COPERTI DI SMOG

Un blocco del traffico per provare a “respirare”. Ma, come sempre, le polemiche non mancano. Esiste una ricetta per rendere migliore l’aria? Partendo dai due giorni di blocco del traffico a Milano, se lo chiede “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 dicembre alle 12.55 su Rai3. In giro per il capoluogo lombardo, all’indomani del blocco, Beppe Rovera incontra commercianti, cittadini, e rappresentanti delle istituzioni per fare il punto su un allarme che pare infinito. Tra gli ospiti, Pierfrancesco Maran, assessore all’Ambiente del comune di Milano; Maria Berrini, direttrice dell’agenzia Mobilità Ambiente e Territorio; Andrea Poggio, di Legambiente; Edoardo Croci, docente di Economia Ambientale alla Bocconi ed ex assessore; Anna Gerometta, del movimento Genitori NoSmog; e Andrea De Bernardi, esperto di trasporto pubblico.
Obiettivo anche su altre realtà italiane: da Firenze, dove la nuova tranvia ha permesso di alleggerire l’impatto del traffico, a Napoli con i progetti del neo assessore all’Ambiente Anna Donati; da Torino, con le sue ricette antismog, a Mantova e Brescia, al centro di una pianura Padana sempre più soffocata anche dal suo passato industriale.
Ad “Ambiente Italia”, infine, il punto sulla via italiana al motore elettrico in vista di provvedimenti che potrebbero essere radicali come quelli decisi da Amsterdam: in futuro solo auto elettriche in città.


SABATO 10 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, UN NUOVO ALLARME RIFIUTI?

Napoli ancora alle prese con i rifiuti e con la spada di Damocle di un ultimatum europeo: o si risolve il problema o scatta una maxi sanzione. Un’emergenza che ha richiamato l’attenzione del neo ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ma anche della Commissione parlamentare contro le Ecomafie. Il punto della situazione ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – in onda sabato 10 dicembre alle 12.55 su Rai3.
In sommario un viaggio con Beppe Rovera nei quartieri napoletani, da Scampia a Ponticelli, tra raccolta differenziata e discariche abusive che nascono all’improvviso anche sotto i ponti. Ne parla il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervistato al Torino Film Festival durante la proiezione del film “L’era legale” che racconta una Napoli nuova e libera dall’immondizia. Intervengono, inoltre, il presidente della commissione contro le ecomafie, Gaetano Pecorella, l’economista Silvio Viale e altri esperti e rappresentanti delle istituzioni.
Tra i servizi, la situazione critica di Palermo e quella di Torino, dove la discarica delle Basse di Stura è oltre i limiti e sta per entrare in funzione un nuovo inceneritore di ultima generazione.


SABATO 3 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, IL CARBONE DELLA DISCORDIA

Ormai usano carbone “pulito” e cercano di contenere le emissioni inquinanti, ma la loro presenza sul territorio continua a far discutere, da Nord a Sud. Le centrali a carbone sono al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 3 dicembre alle 12.55 su Rai3. Perché le scelte energetiche italiane puntano ancora su questo combustibile? E qual è il loro reale impatto sull’ambiente? Dalla centrale di Civitavecchia – ultima nata “ecologica” tra gli impianti di produzione di energia elettrica – Beppe Rovera propone un viaggio nell’Italia del carbone, tra favorevoli e contrari. Con lui, rappresentanti di Assocarboni di associazioni ambientaliste e istituzioni, e Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyotro Club, anche per parlare di quanto sta emergendo alla conferenza mondiale sul clima, a Durban.
In sommario alcuni casi emblematici del difficile rapporto tra territorio e centrali a carbone: da Porto Tolle a Vado Ligure – tra i centri in prima fila nella protesta nazionale organizzata nelle scorse settimane – a Saline Ioniche, dove la costruzione di un impianto fa nascere la paura di un nuovo inquinamento nella zona, già provata dalla presenza di industrie chimiche. Ad “Ambiente Italia”, infine, obiettivo anche sulla nuova centrale a carbone di Brindisi che – per ridurre al minimo l’impatto ambientale – sta sperimentando lo stoccaggio del Co2.


SABATO 26 NOVEMBRE 2011:TGR AMBIENTE ITALIA, L’ALLUVIONE AL SUD

Dopo Toscana e Liguria, il Sud: anche Calabria e Sicilia pagano al dissesto idrogeologico e alle alluvioni un pesante tributo di vittime e danni. E, ancora una volta, il problema della tutela del territorio si manifesta in tutta la sua urgenza. Temi sui quali ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 26 novembre alle 12.55 su Rai3 – interviene il neo ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. In diretta dagli studi di Torino, poi, Beppe Rovera propone collegamenti con la Calabria e la Sicilia, per un bilancio di quanto accaduto, e – da Roma – con il climatologo dell’Enea, Vincenzo Ferrara, per fare il punto sui cambiamenti del clima al centro della prossimo vertice mondiale a Durban. Argomenti affrontati anche nell’intervista con la presidente mondiale del Wwf – ed ex ministro dell’Ambiente in Ecuador – Yolanda Kakabadse.
Tra i servizi in sommario, oltre al dopo alluvione in Liguria, il congresso nazionale dei geologi a Firenze che chiedono interventi decisi per la tutela dei suoli e del territorio. Ne parla, tra gli altri, il presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Bernardo de Bernardinis.


SABATO 19 NOVEMBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA”, QUALE FUTURO?

La protezione dell’ambiente e del territorio secondo il neo ministro Corrado Clini. Quali potrebbero essere le sue linee guida per affrontare le emergenze, dai rifiuti al dissesto idrogeologico? Le anticipa “Ambiente Italia” – il settimanale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 19 novembre alle 12.55 su Rai3 – che propone i più significativi interventi di Clini, già direttore generale del ministero, nel corso della lunga storia del programma firmato Tgr e dedicato alla tutela dell’ambiente.
In primo piano, inoltre, il tema dei rifiuti – in occasione della Settimana Europea per la loro riduzione – con l’esempio della discarica di rifiuti industriali di Barricalla, alle porte di Torino, dove è stata realizzata la puntata. Qui i rifiuti vengono trattati in maniera ecosostenibile e nell’area è stato realizzato anche un parco fotovoltaico. Una scelta che si sta allargando a molte parti d’Italia, come dimostra il caso del “boom” dei pannelli solari nella zona di Catania, alle pendici dell’Etna. Da Torino prende poi il via un viaggio in chiaroscuro in alcune realtà italiane: dalle scelte di Ferrara, all’avanguardia nel teleriscaldamento ecocompatibile, alle proteste per la discarica romana di Malagrotta, ormai prossima al collasso. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, parla un “pentito” che rivela come venivano fatti sparire i rifiuti tossico nocivi in Campania.
Obiettivo, infine, sulla manifestazione organizzata in Veneto contro i rischi di privatizzazione nell’area del Cansiglio, un parco che non c’è nonostante il pregio ambientale della zona.


SABATO 12 NOVEMBRE 2011:“AMBIENTE ITALIA”, GENOVA DOPO L’ALLUVIONE

Genova, una settimana dopo l’alluvione: le polemiche per le vittime, le accuse alle istituzioni, un dissesto difficile da arginare, ma anche la solidarietà, e il tentativo di fare qualcosa per evitare il ripetersi di eventi catastrofici, spesso alimentati anche dalla scarsa tutela del territorio. Una storia – antica e recente – che “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, racconta in diretta sabato 12 novembre alle 12.55 su Rai3. Dalla zona di via Feraggiano, una strada simbolo delle devastazioni dell’alluvione, Beppe Rovera – con rappresentanti delle istituzioni, cittadini, ambientalisti e geologi – fa il punto su quanto accaduto e sulle prospettive di una città attraversata da molti torrenti e che rischia di “sprofondare” su se stessa, complice anche la cementificazione “selvaggia”.
Obiettivo, inoltre, sulle altre zone colpite dall’alluvione: le Cinque Terre, ma anche la Lunigiana e l’Isola d’Elba, in Toscana, delle quali parla il presidente della Regione, Enrico Rossi.


SABATO 5 NOVEMBRE 2011:“AMBIENTE ITALIA”, TERRA A RISCHIO?

Trecentocinquanta milioni di profughi “ambientali” entro il 2050 per le conseguenze dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici. Una crisi – quella ambientale – peggiore di quella economica: a sostenerlo – ai microfoni di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 novembre alle 12.55 su Rai3 – è l’economista William Rees, della Columbia University. Rees – che ha partecipato al recente incontro di GreenAccord – punta il dito soprattutto sullo “scollamento” tra progresso economico e ambiente, con conseguenze che giudica catastrofiche.
Ma, in primo piano, anche alcuni esempi in controtendenza, come quello della discarica di rifiuti industriali di Barricalla, alle porte di Torino, dove è stata realizzata la puntata. Qui i rifiuti vengono trattati in maniera ecosostenibile e sul sito che ospita i rifiuti resi inerti è stato realizzato un parco fotovoltaico. Una scelta che si sta allargando a molte parti d’Italia, come dimostra il caso del “boom” dei pannelli nella zona di Catania, alle pendici dell’Etna. Da Torino prende poi il via un viaggio in chiaroscuro in alcune realtà italiane: dalle scelte di Ferrara, all’avanguardia nel teleriscaldamento ecocompatibile, alle proteste per la discarica romana di Malagrotta, ormai prossima al collasso. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, parla un “pentito” che rivela come venivano fatti sparire i rifiuti tossico nocivi in Campania.
In chiusura, il punto sull’emergenza alluvione nelle Cinque Terre.


SABATO 29 OTTOBRE 2011:“AMBIENTE ITALIA” – IN DIRETTA – IL PREZZO DEL DISSESTO

Vittime, dispersi, distruzione. Un copione che si è ripetuto in Liguria e in Toscana, dopo tante altre volte, dal Veneto alla Campania, alla Sicilia. Perché il dissesto idrogeologico? Perché sembra impossibile la prevenzione? Perché si è permesso di costruire in luoghi a rischio? A pochi giorni da frane e allagamenti che hanno tragicamente segnato le province di Spezia e Massa Carrara, “Ambiente Italia” – il settimanale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 29 ottobre alle 12.55 su Rai3 – propone una puntata speciale dedicata al problema della tutela del territorio. In diretta da Borghetto Vara, uno dei comuni liguri più colpiti, Beppe Rovera incontra rappresentanti delle istituzioni, geologi ed esperti, per fare il punto su quello che è diventata una vera emergenza nazionale. In sommario, inoltre, un collegamento con Aulla, in Lunigiana, altro paese colpito dalle conseguenze delle forti piogge.
Tra i servizi in sommario, un viaggio in Italia alla scoperta dei luoghi più a rischio e delle possibili soluzioni per limitare e prevenire i rischi di dissesto idrogeologico.


SABATO 22 OTTOBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA”, OBIETTIVO LIGURIA

Difesa del territorio, ma anche nuovi rischi: due facce della Liguria e del lavoro contro il dissesto idrogeologico, dai tentativi di mettere in sicurezza il torrente Chiaravegna a Sestri Ponenti alle ipotesi di “bucare” le montagne per la Gronda della val Polcevera, ai progetti per nuovi piloni da costruire sul greto di un torrente a Voltri. Se ne parla a Tgr “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 22 ottobre alle 12.55 su Rai3. Da Sestri Levante, proprio sul torrente al centro dell’attenzione per i rischi di esondazione legati alla presenza di restringimenti artificiali causati anche da abitazioni, Beppe Rovera si sofferma sul tema del dissesto idrogeologico con ospiti ed esperti. Un problema vissuto da gran parte del Paese, come testimoniano le preoccupazione emerse dal Congresso nazionale dei geologi, a Roma.
In sommario, inoltre, obiettivo su alcune regioni profondamente segnate dal dissesto: la Sicilia, con la tragica frana di Giampilieri, due anni fa; la Campania con il crollo di Atrani, sulla costiera amalfitana; la Calabria, dove spesso, nonostante i rischi, si continua a costruire; e il Veneto, con il punto sui lavori in cantiere dopo l’ultima alluvione.


SABATO 15 OTTOBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA” CONTRO GLI SPRECHI

Dalla riscoperta dell’agricoltura biologica e biodinamica alle iniziative contro lo spreco. Bologna si appresta a vivere un weekend nel segno della sostenibilità: dalla semina “aperta” alle famiglie nel parco di Casalecchio di Reno, anche con antiche sementi, alla campagna “Un anno contro lo spreco”, a difesa dell’acqua e non solo. Sfide raccontate da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 15 ottobre alle 12.55 su Rai3. A Bologna, tra città e campagna, Beppe Rovera incontra rappresentanti di enti locali e produttori e, in particolare, Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria del capoluogo emiliano che e’ tra le promotrici del grande “pranzo senza spreco”, imbandito in piazza Maggiore proprio sabato, con un menù che si propone di dimostrare come sia possibile un’alimentazione rispettosa delle risorse ambientali, a cominciare dall’acqua. Un’iniziativa che sarà replicata il 9 novembre a Bruxelles, per chiedere al parlamento Europeo di dichiarare il 2013 Anno Europeo contro lo spreco e promuovere una campagna per l’abbattimento del 50 per cento entro il 2025. Il viaggio bolognese di “Ambiente Italia” prosegue poi nella facolta’ di Agraria, che ha conosciuto un boom di studenti da tutta Italia, e nel primo negozio bio che ha inaugurato una linea di prodotti “spreco zero”.
Nel sommario del settimanale, inoltre, il punto sulla situazione dell’agricoltura in Italia tra problemi e prospettive di sviluppo: dalle difficoltà della Calabria alla Liguria, dal lavoro per salvaguardare i terreni fatto da Libera in Campania alle tentazioni Ogm del Veneto.


SABATO 8 OTTOBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA” AL FIANCO DEL FAI

“Ricordati di salvare l’Italia”: è la campagna lanciata dal Fondo per l’Ambiente Italiano in difesa del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Una campagna alla quale Tgr “Ambiente Italia” – il settimanale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica la puntata in onda sabato 8 ottobre alle 12.55 su Rai3. Da Villa Penza di Biumo, a Varese, che custodisce una delle più importanti collezioni d’arte moderna in Europa, Beppe Rovera propone un viaggio in alcuni luoghi per la cui tutela il Fai si è mobilitato. Con lui, Giovanna Panza di Biumo, vedova del fondatore della collezione varesina; Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo del Fai; l’economista Marco Vitale; e la storica dell’arte Angela Vettese. In collegamento da Roma, inoltre, il presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, Andrea Carandini.
Tra i servizi di “Ambiente Italia” – oltre ad una visita “guidata” a Villa Penza – la storia del Museo Madre di Napoli, ricco di grandi opere contemporanee, ma a rischio chiusura; il difficile compromesso tra nuova edilizia e tutela del territorio nell’antica necropoli cagliaritana di Tuvixeddu; l’“esperimento” di Santena, in Piemonte, dove alcuni disoccupati curano la manutenzione del parco e della villa che furono di Cavour.
Dalla conservazione alla nuova edilizia “intelligente”, infine, con il simposio di bioarchitettura a Milano, con l’intervento di uno dei “guru” della sostenibilità, il fisico sistemico austriaco Fritjof Capra.


SABATO 1 OTTOBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, OBIETTIVO SULLA TAV

Grandi opere e tutela del territorio: come conciliare sviluppo e ambiente? E’ il primo tema della nuova stagione di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 1 ottobre alle 12.55 su Rai3. In primo piano la Tav in Val Susa: nel cantiere di Chiomonte – al centro di scontri e polemiche – Beppe Rovera incontra il commissario del Governo, Mario Virano, per fare il punto sul progetto, ed esperti contrari e favorevoli alla Tav, mentre da Roma interviene il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. In primo piano, anche il recente accordo di Parigi tra Italia e Francia sulla ripartizione delle spese per l’alta velocità e la proposta lanciata dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, per il cosiddetto “terzo valico”, un percorso alternativo alla Tav tra Genova, Ventimiglia e Lione.
Obiettivo, inoltre, sul progetto per l’Alta Capacità in Puglia, al centro di polemiche per possibili tagli ai finanziamenti.
Da quest’anno, infine, “Ambiente Italia” propone un nuovo appuntamento con le scuole: ogni settimana un istituto racconta il proprio impegno per un mondo più sostenibile: progetti, idee, iniziative in un confronto tra insegnanti, ragazzi e scienziati.


SABATO 28 MAGGIO 2011:TGR AMBIENTE ITALIA, UN PARCO PER IL GARDA?

Una battaglia che dura da quasi dieci anni, con un solo obiettivo: far nascere il Parco dei Colli Morenici del Garda e rompere quello che è – per i promotori – un assedio del cemento ormai insostenibile. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 28 maggio alle 12.55 su Rai3. Dall’Abbazia di Maguzzano, nel bresciano, Beppe Rovera propone un viaggio alla scoperta del lago e del suo paesaggio, tra Lombardia, Veneto e Trentino e racconta il lavoro del comitato che si batte per il parco e che ha già raccolto diecimila firme, tra le quali quelle di nomi noti del mondo della cultura. Tra gli ospiti della puntata, lo scrittore Vittorio Messori, l’alpinista Fausto De Stefani, il regista Franco Piavoli.
In sommario, inoltre, la storia di altri luoghi a rischio del nostro Paese: dal centro storico di Agrigento, ormai cadente, alle polemiche sull’utilizzo di Porto Tolle, in Sardegna.
Ad “Ambiente Italia”, infine, obiettivo sul prossimo Festival di Cinema Ambiente a Torino e sul Parco dell’Appia Antica di Roma, protagonista della manifestazione “Walk of Life. Il Cammino per la ricerca”, promossa da Telethon con Federparchi – Europarc Italia per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche.


DOMENICA 22 MAGGIO 2011: “AMBIENTE ITALIA” SPECIALE OASI WWF

In passato era quasi una discarica. Oggi è tornato all’antico splendore, a pochi passi dalla Reggia di Caserta. E’ il Bosco di San Silvestro, uno dei luoghi simbolo della Festa delle Oasi del Wwf, scelto da “Ambiente Italia” – il programma della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – per lo Speciale dedicato alle oasi, in onda domenica 22 maggio alle 9.00 su Rai3. Due ore di diretta per un lungo viaggio alla scoperta dei luoghi più “preziosi” del nostro Paese e del suo ambiente naturale. Dal Bosco di San Silvestro, Beppe Rovera racconta il “sistema” delle Oasi del Wwf, spesso sottratte allo sfruttamento del territorio e restituite al paesaggio. Tra gli ospiti – oltre a esperti e volontari – il presidente onorario del Wwf Italia, Fulco Pratesi, e uno dei maggiori conoscitori italiani di foreste, il professor Riccardo Valentini.
In sommario anche un collegamento con una delle oasi storiche del Wwf, quella di Val Predina, nella bergamasca, e servizi su alcuni “santuari” protetti dal Panda. Un viaggio lungo la penisola che tocca Guardiaregia, in Molise; Torre Guaceto, in Puglia; Macchiagrande, nel Lazio, Monte Arcosu, in Sardegna, Bosco Rocconi, in Toscana; le Gole del Sagittario, in Abruzzo. Obiettivo, infine, su alcuni “laboratori” del Wwf: l’oasi di Valmanera, in Piemonte, con la sua scuola di educazione ambientale, e le “fattorie del Panda”, nelle Marche.


SABATO 21 MAGGIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA AL PARCO DEL CIRCEO

Quale futuro per le spiagge italiane? Dopo la privatizzazione decisa dal Governo, tra molte polemiche, se ne torna a parlare ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 21 maggio alle 12.55 su Rai3. Protagonista, una spiaggia che è tra le “perle” del litorale italiano, Sabaudia, nel Parco del Circeo. Del suo futuro, delle possibili minacce e di tutela ambientale, Beppe Rovera parla con il presidente del parco, Gaetano Benedetto; con il consigliere della Corte dei Conti, Franco Mencarelli, con gli amministratori locali e con i rappresentanti degli operatori turistici.
In sommario, inoltre, un’anticipazione della giornata delle Oasi del Wwf con un viaggio in alcune zone “pregiate” del nostro Paese. Dallo stagno di Molentargius, a Cagliari, con i suoi fenicotteri, al Bosco San Silvestro, nel casertano, sottratto a una discarica; dai tentativi di speculazione nella Laguna di Marano, in Friuli, al Salento, dove alcuni comuni si sono consorziati in nome della eco sostenibilità.
Ad “Ambiente Italia”, infine, un reportage dall’Africa sulla situazione del patrimonio forestale del continente, uno dei grandi “polmoni” del nostro pianeta, minacciato dall’intervento dell’uomo.


SABATO 14 MAGGIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, L’ULTIMA SPIAGGIA

Di chi sono le spiagge italiane? E’ giusto “privatizzarle”? E cosa comporta per l’ambiente e per la tutela del territorio? Dopo le recenti decisioni del Governo si accende la polemica tra favorevoli e contrari. E l’Europa avanza qualche dubbio. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 14 maggio alle 12.55 su Rai3. In sommario, un’inchiesta sulle spiagge italiane, sul loro presente e sul possibile futuro, dal Lazio al Veneto, dalla Toscana alla Campania.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, obiettivo sulla “Settimana Nazionale dei Consorzi di Bonifica”, gli enti ai quali spetta la gestione delle acque per l’irrigazione, ma anche la tutela del territorio. Una realtà raccontata, ad esempio, dal Canale Cavour che unisce Po e Ticino, attraversando le province di Torino, Vercelli e Novara. Beppe Rovera, in compagnia di ospiti ed esperti, propone un viaggio lungo il canale per scoprire il paesaggio e l’importanza delle sue risorse. Una storia simile a quella di un altro importante canale, nel mantovano.


SABATO 07 MAGGIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, FOTOVOLTAICO E DINTORNI

Quale futuro per l’energia fotovoltaica dopo i recenti provvedimenti del Governo? Se ne parla anche al SolarExpo di Verona – una della maggiori fiere mondiali del settore – dove imprenditori ed esperti si confrontano sulle opportunità offerte dall’economia “verde” e sugli ostacoli che la rallentano. Un dibattito raccontato da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 7 maggio alle 12.55 su Rai3. A Verona, Beppe Rovera fa il punto della situazione anche dal punto di vista dei piccoli comuni che spesso investono molto sulle energie rinnovabili e che hanno promosso la campagna “Voler bene all’Italia”. Nei servizi in sommario, alcuni casi simbolici delle realtà “piccole e verdi”: si comincia con Pollica, in Campania, il paese del sindaco Angelo Vassallo ucciso lo scorso settembre e che per il proprio paese aveva sognato uno sviluppo “pulito” e sostenibile. Dalla Campania alla provincia di Cuneo, a Torre San Giorgio, un comune che ha più pannelli fotovoltaici che abitanti. E ancora, i progetti sostenibili dei comuni della Lunigiana, in Toscana, e la scommessa di una quarantina di paesi del Bresciano, consorziati per l’utilizzo comune di una grande centrale fotovoltaica, un “lago” di specchi circondato da un bosco.
Ad “Ambiente Italia”,infine, parla una delle Archistar mondiali, Mario Cucinella, che di energia rinnovabile e sviluppo sostenibile ha fatto la chiave del proprio successo e che sta collaborando con il Politecnico di Torino per il recupero di alcune aree.

SABATO 30 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, I BOSCHI COME RISORSA

Stanno bene, ma potrebbero stare meglio. Le foreste e i boschi italiani – con le loro potenzialità anche come “fornitori” di energie alternative – sono i protagonisti di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 30 aprile alle 12.55 su Rai3.
In compagnia di Riccardo Valentini, docente all’Università della Tuscia e tra i massimi esperti di foreste, Beppe Rovera propone un giro d’Italia alla scoperta del nostro patrimonio verde: un patrimonio che cresce, ma che va tutelato e protetto da nemici “storici” come lo sfruttamento incontrollato e gli incendi. Tra le tappe del viaggio, la Sardegna e la Valtellina, in Lombardia, dove si sta sperimentando l’utilizzo del bosco per ottenere energia dalle biomasse: un metodo pulito che consente tra l’altro di salvaguardare la vita stessa dell’ecosistema foresta. In primo piano, inoltre, i boschi del Cansiglio, in Veneto; le foreste Casentinesi della Toscana; e la produzione di biogas dall’agricoltura. E, in tema di energia, ad “Ambiente Italia” intervengono il presidente di AssoSolare, Gianni Chiaretta, e del presidente della sezione italiana dell’International Solar Energy Society, Giovan Battista Zorzoli che si soffermano sul tema delle fonti rinnovabili, tra nuove opportunità e preoccupazione per la sorte degli incentivi statali.


SABATO 23 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA” A EUROFLORA

Un mondo di fiori, da ogni parte del pianeta: Euroflora – la rassegna in corso a Genova e dedicata, nell’anniversario dell’Unità d’Italia, al “fiore che unisce” – è la protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 23 aprile alle 12.55 su Rai3. Tra i colori e i profumi della grande esposizione genovese, Beppe Rovera – con ospiti ed esperti – propone un viaggio alla scoperta di un settore importante per l’economia e per l’ambiente.
Tra i servizi in sommario, il punto sul florovivaismo italiano; l’architettura nei giardini, con un’incursione nel grande jardin potager realizzato alla Reggia della Venaria riprendendo i disegni originali del Seicento; la bellezza della macchia mediterranea in Sardegna. Ma, sempre in Sardegna, l’obiettivo è anche sul poligono militare di Quirra e sulle indagini per le morti sospette legate all’impiego di uranio impoverito nelle munizioni: una storia seguita in prima persona da Falco Accame, presidente dell’Associazione che tutela i familiari dei militari morti in tempo di pace.
E ancora, un viaggio a Riace, in Calabria, paese che ha aperto le proprie porte agli immigrati, e il difficile percorso di avvicinamento all’Expo 2015 di Milano dedicato al tema dell’acqua e della biodiversità.


SABATO 16 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, LE ENERGIE RINNOVABILI

Riscaldare oltre seicentomila persone con il teleriscaldamento, e in modo “pulito”. Accade a Torino dove ha sede uno degli impianti più grandi d’Europa. Un esempio di energia “verde” al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 16 aprile alle 12.55 su Rai3. E, sempre a Torino, obiettivo sull’esperienza del Politecnico che da una parte si e’ dotato di impianti che permettono un consistente risparmio sulla bolletta elettrica, dall’altro sta sperimentando la possibilità di ricavare energia dallo sfruttamento delle maree del Mediterraneo.
Ospiti di Beppe Rovera, Ermete Realacci e Maurizio Lupi che si confrontano sulla recente legge dedicata ai piccoli comuni che spesso investono nelle fonti rinnovabili per salvaguardare i propri bilanci.
In sommario, inoltre, un viaggio in chiaroscuro nell’Italia dell’energia pulita: dai timori delle aziende produttrici di Marche e Toscana per i mancati incentivi all’edilizia “verde” ai casi virtuosi di città come Treviso, Padova, Salerno, o di piccoli paesi “consorziati” per l’ecosostenibilità come accade nel parmense.


SABATO 9 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, VERSO LA CASA “VERDE”

Infissi “intelligenti”, pannelli solari, muri termici, risparmio idrico. E, soprattutto, tanta energia autoprodotta. E’ l’identikit della casa del futuro, una possibile risposta al bisogno di proteggere l’ambiente e il nostro pianeta, stretto tra limitatezza delle risorse e bisogno di trovare energie alternative, anche all’atomo. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 9 aprile alle 12.55 su Rai3. Dalla casa del meteorologo Luca Mercalli, che ha già scelto un’abitazione “verde”, Beppe Rovera propone un viaggio alla scoperta dell’energia pulita e delle sue applicazioni. Tra gli interventi, quello di Norbert Lantschner, direttore della rassegna CasaClima, e di James Barber, inventore della foglia artificiale.
Nei servizi in sommario, le nuove costruzioni a risparmio energetico totale che stanno sorgendo tra le province di Alessandria e Cuneo, le ricerche sul fotovoltaico condotte da Cnr, Istituto Italiano Tecnologie e Università del Salento; la rassegna torinese Energethica, dedicata alle fonti rinnovabili; e la ricostruzione di Onna, due anni dopo il terremoto, progettata utilizzando anche la bioingegneria.


SABATO 2 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, LE FONTI RINNOVABILI

Impianti fotovoltaici a celle polimeriche, applicabili a qualunque superficie, biocarburanti, sfruttamento delle biomasse, fotoproduzione di idrogeno dalla luce solare. E’ il futuro dell’energia – rinnovabile e alternativa al nucleare – che è al centro delle ricerche del’Istituto Donegani di Novara, protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 2 aprile alle 12.55 su Rai3. Al Donegani – che appartiene all’Eni – Beppe Rovera incontra il direttore, Carlo Perego; la responsabile della ricerca per le fonti rinnovabili, Francesca Ferrazza; e alcuni giovani ricercatori per fare il punto sulle nuove fonti energetiche e sul loro sfruttamento. Uno sfruttamento su cui pesa l’incognita dei finanziamenti statali per l’energia “pulita”.
Nei servizi in sommario, una panoramica sulla realtà italiana e internazionale: dalle prospettive tedesche di arrivare a un’energia basata solo su fonti rinnovabili alle ricerche condotte in Sicilia dall’Enel che studia come produrre energia persino dalla fermentazione delle marmellate. E ancora, il caso del Veneto tra no al nucleare, aziende al’avanguardia nelle nuove tecnologie ambientali e timori per i mancati finanziamenti pubblici; gli studi del Politecnico di Milano sulle potenzialità delle energie rinnovabili; e le possibilità offerte dalla Agroenergia, che nasce da una concezione “verde” dell’agricoltura.


DOMENICA 27 MARZO 2011: TGR AMBIENTE ITALIA, UNO SPECIALE PER LA GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Due ore alla scoperta dei gioielli nascosti del nostro Paese e di alcuni luoghi simbolo del Risorgimento italiano: un viaggio nell’arte e nella storia quello proposto dallo speciale Tgr “Ambiente Italia”, dedicato alla Giornata di Primavera del Fondo Ambiente Italiano, in onda domenica 27 marzo alle 9.00 su Rai3. Prima tappa, il palazzo del Quirinale, a Roma: qui, in diretta, Beppe Rovera incontra il presidente del Fai, Ilaria Borletti Buitoni; il direttore generale, Marco Magnifico; e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, testimonial della giornata e dell’impegno del Fondo Ambiente Italiano. Il consigliere per la Conservazione del Patrimonio artistico della Presidenza della Repubblica, Louis Godart, inoltre, guida il pubblico all’interno del palazzo tra opere d’arte e ambienti di solito inaccessibili, come le Sale Napoleoniche.
Nel corso dello Speciale, poi, altri collegamenti in diretta con luoghi storici: la Villa della Regina a Torino e l’Abbazia di Santa Maria de Olearia a Maiori, nel salernitano.
Il viaggio nell’arte e nella storia dell’Italia “svelata” dalla Giornata Fai di Primavera prosegue, infine, nei servizi proposti durante la trasmissione: dalla caserma Santa Barbara di Milano al Palazzo De Maio di Chieti, dalla Fortezza Priamar di Savona con la cella di Giuseppe Mazzini a Palazzo Boyl a Cagliari, da Villa Daniele a Modica, in Sicialia, alle storiche sedi delle istituzioni locali di Trieste.


SABATO 26 MARZO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA” SUI BENI CULTURALI

Il monumento ad Anita Garibaldi, il Museo della Memoria, i busti con i protagonisti dell’avventura della Repubblica Romana del 1849, il Museo di Porta San Pancrazio. Luoghi che si riassumono in una parola, il Gianicolo, a Roma, protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 26 marzo alle 12.55 su Rai3. Partendo dal restauro, appena concluso, del Gianicolo e spostando l’attenzione anche su un altro palazzo “storico”, il Quirinale, Beppe Rovera si sofferma sullo “stato di salute” dei beni culturali italiani con Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fondo Ambiente Italiano che proprio nel week end organizza la Giornata di Primavera; con Louis Godart, consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico della Presidenza della Repubblica; e con i rappresentanti del Comitato Italia 150.
Nei servizi in sommario le luci e le ombre della tutela del nostro patrimonio: i tentativi di proteggere l’antica necropoli di Tuvixeddu, a Cagliari, la conservazione dei luoghi mazziniani a Genova, la riscoperta del canale Cavour, in Piemonte, ma anche i crolli delle abitazioni storiche nel cuore di Napoli.
Obiettivo, infine, sul recente allarme lanciato dal’Unesco per i rischi ai quali sono esposti i numerosi siti archeologici della Libia.


SABATO 19 MARZO 2011: A TGR “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI NUCLEARE

Ripensare il nucleare? Scegliere le fonti energetiche rinnovabili? Anche in Italia arriva l’onda lunga del disastro atomico causato dal terremoto giapponese e riaccende il dibattito sulle scelte energetiche del nostro Paese. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 19 marzo alle 12.55 su Rai3.
A Montalto di Castro, nel Lazio, dove sorgeva – e potrebbe ancora sorgere – una centrale atomica Beppe Rovera incontra esperti, rappresentanti delle istituzioni e delle imprese, ed esponenti dell’ambientalismo per parlare di nucleare e fonti alternative, per le quali sono però stati bloccati gli incentivi statali. Tra gli interventi quello di Stefano Saglia, sottosegretario all’Energia; di Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club; di Giovanni Lelli, commissario dell’Enea; e di Salvatore Carai, sindaco di Montalto che ha fatto una scelta a favore delle energie rinnovabili, facendo sorgere uno dei più grandi parchi solari d’Europa.
Tra i servizi in sommario, il caso della Puglia che ha optato decisamente per le fonti energetiche alternative; la situazione in Veneto con le preoccupazioni per il blocco degli incentivi; la storia della centrale del Garigliano, in Campania; i timori per l’impatto sul territorio di una nuova centrale geotermica nella zona dell’Amiata, in Toscana.


SABATO 12 MARZO 2011:A TGR “AMBIENTE ITALIA” IL PUNTO SU DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL NOSTRO PAESE

Oltre 27 mila chilometri quadrati di territorio a rischio di frane e alluvioni. Un milione 200 mila edifici che sorgono in aree critiche e, tra questi, seimila scuole e più di cinquecento ospedali. E’ la fotografia del dissesto idrogeologico italiano “scattata” da un recente rapporto di Legambiente. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12 marzo alle 12.55 su Rai3. Da Roma – città anch’essa alle prese con problemi legati alla protezione del suolo – Beppe Rovera propone un viaggio nell’Italia che frana o va sott’acqua, sulle cause e sui possibili rimedi, a partire da un ripensamento dei criteri edilizi. Ospiti della puntata, il meteorologo Luca Mercalli; il vice capo della Protezione Civile, Nicola Dell’Acqua; il presidente dell’Ispra, Bernardo De Bernardinis; il presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, Massimo Gargano; il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni.
Nei servizi in sommario alcune realtà che vivono quasi quotidianamente l’emergenza idrogeologica: dalle frane del messinese agli smottamenti di Roscigno, nel Cilento, dal Veneto a Soverato, in Calabria, dove il letto del torrente che causò l’allagamento di un campeggio in cui persero la vita 12 persone è ora diventato una strada. E ancora, obiettivo su una delle regioni più a rischio, le Marche: qui – dicono i dati – oltre il 90 per cento dei comuni sorgono in aree soggette al pericolo di frane, smottamenti o inondazioni.


SABATO 26 FEBBRAIO 2011:IL PAESAGGIO ITALIANO A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Tramontata l’ipotesi condono nel decreto “Milleproroghe”, il paesaggio italiano tira un sospiro di sollievo. Almeno per ora. Ma le minacce a un equilibrio del territorio quanto mai instabile restano. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 26 febbraio alle 12.55 su Rai3. Ospiti della puntata – per parlare di tutela del paesaggio, di rischi per gli equilibri naturali e non solo, di nuove scelte dell’architettura – il presidente della Società Geografica Italiana, Franco Salvatori; Vittorio Sgarbi; l’ex presidente di Legambiente e parlamentare del Pd, Roberto Della Seta; il presidente del Comitato per la Bellezza, Vittorio Emiliani; il presidente del Touring Club, Franco Iseppi; il presidente di SlowFood, Carlin Petrini; l’architetto Stefano Boeri.
Nei servizi in sommario, un viaggio tra luci e ombre nella tutela del territorio: dagli esempi positivi di Ragusa Ibla che ha recuperato la parte storica della città ai rischi che corre l’isola di Ischia alle proteste per una nuova piattaforma portuale a Mira, in Veneto. E ancora la storia del poligono “maledetto” di Quirra in Sardegna che ha segnato profondamente non solo un paesaggio unico, ma anche la salute degli abitanti della zona; e il punto sulla ricostruzione dell’Aquila, tra nuove abitazioni e un centro storico ancora da risistemare.


SABATO 19 FEBBRAIO 2011: LA “BATTAGLIA” SUL NUCLEARE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Una guerra combattuta anche a colpi di spot televisivi, tra favorevoli e contrari: la scelta “nucleare” continua a dividere. Un dibattito al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 19 febbraio alle 12.55 su Rai3. Tra gli ospiti, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Salia; il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni; il parlamentare del Pd Ermete Realacci; il presidente del Forum Nucleare Italiano, Chicco Testa; il direttore di Greenpeace Italia, Pippo Onufrio; il fisico nucleare Erasmo Venosi. Con loro, Beppe Rovera fa il punto sulla situazione italiana e su pro e contro della scelta nucleare.
Tra i servizi in sommario: lo smaltimento delle scorie nella vecchia centrale di Caorso; la situazione nella zona di Scanzano Jonico che era stata individuata come deposito nazionale dei “rifiuti” nucleari; il caso di Trino Vercellese; l’innovazione tecnologica nell’industria atomica; la decisione della Sardegna di indire un referendum locale sul nucleare. Dalla Francia, inoltre, un servizio su quanto accade oltralpe, con i nuovi reattori che hanno acceso nuove polemiche.
“Ad Ambiente Italia”, infine, Gianfanco Bologna del Wwf interviene sui recenti avvenimenti, in nord Africa e non solo: dal fenomeno delle migrazioni alla ricerca di nuovi modelli economici sostenibili.


SABATO 12 FEBBRAIO 2011: UNA PROCURA NAZIONALE PER L’AMBIENTE. A TGR “AMBIENTE ITALIA” LA PROPOSTA DEL PROCURATORE GUARINIELLO

“Io credo molto nella necessità di creare una nuova organizzazione giudiziaria sul fronte della salute e dell’ambiente: l’idea di una Procura Nazionale che si occupi dei grandi temi della salute e della sicurezza nelle varie zone del nostro paese, sul modello di quanto stanno facendo in Francia”. A proporlo – nella puntata di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12.55 su Rai3 – è il procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello. Il magistrato – da anni impegnato sul fronte della sicurezza – si sofferma sulle più gravi emergenze ambientali e lancia l’allarme per la norma che prevede per i magistrati l’obbligo di lasciare i pool specialistici dopo dieci anni. Così, dice Guariniello, “le competenze specialistiche che abbiamo creato se ne vanno via”.
Nel sommario della puntata, inoltre, un viaggio nell’Italia dei veleni, a partire dall’emergenza inquinamento nella valle del Sacco, in provincia di Roma, dove gli effetti di un grave inquinamento, fatto di scorie chimiche e veleni spariti sottoterra, si fanno sentire sulla salute della popolazione e hanno causato – secondo la recente denuncia di un allevatore – una moria di pecore.
Tra le altre tappe: Napoli, alle prese con il problema dei depuratori che “perdono”; Saluggia, in Piemonte, dove giace l’85 per cento delle scorie nucleari italiane; Brescia, divisa tra progetti ecosostenibili e inquinamento; Porto Torres, in Sardegna, dove il petrolio ha contaminato terra e mare; la miniera di Pasquasia, nell’Ennese, dove si sono disperse migliaia di litri di olio minerale.

SABATO 05 FEBBRAIO 2011: L’EMERGENZA SMOG A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Da anni se ne discute, da anni si cercano soluzioni. Eppure lo smog resta una delle principali emergenze ambientali del nostro Paese. E il suo “costo” è alto, soprattutto in termini di salute. Quali progetti, allora, per cercare di rendere meno grigio il cielo sopra le città? Quali possibilità concrete, al di là di soluzioni “tampone”? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 febbraio alle 12.55 su Rai3.
Tra gli ospiti con i quali Beppe Rovera si confronta sul presente e sul possibile futuro della nostra aria, l’ex ministro dell’Ambiente, Edo Ronchi; il presidente del Comitato per la Bellezza, Vittorio Emiliani; Marco Martuzzi, dell’Organizzazione Mondiale della sanità; il professor Andrea De Bernardi, esperto di trasporti; l’epidemiologo Paolo Crosignani, che studia il legame tra smog e tumore; e l’urbanista Vezio De Lucia.
In sommario, un viaggio lungo la penisola e la sua “mal’aria” – da Torino a Milano, da Firenze a Roma a Napoli – e un confronto con quanto avviene in altre città europee, come Berlino, che da tempo ha affrontato il problema smog con interventi decisi, anche sul piano del trasporto pubblico. Nei servizi, inoltre, i pareri e le proposte dei presidenti di Lombardia e Toscana, Roberto Formigoni ed Enrico Rossi; e del sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

SABATO 29 GENNAIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA” IN VIAGGIO TRA I LUOGHI DEL CUORE

Ci sono antiche fabbriche e case nobiliari, angoli di paesaggio ed edifici storici: piccoli angoli d’Italia, diventati “luoghi del cuore” secondo il recente censimento promosso, per il quinto anno, dal Fondo Ambiente Italiano. Un patrimonio al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 29 gennaio alle 12.55 su Rai3. Una puntata che è un viaggio tra i gioielli inaspettati del nostro Paese, a partire dalla Scuola “Giuseppina Pizzigoni” di Milano con i suoi cento anni di storia e le sue serre aperte ai bambini, per passare all’antico fontanile di Albairate e a Villa Necchi, sempre nel milanese, diventata “quartier generale” del Fai. Con Beppe Rovera ne parlano la presidente e il vicepresidente del Fai, Ilaria Borletti Buitoni e Marco Magnifico. Tra le altre tappe, alcuni luoghi segnalati dallo stesso Fondo Ambiente Italiano o dai telespettatori di “Ambiente Italia”: l’antica Tintoria di Bergamo dove vennero create le camice rosse per i Mille di Garibaldi; Villa Bossi a Novara; la città di Urbania, nelle Marche, “luogo del cuore” minacciato da un nuovo impianto a energia eolica. In sommario, inoltre, un viaggio tra le novità “ecosostenibili” della rassegna “Casa Clima” a Bolzano, città che già applica metodi edilizi a basso impatto ambientale; e un servizio sulle incertezze per il futuro delle navi romane di Pisa e del loro restauro.

SABATO 22 GENNAIO 2011: QUALE SICUREZZA ALIMENTARE? SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Le uova tedesche alla diossina. L’ultimo allarme sulle tavole europee. Quanto è sicuro ciò che mangiamo? Come avvengono i controlli e come garantire la sicurezza alimentare? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 22 gennaio alle 12.55 su Rai3. Alla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, Beppe Rovera ne parla con ospiti ed esperti, tra i quali Mauro Delogu che già si era occupato dell’epidemia di aviaria, per capire le conseguenze sulla salute – anche dei più piccoli – di un’alimentazione “contaminata”. Tra i servizi in sommario, il punto della situazione in Germania e un viaggio nelle zone a rischio diossina del nostro paese, dalla laguna veneta a Taranto – dove l’allarme riguarda i frutti di mare e la loro raccolta abusiva – alla Campania, ricca di allevamenti ma sempre alle prese con il problema rifiuti. Obiettivo, inoltre, sul controllo degli alimenti e su come viene effettuato all’Istituto Zooprofilattico di Teramo, il principale in Italia per le ricerche sulle diossine; e negli allevamenti della pianura Padana. Dove “Ambiente Italia” propone anche il caso di un’azienda biologica del bolognese che esporta in Germania le proprie uova.

SABATO 15 GENNAIO 2011: LE CITTA’ DELL’ITALIA UNITA IERI E OGGI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Dal Piemonte alla Campania, dal Veneto alla Sicilia: e’ un viaggio alla scoperta del passato, del presente e del possibile futuro di luoghi che sono indissolubilmente legati alla storia italiana quello che “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – propone sabato 15 gennaio alle 12.55 su Rai3. Partendo dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino – oggi area di archeologia industriale dove si svolgeranno numerosi eventi legati ai 150 anni dell’Unita’ d’Italia – Beppe Rovera traccia un itinerario storico, artistico, sociale ed economico in compagnia di ospiti ed esperti. Tra le tappe: la Reggia di Venaria, le città di Napoli e di Venezia con la loro ricerca di un futuro, e Salemi, in Sicilia, che fu – come ricorda ad “Ambiente Italia” il sindaco Vittorio Sgarbi – la prima capitale dell’Italia, sia pure per un giorno. Tra i servizi in sommario, inoltre, la ricostruzione dell’Aula del primo Senato Subalpino, nel torinese Palazzo Madama, curata dai falegnami del Teatro Regio, “discendenti” di coloro che nell’Ottocento realizzarono quella originale.

SABATO 8 GENNAIO 2011: LA DIFESA DEL PAESAGGIO CAMPANO A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Una zona “cuscinetto” per preservare paesaggio e colture tradizionali, e per impedire la cementificazione selvaggia. E’ la scommessa della provincia di Caserta che ha varato un nuovo piano regolatore – firmato dall’urbanista Vezio De Lucia – per proteggere il proprio territorio e far rivivere in parte la Campania felix di un tempo. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 8 gennaio alle 12.55 su Rai3. Da Succivo, nel casertano, Beppe Rovera propone un viaggio alla scoperta del paesaggio casertano e di alcune produzioni tipiche come quella della vite asprinio. Ospiti della puntata, rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni ambientaliste e l’agronomo Antonio Di Gennaro. In sommario, inoltre, il punto sulla situazione dei rifiuti a Napoli; la bonifica di Bussi, nell’aquilano, la discarica di rifiuti tossico nocivi più grande d’Europa; l’avvio del processo per l’inquinamento da Cromo a Spinetta Marengo, nell’alessandrino.

SABATO 1 GENNAIO 2011: LE NUOVE FRONTIERE DELLA GREEN ECONOMY A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Ambiente Italia, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 1 gennaio alle 12.50 su Rai3, dedica la prima puntata del nuovo anno alla green economy. Dal centro ricerche Enea La Casaccia (200 edifici con oltre 1.200 dipendenti tra esperti e ricercatori) Beppe Rovera con il Commissario dell’Enea Giovanni Lelli, il climatologo Vincenzo Ferrara, il Direttore della Casaccia Marco Citterio e gli esperti dei vari ambiti di ricerca, fa il punto sulle opportunità offerte dalle fonti rinnovabili e dalle nuove tecnologie.

La scaletta

– il filoverde di Carlo Cerrato;

– dalla redazione: Alessia Mari informa sulle segnalazioni dei telespettatori;

– un viaggio nella realtà variegata delle Marche – di Claudia Apostolo;

– la visita ad un impianto in espansione che in Sardegna ricicla la lana delle pecore (scarto speciale) realizzando isolanti e pannelli – di Igor Staglianò;

– l’esperienza significativa di una serra fotovoltaica – la più grande d’Europa – costruita nel cuneese, che ha risolto la problematica della sottrazione di suolo agricolo per l’installazione dei pannelli fotovoltaici a terra – di Milena Boccadoro;

– un viaggio nella realtà industriale del Bresciano dove una collaborazione con l’università ha avviato nuove forme di impresa sostenibile – di Riccardo Venchiarutti;

-la piacevole scoperta di un’impresa d’avanguardia nel settore dei rifiuti, proprio nella Campania casertana. – di Francesca Ghidini.

SABATO 25 DICEMBRE 2010: I 45 ANNI DEL GRUPPO ABELE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Un compleanno che cade proprio nel giorno di Natale: quarantacinque anni di Gruppo Abele, quarantacinque anni di impegno per la legalità e contro l’emarginazione. Una storia che il fondatore, don Luigi Ciotti, racconta ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 25 dicembre alle 12.55 su Rai3. Don Ciotti – nella sede del Gruppo Abele, a Torino – ne ripercorre con Beppe Rovera la storia, insieme a quella di Libera, l’associazione che si batte contro le mafie e dalle cui denunce e’ tra l’altro partita l’inchiesta sulle irregolarità e le “infiltrazioni” negli appalti del dopo terremoto in Abruzzo. Una vicenda alla quale “Ambiente Italia” dedica anche un ampio reportage. Ospite della puntata – in collegamento da Bologna – inoltre, il preside della facoltà di Agraria del capoluogo emiliano, Andrea Segrè che si sofferma sul tema del consumismo e sul “costo ambientale” delle feste natalizie. Tra gli altri argomenti in sommario, il Natale con i rifiuti a Napoli; la protesta di un comitato dell’entroterra genovese contro alcune costruzioni che mettono in pericolo l’ambiente; e la cucina “ecosostenibile”, anche per il pranzo di Natale, insegnata all’istituto alberghiero di Dronero, nel cuneese.

SABATO 18 DICEMBRE 2010: TUTELA DEL TERRITORIO E CEMENTIFICAZIONE. SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Da una parte gli effetti, ancora visibili, dell’alluvione che pongono il problema della tutela del territorio, dall’altra un legge regionale che permette ampliamenti edilizi, anche nelle zone agricole. Accade in Veneto e il dibattito sulla cementificazione e sui suoi rischi si riaccende: è il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 18 dicembre alle 12.55 su Rai3. A Venezia, luogo simbolo del difficile equilibrio tra uomo e ambiente, Beppe Rovera si sofferma sul tema della tutela del territorio con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia; con il vicepresidente e assessore al Territorio, Marino Zorzato; con l’assessore al Piano strategico del comune di Venezia, Pier Francesco Ghetti; con l’ex rappresentante dell’Autorità di bacino, Antonio Rusconi; e con l’urbanista Edoardo Salzano. Tra gli altri servizi in sommario, l’avvio del processo per l’inquinamento da Cromo a Spinetta Marengo, nell’alessandrino; un viaggio tra i regali di Natale per “testarne” l’ecosostenibilità; e il recupero della diga di Pan Perduto, in Lombardia, primo passo per la possibile apertura di un’unica via d’acqua dalla Svizzera a Venezia.

SABATO 11 DICEMBRE 2010: QUALE FUTURO PER IL COLOSSEO? SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Cercasi Mecenate disperatamente: potrebbe essere un annuncio valido per molti siti archeologici italiani. Come il Colosseo, in attesa di restauri, forse “sponsorizzati”. Un monumento simbolo, protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 11 dicembre alle 12.55 su Rai3. Del futuro del sito romano, e non solo, Beppe Rovera parla con Roberto Cecchi, direttore generale del ministero dei Beni Culturali; Rossella Rea, direttrice archeologica del Colosseo; Gaetano Benedetto, direttore generale del Wwf Italia; e Vincenzo Pepe, presidente di Fare Ambiente. In sommario, inoltre, un viaggio nell’Italia da restaurare e conservare di cui parla anche Philippe Daverio. Tra le tappe, le aree archeologiche di Pompei, su cui interviene l’ex sovrintendente Pietro Giovanni Guzzo, e di Selinunte. Ma obiettivo anche sulle bellezze naturali a rischio: dal Parco del Gran Paradiso a una nuova area protetta, per ora solo sulla carta, in Abruzzo.

SABATO 4 DICEMBRE 2010: IL PROBLEMA DELL’ACQUA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Lo scontro sulla privatizzazione, le carenze nelle reti idriche, l’allarme inquinamento: esiste una “crisi” dell’acqua? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 4 dicembre alle 12.55 su Rai3. Nel giorno della mobilitazione nazionale in difesa dell’acqua pubblica, Beppe Rovera fa il punto della situazione con Emilio Molinari, presidente del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua. In sommario, anche il tema della gestione delle risorse idriche e la protesta delle madri di Ronciglione e Caprarola, nel viterbese, contro l’inquinamento da arsenico. Un tema sul quale interviene il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e l’allarme in Sicilia per il mancato rinnovo dei finanziamenti ad alcune riserve naturali gestite da associazioni ambientaliste.

La scaletta

Il filoverde – di Carlo Cerrato

Dalla redazione: Alessia Mari informa sulle segnalazioni dei telespettatori

da Napoli: tour shock nell’immondizia dimenticata – di Francesca Ghidini

da Camigliano: il sindaco “deposto” per troppa differenziata– di Francesca Ghidini

da Torino: parla il premio Nobel Woodrow Clark: “la mia vita per l’ambiente”- di Milena Boccadoro

dalla Sicilia: tagliati i fondi alle riserve naturali- di Igor Stagliano’

da Roma: – il balletto delle cifre sull’acqua all’arsenico – da Torino:

-parla il Ministro della Salute Ferruccio Fazio – di Claudia Apostolo

SABATO 27 NOVEMBRE 2010: L’EMERGENZA RIFIUTI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Milano, 1994. Napoli, anni 2000. Due storie di emergenza rifiuti, due esiti per ora diversi. E due personaggi che si sono trovati ad affrontare la stessa situazione nel capoluogo lombardo e in quello campano: l’economista Guido Viale e l’ex assessore Walter Ganapini. Ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 27 novembre alle 12.55 su Rai3 – Viale e Ganapini raccontano come venne risolto il problema rifiuti a Milano e perché sia così difficile trovare una soluzione per quelli campani. Tra i servizi in sommario, il “dietro le quinte” della visita della Commissione Europea a Napoli e la situazione in un’altra città del Sud a rischio, Catania, dove cresce la protesta contro le discariche.Ad “Ambiente Italia”, inoltre, il punto sul dopo terremoto in Abruzzo a una settimana dalla protesta degli abitanti dell’Aquila, e sul dopo alluvione in Veneto.

SABATO 20 NOVEMBRE 2010: A TGR “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI INQUINAMENTO DEL SUOLO E DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

Terreni inquinati da rifiuti tossici e veleni. Terreni sui quali sono sorti complessi residenziali che dovrebbero rappresentare la Milano del futuro. E’ cronaca recente, nei quartieri di Bisceglie e di Santa Giulia. Una storia, dai risvolti anche giudiziari, raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 20 novembre alle 12.55 su Rai3. Nei luoghi in cui è stato di recente lanciato l’allarme inquinamento del suolo, Beppe Rovera incontra i comitati dei residenti, preoccupati per le possibili conseguenze sulla salute, e fa il punto della situazione con Carlo Masseroli, assessore all’Urbanistica del comune di Milano, e con Edoardo Bai, medico ed esperto di bonifiche ambientali. In sommario, inoltre, il punto sul dissesto idrogeologico in Italia e sul problema della sua prevenzione, dalla recente alluvione in Veneto alla mobilitazione dei sindaci della Calabria che accusano lo Stato di non aver trasferito i fondi necessari per arginare il dissesto che colpisce la regione più di ogni altra in Italia.

La scaletta

Il filoverde – di Carlo Cerrato

Dalla redazione: Alessia Mari insieme a Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Decrescita Felice, informa sulle segnalazioni dei telespettatori

Da Milano: il punto sulle mancate bonifiche a Bisceglie e a Santa Giulia – di Enrico Rotondi

Alluvioni: L’ultima emergenza in Calabria – di Igor Staglianò

Alluvioni: Nei luoghi del dramma veneto – di Massimo Zennaro

Alluvioni: L’idrovia Padova-Venezia che avrebbe potuto limitare i danni mai realizzata – di Maurizio Menicucci

Dalla Campania: L’eterna emergenza di Pianura – di Francesca Ghidini

SABATO 13 NOVEMBRE 2010: ACQUA PUBBLICA O ACQUA PRIVATA? SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Velletri, Lazio: un paese simbolo del problema acqua. Qui le risorse idriche sono state privatizzate, ma non mancano problemi di inquinamento e si è arrivati a razionare l’acqua. E le proteste dei cittadini sono sempre più forti. Una storia al centro della puntata che “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, dedica al problema “acqua pubblica – acqua privata”, sabato 13 novembre alle 12.55 su Rai3. A Velletri, Beppe Rovera incontra rappresentanti delle istituzioni e dei comitati dei cittadini che stanno attuando un’“autoriduzione” delle bollette, e propone un viaggio alla scoperta della gestione del patrimonio idrico italiano.Nei servizi in sommario, il caso di un altro paesi del Lazio, Aprilia, il primo a “combattere” la battaglia per l’acqua pubblica. E ancora, la situazione in Sardegna e Puglia e la protesta di alcuni sindaci lombardi contro la privatizzazione.

La scaletta

Il filoverde – di Carlo Cerrato

Dalla redazione Alessia Mari informa sulle segnalazioni dei telespettatori

Dal Veneto: nei luoghi dell’alluvione con l’ex segretario dell’ Autorità di bacino Antonio Rusconi – di Massimo Zennaro

Aprilia: La “capitale” dell’acqua pubblica – di Claudia Apostolo

Parla il ministro Andrea Ronchi “padre” della contestata legge sulla riforma del sistema idrico

Da Napoli: il pasticcio delle bollette incomprensibili – di Francesca Ghidini

Da Bari: La scelta di Vendola per il ritorno dell’acqua pubblica – di Igor Staglianò

Dalla Lombardia: il caso di Milano e della sua provincia – di Claudia Apostolo

SABATO 6 NOVEMBRE 2010 L’ITALIA DA BONFICARE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Dalla Valle Bormida, che ha appena completato una lunga bonifica dopo il disastro ambientale dell’Acna di Cengio, al polo di Marghera. Dalle terre campane contaminate dai rifiuti alla pesante eredità degli impianti petrolchimici nel siracusano. “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 novembre alle 12.55 su Rai3 – propone un viaggio tra i veleni, più o meno nascosti, del nostro Paese. Un percorso che prende il via dalla Valle Bormida, che ha vissuto per quasi un secolo gli effetti delle lavorazioni dell’Acna e che si avvia verso un lento ritorno alla normalità. Qui Beppe Rovera incontra esperti e rappresentanti di comitati e istituzioni. Tra le altre tappe: la zona del Petrolchimico di Marghera, dove ora sorge un grande parco naturale, i comuni di Pianura e Giugliano, in Campania, alle prese con gli effetti delle discariche; Priolo, nel siracusano, altro polo petrolchimico a grande impatto ambientale. In sommario, inoltre, le novità della tecnologia per la tutela e la protezione del territorio presentate all’Ecomondo di Rimini e il punto sulla situazione del dissesto idrogeologico italiano con il meteorologo Luca Mercalli.

La scaletta Il filoverde – di Carlo Cerrato Dalla redazione Alessia Mari informa sulla segnalazioni dei telespettatori con il commento di Luca Mercalli Da Pianura a Giugliano: Le Bonifiche mancate nel napoletano – di Igor Staglianò Da Cengio: Acna, la bonifica è finita? – di Teresa Tacchella Da Siracusa: i soldi “dirottati” del risanamento – di Nino Amante Da Rimini: Ecomondo e le sfide della green economy – di Claudia Apostolo Da Torino: Il cromo sotto i palazzi della nuova città – di Alessia Mari Da Marghera: Il parco sopra i rifiuti – di Massimo Zennaro

SABATO 30 OTTOBRE 2010:“AMBIENTE ITALIA” SU AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE

E’ possibile produrre di più e rispettare l’ambiente? Come combattere gli sprechi alimentari? E come può l’agricoltura contribuire a uno sviluppo sostenibile? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 30 ottobre alle 12.55 su Rai3. Dall’Università della Tuscia, a Viterbo – che sta sperimentando tra l’altro l’utilizzo del bioetanolo, ricavato dagli scarti agricoli, come combustibile – Beppe Rovera propone un viaggio nel settore agricolo del nostro Paese. In primo piano il problema del ricorso agli Ogm, sul quale intervengono il ministro per le Politiche Agricole, Giancarlo Galan, e l’ambientalista indiana Vandana Shiva, ma obiettivo anche sulla questione – sempre più urgente – della lotta agli sprechi alimentari, sulla quale si sofferma il professor Andrea Segrè dell’Università di Bologna. Tra i servizi in sommario, la scommessa di alcuni giovani laureati che – in diverse zone d’Italia – si sono dedicati all’agricoltura; la storia di un agriturismo, in Veneto, che ha fatto una scelta ecosostenibile, arrivando a “risarcire” le emissioni di Co2 con la creazione di un bosco; la minaccia costituita dalle trivellazioni, in Abruzzo, e dai rifiuti, in Campania, per zone ad alto valore vitivinicolo.

SABATO 23 OTTOBRE 2010:LA PROTESTA DEI PASTORI SARDI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Una protesta che dura da giorni, a tratti violenta: è quella dei pastori sardi che lamentano una scarsa attenzione ai problemi del settore e contestano i prezzi – troppo bassi – del latte. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 23 ottobre alle 12.55 su Rai3. Un viaggio nel cuore della protesta, in cui Beppe Rovera incontra i rappresentanti di categoria, i sindaci delle zone a più alta concentrazione di allevamenti, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Prato, per capire le ragioni dei pastori, a volte spaccati tra loro, e le prospettive del settore. In sommario anche altri servizi legati al tema dell’alimentazione: dalle nuove proposte del Salone del Gusto di Torino al Forum della Coldiretti a Cernobbio, dalla scelta delle famiglie “bilanciste” del veneto – che hanno optato per uno stile di vita solidale e sostenibile anche nella spesa di tutti i giorni – ai recenti casi di intossicazione da frutti di mare sulla “rotta” Torino – Trieste.

SABATO 16 OTTOBRE 2010: VILLA FOGAZZARO PROTAGONISTA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Villa Fogazzaro, la “culla” del romanzo “Piccolo Mondo Antico”, sulla sponda comasca del lago di Lugano, riapre al pubblico dopo essere stata donata dal proprietario al Fondo Ambiente Italiano: una storia raccontata – alla vigilia della campagna del Fai “Difendi l’Italia del tuo cuore” – da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 16 ottobre alle 12.55 su Rai3. A Villa Fogazzaro, Beppe Rovera incontra la fondatrice del Fai, Giulia Maria Crespi e il vice presidente Marco Magnifico, alla scoperta del luogo e dei suoi paesaggi. In sommario, inoltre, un viaggio in altre realtà da tutelare: dall’Aquila dove è iniziato il recupero della Fontana delle 99 cannelle, danneggiata dal terremoto, al Parco di Rocchetta Tanaro che celebra i trent’anni di vita, primo esempio in Italia di parco nato dalla donazione di un privato. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, la storia di un gruppo di specialisti che “salvano” gli alberi millenari, le polemiche sul Piano Casa della Regione Lazio, la tormentata storia del Fuenti, sulla costiera amalfitana, dopo l’abbattimento dell’ecomostro e i piani di recupero della zona.

SABATO 9 OTTOBRE 2010: LA NUOVA EMERGENZA RIFIUTI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Uno delle zone più belle e preziose d’Italia e, insieme, una delle più “brutte”: un destino amaro quello del Parco del Vesuvio, a Napoli, dove va in scena un nuovo capitolo dell’emergenza rifiuti, tra discariche chiuse e altre annunciate. Una storia raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda – per il ventunesimo anno – sabato 9 ottobre nella nuova collocazione, alle 12.55 su Rai3. Obiettivo su quello che sta accadendo nel napoletano, tra blocchi e proteste: Beppe Rovera ne parla con gli abitanti della zona di Boscoreale, con Daniele Fortini, presidente di Federambiente e dell’Azienda Servizi Igiene Ambientale di Napoli che cura la raccolta dei rifiuti; e con l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, chiamato a tentare di ripetere il successo ottenuto da sindaco di Mercato San Severino, uno dei comuni più “virtuosi” nella tutela ambientale. Nei servizi in sommario, inoltre, un viaggio nell’Italia dei rifiuti dai problemi di Palermo e Trieste al caso di Vedelago, in veneto, paese all’avanguardia nello smaltimento. A “Ambiente Italia” parla anche il Procuratore della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi, che indaga sul “business” dei rifiuti in Abruzzo e lancia un nuovo allarme sulle infiltrazioni della criminalità organizzata, soprattutto della camorra, a caccia di quelli che il magistrato definisce “guadagni inimmaginabili”. Si torna, infine, a parlare di un altro parco, quello delle Cinque Terre, in Liguria, al centro di una recentissima inchiesta sulla sua gestione. Una vicenda sulla quale si sofferma lo scrittore Maurizio Maggiani.

DOMENICA 16 MAGGIO 2010 “AMBIENTE ITALIA” SPECIALE FESTA DELLE OASI DEL WWF

Dalla Lombardia alla Campania, dalla Puglia al Lazio: un lungo viaggio alla scoperta dei luoghi più “preziosi” del nostro Paese e del suo ambiente naturale. Lo propone lo Speciale che Tgr “Ambiente Italia” dedica alla Festa delle Oasi del Wwf, domenica 16 maggio alle 10.00 su Raitre. In diretta dalle Saline di Trapani, Beppe Rovera – che firma il programma con Carlo Cerrato – racconta il “sistema” delle Oasi del Wwf, spesso sottratte alla speculazione e allo sfruttamento del territorio e diventate laboratori dove sperimentare la tutela della biodiversità. Tra gli ospiti dello speciale, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo – in collegamento dalla riserva marina protetta del Plemmirio, in Sicilia – e Fulco Pratesi, oltre al responsabile delle Oasi del Wwf, Antonio Canu. Nei servizi in sommario, il caso dell’oasi di Bosco San Silvestro, nel casertano, costretta a convivere con il problema dei rifiuti, la riserva delle Bine sul fiume Oglio, in provincia di Cremona, dove si sperimenta tra l’altro un nuovo sistema di gestione delle piene. E ancora, il “monumento” naturale di Pian Sant’Angelo, nel Lazio, e il Lago Salso, in Puglia.

SABATO 15 MAGGIO 2010 LESTER BROWN AD “AMBIENTE ITALIA”

E’ stato definito uno dei più influenti pensatori mondiali ed e’ ritenuto uno dei “guru” dell’ambientalismo: e’ Lester Brown, il fondatore del Worldwatch Institute, ospite di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 15 maggio alle 12.55 su Raitre. Brown, in collegamento dal Salone del Libro di Torino, si sofferma in particolare sul tema della tutela della biodiversità e sulle scelte che dovrebbe imporre, a partire da quelle energetiche. Nel sommario della puntata – in diretta dalle Saline di Trapani, dove Beppe Rovera ospita anche il direttore scientifico del Wwf Italia, Gianfranco Bologna – un viaggio in alcune realtà italiane: dai problemi legati allo sfruttamento del mare a Cetara, nel salernitano, alle escavazioni petrolifere in Puglia; dai recenti dati sul precario stato di salute dei nostri fiumi alla riserva marina di Maretimo, nelle isole Egadi.

SABATO 8 MAGGIO 2010 I PICCOLI COMUNI AD “AMBIENTE ITALIA”

I piccoli comuni e la “difesa” del territorio: nel weekend della festa promossa da Legambiente “Voler Bene all’Italia”, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 8 maggio alle 12.55 su Raitre. In diretta da Orio Litta, piccolo paese del lodigiano alla confluenza tra Lambro e Po, Beppe Rovera incontra amministratori locali e altri ospiti, tra i quali il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza; e Domenico Filizzano, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, nel milanese, e presidente del comitato contro il consumo del suolo. In primo piano, il rapporto tra le piccole comunità locali e il proprio territorio, tra rischi e opportunità di sviluppo. Nei servizi in sommario, un viaggio in alcune realtà italiane: da Celle di San Vito, nel foggiano, isolato da una frana, a Onna, in Abruzzo, devastato dal terremoto, e che i tedeschi stanno contribuendo a ricostruire secondo i principi della bioingegneria. E ancora, lo stato di salute del fiume Lambro, a pochi mesi dal grave inquinamento che lo aveva colpito; e – dalla Sardegna alla Campania – la situazione dello sfruttamento dell’energia eolica con impianti che, a volte, cambiano radicalmente il territorio dei piccoli comuni.

SABATO 1 MAGGIO 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI AMBIENTE E LAVORO

Il lavoro come risorsa per difendere l’ambiente, e viceversa. Se ne parla a “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 1 maggio nella nuova collocazione oraria, alle 12.55, su Raitre. In diretta dalla piazza del Duomo dell’Aquila, Beppe Rovera incontra il sindaco della citta’ abruzzese, Massimo Cialente; il presidente della Regione, Giovanni Chiodi; il climatologo Guido Visconti oltre a rappresentanti dei sindacati, degli industriali e degli ambientalisti, per parlare delle opportunità offerte dalla ricostruzione in un territorio che sta “recuperando” il proprio paesaggio. Nei servizi in sommario, inoltre, un viaggio – tra luci e ombre – nell’Italia del lavoro possibile o di quello che non c’e’ più: dalle preoccupazioni dei lavoratori Fiat di Termini Imerese, una zona che avrebbe molte risorse oltre all’industria, a quelle degli operai di Porto Torres che hanno occupato il Parco nazionale dell’isola dell’Asinara, in Sardegna. E ancora, la situazione in Abruzzo e i progetti per la bonifica e la riqualificazione del polo chimico di Porto Marghera.

SABATO 24 APRILE 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI ACQUA PUBBLICA

Acqua pubblica, acqua privata: come tutelare le risorse idriche del nostro Paese? A pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Terra, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 24 aprile alle 14.50 su Raitre. In diretta dalla Gualchiere di Remole, vicino a Firenze – antico mulino ora abbandonato e che era stato anche laboratorio di Leonardo da Vinci – Beppe Rovera incontra tecnici ed esperti, nel giorno in cui in tutta Italia parte la raccolta di firme per il referendum contro la legge Ronchi che – secondo i promotori della consultazione – finirebbe per privatizzare un bene comune. Un tema sul quale interviene, in un’intervista, lo stesso ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi. Tra i servizi in sommario, il caso di Aprilia, nel Lazio, il primo comune a “ribellarsi” all’ipotesi di privatizzazione delle risorse idriche; la situazione in Sicilia e in Toscana; i problemi legati all’eccessivo sfruttamento dei fiumi nel Bellunese.

SABATO 17 APRILE 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI RIFIUTI

L’Italia dei rifiuti: è ancora emergenza? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 aprile alle 14.50 su Raitre. In diretta dal castello che fu del boss Cutolo e ora sede del Parco Nazionale del Vesuvio, a Ottaviano (Napoli), Beppe Rovera incontra i sindaci della zona, i comitati dei cittadini, gli ambientalisti, mobilitati per una manifestazione contro le discariche che minacciano il Parco stesso. In collegamento da Bologna, inoltre, l’ex assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini; e – da Bomarzo, nel Lazio, dove è in corso l’assemblea dell’Associazione per lo Sviluppo Sostenibile – Edo Ronchi, ex ministro dell’Ambiente. In sommario, un viaggio in alcuni dei luoghi simbolo di quella che è stata l’emergenza rifiuti: Napoli, dove si tenta la raccolta differenziata; le grandi discariche della Campania; l’inceneritore di Acerra; ma anche la situazione al Nord, in Friuli, e l’esperienza di un gruppo di detenuti del carcere di Bologna, impegnati nel recupero e nel riciclaggio di elettrodomestici e di materiale elettronico.

SABATO 10 APRILE 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” OBIETTIVO SULLA SINDONE

La Sindone come simbolo di un patrimonio culturale da tutelare e proteggere: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 10 aprile alle 14.50 su Raitre. In diretta dal Duomo di Torino – e con le prime immagini dell’Ostensione – Beppe Rovera incontra il professor Pierluigi Baima Bollone, uno dei maggiori esperti della Sindone; Gianni Bozzo e Mario Turetta, Sovrintendente e Direttore Generale dei Beni Culturali del Piemonte; e lo storico dell’arte Timothy Verdon. In sommario, alcuni servizi sulla storia del sacro lino: dall’incendio del 1997 con il salvataggio della teca della Sindone e la successiva ricostruzione della Cappella del Guarini, devastata dalle fiamme, all’esame dei reperti biologici del tessuto per ricostruire le caratteristiche ambientali dei tempi e dei luoghi “attraversati” dal telo. Dalla Reggia della Venaria, inoltre, le immagini della mostra “Gesu’. Il volto, il corpo nell’arte” con 180 capolavori dedicati alla rappresentazione di Cristo, da Mantegna e Michelangelo, da Tintoretto a Rubens. In collegamento dall’Aquila, infine, il punto sulla ricostruzione del capoluogo abruzzese e di uno dei suoi luoghi simbolo, il Duomo.

SABATO 03 APRILE 2010 “AMBIENTE ITALIA”

La tutela e lo “sfruttamento” del paesaggio: come conciliare rispetto dell’ambiente e possibilità di utilizzarlo per produrre energia pulita? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 3 aprile alle 14.40 su Raitre. In diretta dall’area etrusca di Castello di Vulci, nel Lazio – dove sta per sorgere uno dei più grandi campi ad energia fotovoltaica d’Europa, non lontano dalla centrale di Montalto di Castro – Beppe Rovera incontra, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia; il presidente del Comitato per la Bellezza, Vittorio Emiliani; e Nicola Caracciolo di Italia Nostra, per riflettere su territorio ed energie rinnovabili, tra rischi e potenzialità. Tra i servizi in sommario, le regole stabilite dalla Puglia per gli impianti solari; il caso del Veneto, all’avanguardia nello sfruttamento delle energie rinnovabili; la storia di un proprietario terriero, in Calabria, che ha visto “spuntare” sui propri campi impianti eolici, dei quali non sapeva nulla.

“AMBIENTE ITALIA” PER LA 18^ GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Domenica 28 marzo, “Ambiente Italia” – Speciale Giornata Fai di Primavera” si sposta al Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella” per oltre due ore di diretta, dalle 9.00 alle 11.30. Un lungo giro tra le bellezze del paesaggio, dell’arte e della cultura italiana con collegamenti e servizi sui luoghi che il Fai “apre” agli italiani nella sua Giornata di Primavera: dal Palazzo del Quirinale al Piccolo Teatro di Milano; dalla villa romana di Casignana, in provincia di Reggio Calabria, al complesso veneziano della Misericordia; da Zuccarello, il borgo natio di Ilaria del Carretto, alla “Masseria dei Transumanti” di Lucera, nel foggiano.

“Quello con il Fai – dice Beppe Rovera – e’ ormai un appuntamento fisso, una delle nostre grandi ‘campagne’ di sensibilizzazione, come Puliamo il Mondo con Legambiente e la giornata delle Oasi del Wwf. E l’obiettivo e’ creare una coscienza civile, far ‘vedere’ il nostro patrimonio per invitare tutti a conoscerlo, a tutelarlo, a combatterne il degrado, a ribellarsi al’incuria. Come cerchiamo di fare ogni settimana”.

I LUOGHI PROTAGONISTI:

Bologna

Villa Aldini e Rotonda della Madonna del Monte

Posta in un alto colle sopra Bologna, in puro stile neoclassico con timpano e pronao, la Villa fu fatta costruire dal conte Antonio Aldini, ministro di Napoleone.

Inglobata nella villa è l’antica chiesa medievale della Rotonda della Madonna del Monte, piccola cappella a pianta centrale in stile romanico, che apparteneva ad un precedente Monastero benedettino, luogo di culto nel Medio Evo. All’interno sono stati scoperti affreschi bizantineggianti, che risalgono al XII secolo, raro esempio della pittura romanica bolognese.

Importantissimo è il paesaggio che si gode dalla collina che comprende a sinistra la città e a destra le colline bolognesi ancora intatte.

Casignana (Reggio Calabria)

Villa Romana

Le ricerche archeologiche condotte a Palazzi di Casignana dal 1963, estese su una superficie di oltre 7.000 mq, hanno messo in luce parte di una Villa romana di I-IV secolo d.C. evidenziando un settore dedicato a bagni termali e ambienti residenziali di grande interesse per conformazione planimetrica e ricchezza delle decorazioni. Si tratta di uno dei più importanti siti archeologici d’epoca romana nel territorio della Regione Calabria, sia per l’estensione delle sue strutture architettoniche – ancora solo in parte indagate – e sia per la varietà e qualità dei mosaici che sono stati rinvenuti durante le varie campagne di scavo. Nell’ultimo decennio la Villa è stata oggetto di sistematiche opere di recupero e valorizzazione che hanno messo in evidenza l’unicità del sito.

Firenze

Palazzo della Banca d’Italia

Il Palazzo ottocentesco della Banca d’Italia in Firenze, lungo Via dell’Oriuolo (già via Buia), per la sua importanza storico-artistica è il più rappresentativo fra i tre nuclei che costituiscono l’intero edificio che la ospitano. Il Palazzo, che sorge tra i Quartieri di Santa Croce e di San Giovanni, vicinissimo al Duomo, è una costruzione in stile neo-rinascimentale edificata sull’area del ‘Giardino de’ Pazzi’, parco antistante alla residenza in Borgo degli Albizi della nota Famiglia di origine fiesolana, in Firenze dall’XI sec. La costruzione fu realizzata tra il 1865 e il 1869, in pieno periodo di Firenze Capitale provvisoria d’Italia, su progetto dell’architetto napoletano Antonio Cipolla (1822-1874), allievo di spicco del Regio istituto di belle arti in Napoli, da molti considerato uno dei migliori architetti dell’ottocento italiano. Cipolla, autore anche della sede della Banca d’Italia di Bologna, affascinato dalla conoscenza diretta dei capolavori del Rinascimento fiorentino, si mostrò particolarmente sensibile alla cultura architettonica locale espressa nelle forme neoclassiche. L’opera in Firenze ne rappresenta un’espressione forte di quello stile accademico ispirato al Rinascimento. Il fronte del Palazzo su via dell’Oriuolo si presenta con un alto basamento a bugne fortemente rilevate, mentre la triplice apertura d’ingresso è sottolineata da un pronao a quattro colonne in pietra, sormontate da un balcone balaustrato con colonnine di marmo di Carrara. Nelle specchiature incorniciate da lesene, a risolvere il contrasto cromatico tra pietra e intonaco, particolarità tipicamente fiorentina, un originale rivestimento di sottili lastre di travertino, che avrà seguito a Firenze soltanto nella facciata del palazzo Wilson in piazza D’Azeglio. Il notevole impegno tecnico e formale di Cipolla è concentrato nella realizzazione dell’ellittico Scalone monumentale, in cui il dinamismo ascendente dei rampanti elicoidali viene fortemente accentuato dalla luce che piove dal grande lucernario soprastante. Le decorazioni pittoriche dei soffitti degli ambienti di rappresentanza vedono la presenza alternata degli artisti di area emiliana Luigi Samoggia e Girolamo Magnani, pittore-scenografo di rilievo della metà del XIX secolo, coordinatore di gran parte delle realizzazioni artistiche decorative. All’interno degli Uffici dirigenziali sono collocate importanti opere d’arte, tra cui spiccano una scultura in legno policroma che rappresenta una Madonna in trono e un cassone in castagno di fattura spagnola, entrambi del XVI secolo.

Genova

Palazzo Grimaldi “della Meridiana”

Palazzo privato di epoca cinquecentesca (appena restaurato), edificato su progetto di G.B. Castello detto “il Bergamasco”. Il palazzo è stato consacrato tra le “Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli” a Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco il 13 luglio 2006. Al suo interno affreschi di Luca Cambiaso.

Lucera (Foggia)

La Masseria dei transumanti

Insediamento rurale tipico per la gestione, secondo l’antica cultura della transumanza, delle attività di allevamento del bestiame, in particolare degli ovini di razza italiana “Gentile di Puglia”, a rischio di estinzione. Nella masseria, collocata in un’area paesaggisticamente felice per la vicinanza dell’invaso Capaccio, sul torrente Celone, si svolgono abitualmente attività di produzione casearia, ed è, inoltre presente un fabbricato databile XVII secolo.

Milano

Palazzo Carmagnola e Piccolo Teatro Grassi

Biblioteca Braidense

Portello: il giardino contemporaneo progettato da Charles Jenks

Un importante riutilizzo di un’ex area industriale, che si trasforma in un grande parco, inserendosi nel progetto dei “Raggi Verdi”.

Napoli

Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella”

Parte integrante e significativa del Centro Antico di Napoli la preesistenza conserva ininterrottamente dal 1826 la propria destinazione d’uso e rappresenta, ancora oggi, un polo fondamentale per la cultura e la formazione musicale italiana ed europea. Nelle stesse sale in cui attualmente si svolgono con regolarità le lezioni si sono formati musicisti di fama internazionale ed hanno preso forma lavori divenuti pietre miliari della storia della musica. Diretto da personalità artistiche quali Gaetano Donizetti, Saverio Mercadante e Francesco Cilea, esso custodisce antichi manoscritti autografi di celebri musicisti, edizioni musicali del XVI secolo, raccolte di libretti d’opera oggetto di interesse da parte di studiosi di tutto il mondo. Tra gli strumenti musicali antichi da menzionare le arpe Erard e i violini Gagliano, clavicembali, spinette, pianini e pianoforti, fino ad un oggetto straordinario rappresentato dall’arpetta costruita da Stradivari. Il museo storico contiene una pregevole collezione di ritratti di musicisti celebri, tra cui spiccano quelli eseguiti da artisti quali Domenico Morelli, Francesco Saverio Altamura, Filippo Palizzi, Horace Vernet, Tito Angelini, Francesco Jerace, Raffaele Pagliaccetti ed altri. Intorno al Conservatorio un tempo trovavano collocazione antiche botteghe di artigiani ed artisti esperti nella manutenzione e costruzione di strumenti musicali; oggi le stesse sono adibite, per lo più, a negozi di strumenti tra la vicinissima la piazza Bellini, la celebre strada di San Sebastiano che congiunge alla via Benedetto Croce, Santa Chiara dove sorge l’omonimo celeberrimo Monastero angioino e, poco, distante, la spettacolare chiesa del Gesù Nuovo.

Prato

Stanze segrete: le Celle Monacali del Conservatorio San Niccolò, mai aperte prima.

Taranto

Arsenale Militare Marittimo (PUNTATA DI SABATO 27 MARZO 2010)

L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, è stato inaugurato nel 1889 e da quel momento ha avuto una notevole influenza economica e sociale sulla vita dei tarantini. La sua importanza e la sua crescita sono andate di pari passo con quelle della città ed è stato evidente come la sua presenza fosse un elemento che ha aiutato Taranto a proiettarsi nel futuro, specialmente se riferito ad infrastrutture ed architettura. Le sue sirene che scandiscono gli orari di ingresso e di uscita degli specialisti che vi lavorano hanno sempre dato il tempo anche alla vita dei cittadini e l’alto muraglione che lo ha sempre difeso da sguardi indiscreti lo ha reso misteriosamente affascinante. E’ profondo l’affetto che lega la città a questo sito tenendo presente che ogni famiglia ha avuto almeno un “arsenalotto” che ha fatto parte della sua forza lavoro e tante altre ne hanno condiviso con emozione i momenti importanti.

Roma

Palazzo del Quirinale

Torino

Palazzo Ferrero d’Ormea – sede della Banca d’Italia

Palazzo Turinetti – sede di Intesa Sanpaolo

Venezia

Il Complesso della Misericordia

Scuola Grande della Misericordia

Sede della confraternita dal XVI sec. Il progetto di questo imponente edificio, rimasto incompiuto, viene generalmente attribuito a Jacopo Sansovino che vi lavorò dal 1534, ed i lavori proseguirono fino al 1583. La sala al pianterreno, solenne e armoniosa, è divisa in tre navate da colonne binate, mentre al piano superiore si ha un vastissimo salone destinato alle riunioni dei confratelli ed affrescato dalla scuola di Paolo Veronese.

Scuola Vecchia della Misericordia

L’edificio, di notevoli dimensioni, fu eretto nel 1310 per ospitare la confraternita della Misericordia e fu più volte ampliato fino ad assumere l’attuale aspetto gotico verso la metà del XV secolo. Non molto tempo dopo la Scuola decise di trasferirsi nella sede più grande al di là del Rio, mentre questo edificio accolse l’Arte dei Tessitori di Seta fino al 1806.

Nei suoi ampi ambienti Tintoretto ed i suoi aiuti dipinsero (in più parti successivamente unite in loco) il Paradiso che adorna la parete di fondo della Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale.

Chiesa dell’Abbazia della Misericordia

Il primo nome della chiesa fu Santa Maria di Val Verde e vede la sua storia legata alla Scuola di Santa Maria della Misericordia. Già nel 936 si trova traccia di una chiesa in quest’area, la cui costruzione, è da attribuire a Cesare de Giuli, detto Andreani.

Nel XIV secolo venne rifatta completamente, abbandonando la struttura bizantina ed acquisendo uno stile gotico. La facciata, che fu rifatta nel 1650, è adornata da statue allegoriche di un allievo del Bernini. Nel 1890 ospitò un lazzaretto per poi tornare ad essere un luogo di preghiera. È chiusa dal 1969.

Zuccarello (Savona)

Le atmosfere medievali del paese natale di Ilaria del Carretto.

SABATO 27 MARZO 2010 “AMBIENTE ITALIA” PER LA 18^ GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Un viaggio alla scoperta dei tesori sconosciuti del nostro Paese. Due appuntamenti per seguire l’iniziativa promossa da Nord a Sud dal Fondo Ambiente Italiano. Sabato 27 marzo alle 14.50 e domenica 28 marzo alle 9.00, in diretta su Raitre. Due giorni alla scoperta dell’Italia “dimenticata”: quella dei monumenti, dei paesaggi, dei luoghi d’arte spesso chiusi o inaccessibili al grande pubblico. E’ quanto propone la 18^ Giornata Fai di Primavera, promossa dal Fondo Ambiente Italiano, sabato 27 e domenica 28 marzo. Un appuntamento al quale “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica, in diretta su Raitre, la puntata di sabato 27 marzo alle 14.50 e uno “Speciale Giornata Fai di Primavera”, domenica 28 marzo dalle 9.00. Protagonisti, da Nord a Sud, i “gioielli” sconosciuti del nostro Paese: dalle stanze segrete di conventi di clausura a palazzi storici, da affreschi “nascosti” a insediamenti rurali dove la vita quotidiana incontra ancora la storia. “E’ il momento dell’anno – dice Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai – in cui incontriamo gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti. Ed e’ una grande e ormai tradizionale festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, eccezionalmente a disposizione del pubblico. Palazzi, castelli, chiese, giardini, palazzi, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi… Tante esperienze e tanti linguaggi diversi, tutti legati tra loro dalla bellezza e dalla storia dei nostri territori familiari collettivi”. Scenario del primo appuntamento con “Ambiente Italia”, sabato 27 marzo, e’ l’Istituto d’Arte e Museo del Corallo di Torre del Greco, con la sua storia ormai secolare. Qui, Beppe Rovera incontra i ragazzi della scuola, insieme ad altri ospiti, e al vicepresidente del Fai, Marco Magnifico. In collegamento, inoltre, Ilaria Borletti Buitoni. Tra i servizi in sommario, la storia di ieri e di oggi dell’Arsenale della Marina Militare di Taranto, il paesaggio “perduto” del Veneto; le nuove scoperte archeologiche nella zona di Tarquinia. Ma si parlerà anche di una risorsa importante e non solo per il paesaggio: l’acqua, con il caso del fiume Simeto, in Sicilia. Un fiume che scorre in un’area di grande bellezza naturale, ma minacciata da inquinamento e abusivismo. Domenica 28 marzo, invece, “Ambiente Italia – Speciale Giornata Fai di Primavera” si sposta al Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella” per oltre due ore di diretta, dalle 9.00 alle 11.30. Un lungo giro tra le bellezze del paesaggio, dell’arte e della cultura italiana con collegamenti e servizi sui luoghi che il Fai “apre” agli italiani nella sua Giornata di Primavera: dal Palazzo del Quirinale al Piccolo Teatro di Milano; dalla villa romana di Casignana, in provincia di Reggio Calabria, al complesso veneziano della Misericordia; da Zuccarello, il borgo natio di Ilaria del Carretto, alla “Masseria dei Transumanti” di Lucera, nel foggiano. “Quello con il Fai – dice Beppe Rovera – e’ ormai un appuntamento fisso, una delle nostre grandi ‘campagne’ di sensibilizzazione, come Puliamo il Mondo con Legambiente e la giornata delle Oasi del Wwf. E l’obiettivo e’ creare una coscienza civile, far ‘vedere’ il nostro patrimonio per invitare tutti a conoscerlo, a tutelarlo, a combatterne il degrado, a ribellarsi al’incuria. Come cerchiamo di fare ogni settimana”.

SABATO 13 MARZO 2010 OGM E ALIMENTAZIONE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Quale cibo per il nostro futuro? Dopo le polemiche per il sì dell’Unione Europea all’utilizzo di Organismi Geneticamente Modificati, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 13 marzo alle 14.50 su Raitre. In diretta da Cascina Orsine, nel pavese, dove sorge un’azienda specializzata in agricoltura biodinamica – fondata dal presidente onorario del Fai, Giulia Maria Crespi – Beppe Rovera fa il punto della situazione con ospiti ed esperti, tra i quali la stessa Giulia Maria Crespi; il medico e docente universitario, Matteo Giannattasio; il dietologo Carlo Cannella. In collegamento dal Mercato Orientale di Genova, inoltre, il presidente degli apicoltori italiani, Francesco Panella, e il presidente della Rete Semi Rurali, Riccardo Bocci. Tra gli altri interventi, quelli di Anna Bartolini, del Consiglio dei Consumatori dell’Unione Europea, e del genetista Marcello Buiatti. Ad aprire la puntata un’inchiesta nei supermercati italiani che rivela quanto poco i consumatori siano informati sulla questione Ogm, sull’agricoltura biologica o biodinamica e quanto vengano invece orientati – nelle proprie scelte – soprattutto dal fattore prezzo. In sommario anche la recente nascita presso il Cnr di Pozzuoli del primo “superpomodoro”, frutto di una ricerca senza Ogm e che avrebbe anche effetti terapeutici; e il parere degli esperti dell’Efsa, l’Autorità Alimentare di Parma, su possibili conseguenze e rischi della manipolazione genetica in agricoltura.

SABATO 06 MARZO 2010 “AMBIENTE ITALIA” SI OCCUPA DI FRANE ED INQUINAMENTO

Dalla terra che frana all’inquinamento dei fiumi: un viaggio nelle più recenti emergenze ambientali italiane, per capire i perché, per ipotizzare rimedi. Lo propone “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 marzo alle 14.50 su Raitre. In diretta dal paese di Maierato, in Calabria, colpito da una recentissima frana, Beppe Rovera incontra – insieme a geologi, tecnici e rappresentanti del Wwf e di Legambiente – il vice capo della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis. In collegamento da Erto, poco distante da un luogo simbolo come il Vajont, inoltre, lo scrittore Mauro Corona. Tra le tappe del viaggio nel dissesto idrogeologico italiano, la Liguria, Ischia e San Fratello, nel messinese, dove una frana ha recentemente invaso il centro del paese. Ma l’obiettivo e’ anche sul Lambro e sul Po, alla scoperta dei danni della grande marea di petrolio che ha inquinato le acque dei due fiumi e si e’ spinta fino all’Adriatico.

SABATO 27 FEBBRAIO 2010 L’EMERGENZA SMOG AD “AMBIENTE ITALIA”

Le città che “chiudono” per smog: alla vigilia del grande blocco del traffico nel Nord Italia – tra adesioni e rinunce – se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 27 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta da piazza Castello a Torino, une delle città più colpite dall’allarme inquinamento, Beppe Rovera fa il punto della situazione – tra emergenza e possibili rimedi – con esperti e tecnici ambientali, e con il sindaco Sergio Chiamparino. In collegamento, inoltre, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e l’architetto Mario Cucinella, uno dei sostenitori della “progettazione sostenibile” delle città. In sommario, un viaggio lungo la penisola – dalla Pianura Padana a Napoli – alla scoperta di ciò che minaccia l’aria e la nostra salute, tra traffico, industrie, allevamenti, e delle soluzioni adottate per cercare di rendere ecosostenibile l’ambiente urbano, e non solo. Obiettivo anche su Milano e la sua realtà: le ricette tentate contro il traffico, gli studi sulle conseguenze per la salute, le iniziative dei cittadini, le proposte di creare una Autorità di Bacino “Atmosferico” per coordinare meglio gli interventi contro lo smog e l’inquinamento.

SABATO 20 FEBBRAIO 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI OGM

Il recente sì della Consiglio di Stato ad alcuni agricoltori friulani che chiedevano di coltivare mais geneticamente modificato ha riacceso il dibattito sugli OGM in Italia, tra favorevoli e contrari. Un dibattito al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 20 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta dalla facoltà di Agraria di Torino, Beppe Rovera incontra la professoressa Maria Lodovica Gullino, docente universitaria e presidente della Società Internazionale per le Patologie delle Piante; il responsabile Ambiente della Coldiretti, Stefano Masini; Ezio Veggia, presidente di Confagricoltura Piemonte e il direttore scientifico della Fondazione Diritti Genetici, Fabrizio Fabbri. In collegamento, inoltre, il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, Giuseppe Politi; e l’etologo Giorgio Celli. In sommario, anche un’intervista al ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia. Tra i servizi, il punto sugli Ogm e il loro utilizzo in un convegno in corso a Lecce; il lavoro dei laboratori alla scoperta di quello che – spesso sconosciuto – arriva fino alle nostre tavole; i rischi, ma anche le possibili opportunità dell’utilizzo in agricoltura di organismi geneticamente modificati.

SABATO 13 FEBBRAIO 2010 CACCIA SI’ – CACCIA NO SE NE PARLA, AD “AMBIENTE ITALIA”

Caccia sì – caccia no: un dibattito che si fa più acceso dopo l’approvazione al Senato della legge che affida alle regioni il compito di fissare il calendario della stagione venatoria. Favorevoli i cacciatori, contrari gli ambientalisti che temono una sorta di “deregulation”. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 13 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta dal Parco dei Colli di Bergamo – dove le esigenze degli amanti della caccia e il rispetto per natura e ambiente hanno trovato un equilibrio – Beppe Rovera ospita il senatore Valerio Carrara, relatore della recente legge, e i rappresentanti delle associazioni di cacciatori e ambientalisti. In collegamento, inoltre, Maurizio Costanzo e l’etologo Giorgio Celli.

Tra i servizi in sommario, un viaggio nell’Italia delle doppiette: dal Bresciano – con la sua tradizione di fabbriche d’armi – alla Val d’Orcia, in Toscana, zona di caccia in cui il Wwf gestisce un centro per la cura degli animali selvatici, alla Campania, dove l’attività venatoria alimenta – a volte – traffici illeciti.

SABATO 06 FEBBRAIO 2010 IL RECUPERO E LA TUTELA DEI CENTRI STORICI AD “AMBIENTE ITALIA”

I centri storici italiani, tra degrado, recupero e conservazione: un viaggio proposto da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 febbraio alle 14.50 su Raitre in diretta da piazza della Calza, a Palermo. Nel cuore del capoluogo siciliano, Beppe Rovera parla di tutela e conservazione, tra problemi e opportunità, con Vittorio Sgarbi; con l’assessore al Centro Storico di Palermo, Maurizio Carta; con l’urbanista Teresa Cannarozzo. Tra gli interventi, inoltre, quello di Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza. Un viaggio che tocca alcune località della Sicilia, da Favara – teatro di un recente, tragico crollo – ad Agrigento, da Noto a Siracusa, alla scoperta di quanto si fa e quanto può essere fatto per proteggere luoghi tanto preziosi quanto “delicati”. Tra i servizi in sommario, la ricostruzione del centro dell’Aquila, messa a confronto con i casi di città ricostruite nel rispetto della loro storia, come Tuscania e Rossano in Teverina, rinate l’una dalle macerie del sisma del 1971, l’altra da quelle dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

SABATO 30 GENNAIO 2010 BIODIVERSITA’ E AGRICOLTURA AD “AMBIENTE ITALIA”

Biodiversità e agricoltura, tra nuove prospettive di sviluppo e tutela del territorio e delle sue caratteristiche: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 30 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da un’azienda agricola di Polistena (Reggio Calabria) all’avanguardia nella produzione di agrumi di qualità – e che cerca nuove vie per la promozione e la valorizzazione dei propri prodotti – Beppe Rovera si sofferma sul rapporto tra agricoltura e territorio. Ospiti della puntata, il presidente della Coldiretti, Giorgio Marini; il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi; il presidente di Slowfood Italia, Roberto Burdese. In sommario, l’esperienza della formazione professionale di potatori e innestatori promossa anche dalla Chiesa, in Campania; gli agricoltori e allevatori abruzzesi che presentano i propri prodotti all’antico mercato ebraico del pesce, a Roma; le prospettive del Parco Agricolo Sud Milano, anche in vista dell’Expo 2015; lo studio sui comportamenti delle api e l’allarme per la loro “sparizione” tra Toscana ed Emilia, di cui parla l’etologo Giorgio Celli. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, le novità dalla sesta edizione di “Mediterre”, a Bari, una manifestazione internazionale dedicata a biodiversità, clima, turismo sostenibile, sviluppo e green Economy.

SABATO 23 GENNAIO 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI TAV

Tav sì, Tav no: sui lavori per l’alta velocità Italia – Francia in valle di Susa un confronto che si riaccende tra favorevoli e contrari, con proteste e iniziative di segno opposto. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 23 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da Susa – dove manifestano i comitati “No Tav” e alla vigilia della contro-manifestazione indetta a Torino dai “Si Tav” – Beppe Rovera ospita, oltre ai sindaci della zona, il ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, in collegamento da Roma; il presidente dell’Osservatorio sulla Tav, Mario Virano; il presidente della provincia di Torino, Antonio Saitta; l’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli; il presidente della Comunità Montana, Sandro Peano.

In sommario, una scheda di ricostruzione del progetto sull’Alta Velocità; un viaggio tra le perplessità, i timori e le speranze di chi vive nella valle, e una “visita” sul versante francese dove i lavori ferroviari sono in una fase molto avanzata.

SABATO 16 GENNAIO 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI CITTA’ E RUMORE

A Milano la magistratura ha aperto un’inchiesta, a Roma c’e’ chi sta pensando, invece, ad una “class action” a tutela dei cittadini: e’ l'”effetto rumore”, l’inquinamento acustico quotidiano delle grandi citta’, tra traffico del giorno e “movida” nelle zone dei locali notturni. Di rumore – e qualità della vita – si parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 16 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da corso Como a Milano, uno dei luoghi simboli della vita notturna del capoluogo lombardo, Beppe Rovera incontra i rappresentanti di alcuni comitati cittadini – come quello di Parco Sempione – che hanno denunciato alla magistratura gli eccessi di rumore; il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato; Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente; l’economista Guido Viale; il professor Paolo Crosignani dell’Istituto dei Tumori; e, in collegamento da Trieste, Corrado Clini, direttore generale del ministero dell’Ambiente. In sommario, inoltre, un viaggio tra suoni, rumori e decibel di Milano, di Roma, di Napoli, citta’ alle prese anche con altri problemi come lo smog, i rifiuti e la riqualificazione del territorio. E dall’estero, infine, un collegamento da Berlino, con Rino Pellino che spiega la “ricetta” tedesca contro l’inquinamento acustico.

SABATO 02 GENNAIO 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI NUCLEARE

La scelta del nucleare: come viene vissuta nei comuni “candidati” a ospitare le centrali atomiche? Se ne parla a “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Beppe Rovera e Carlo Cerrato, in onda sabato 2 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da Trino Vercellese – dall’area della vecchia centrale dove sono ancora stoccate scorie radioattive – Beppe Rovera ne parla con ambientalisti, esperti, rappresentanti delle istituzioni e con il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso. In sommario anche un collegamento con Montalto di Castro per ripercorrere le tappe della costruzione e dell’attività della sua centrale diventata termoelettrica, dopo l’abbandono del nucleare negli anni ‘80. A “Ambiente Italia”, inoltre, il punto della situazione all’inceneritore di Acerra, in Campania: dal primo gennaio, per decreto, è finita la sua gestione straordinaria, dopo 15 anni. Ma l’emergenza rifiuti è davvero finita?

SABATO 26 DICEMBRE 2009 L’EMERGENZA TERRITORIO AD “AMBIENTE ITALIA”

Le emergenze del territorio italiano, dal devastante terremoto in Abruzzo al dissesto idrogeologico di cui è simbolo l’alluvione a Scaletta Zanclea, in Sicilia: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 26 dicembre alle 14.50 su Raitre. In diretta dall’abbazia piemontese di Novalesa, in valle Susa – un’oasi di pace in un territorio al centro delle polemiche per la nuova linea dell’Alta Velocità – Beppe Rovera fa il punto su quanto accade al paesaggio e al territorio del nostro Paese, con ospiti ed esperti e con il climatologo Luca Mercalli. Tra i servizi in sommario, la situazione in Abruzzo e in Sicilia; il progetto degli abitanti di Pescomaggiore, in provincia dell’Aquila, per “autocostruirsi” le proprie abitazioni in un nuovo “ecovillaggio”; la storia di un benedettino che ha scelto di vivere come un eremita nel cuneese, solo in compagnia della propria biblioteca di oltre 50 mila volumi; e una scheda per ripercorrere i vent’anni di “Ambiente Italia” e il suo viaggio tra vecchi e nuovi problemi: dalle navi dei veleni ai rifiuti, dagli affari delle ecomafie allo smog.

SABATO 19 DICEMBRE 2009 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI NUCLEARE

L’Italia e il nucleare: una scelta che fa discutere soprattutto nelle zone che si sentono esposte al “rischio” di ospitare le nuove centrali. Una di queste è Chioggia, da dove “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, propone in diretta la puntata di sabato 19 dicembre alle 14.50 su Raitre. Nucleare sì, nucleare no? Con Beppe Rovera ne parlano – insieme a cittadini e rappresentanti dell’industria – il sindaco di Chioggia, Romano Tiozzo; il vicepresidente della Giunta regionale veneta, Franco Manzato; il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia; il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli. Nei servizi in sommario, il nucleare visto attraverso gli occhi di quanti hanno convissuto con centrali atomiche sul proprio territorio, come Caorso, che si ribella ora all’ipotesi di riapertura del proprio impianto. Ma ci sono anche zone in cui il no al nucleare passa anche attraverso il ricorso a energie rinnovabili e “pulite”: è la scommessa della Puglia.

SABATO 12 DICEMBRE 2009 IL FUTURO DELLA RICERCA AD “AMBIENTE ITALIA”

Dove va la ricerca ambientale italiana? quale futuro può avere, tra tagli e licenziamenti? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12 dicembre alle 14.50 su Raitre. In diretta dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale di Roma – dove da giorni i ricercatori protestano sul tetto contro i “tagli” dei contratti – Beppe Rovera fa il punto della situazione in questo in altri centri di eccellenza, come l’Istituto Nazionale di Geofisica, con il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, e con Ermete Realacci, ministro “ombra” dell’Ambiente. Nei servizi in sommario, le storie di ricercatori italiani, combattuti tra il desiderio di restare nel nostro Paese e di “emigrare” all’estero.

Ad “Ambiente Italia”, inoltre un nuovo capitolo – in Sardegna – dell’inchiesta sullo sfruttamento dell’energia eolica, tra luci ed ombre; il prototipo dell’aereo ad energia solare; l’assemblea dei comuni “sostenibili”, a Grosseto, che hanno siglato un patto per l’uso delle energie alternative.

SABATO 05 DICEMBRE 2009 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI LAVORO E DI TUTELA DEL TERRITORIO

Il timore di perdere posti di lavoro. E il timore di un’emergenza ambientale. Una doppia crisi che colpisce Portoscuso, in Sardegna, al centro delle proteste degli operai dell’Alcoa, a rischio chiusura, e alle prese con una difficile tutela del territorio. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 dicembre alle 14.50 su Raitre.

In diretta da Portoscuso, Beppe Rovera ospita operai e rappresentanti dei sindacati e delle istituzioni per capire i perché di questo duplice fronte, le possibili vie di uscita, i punti di contatto tra crisi del lavoro e crisi dell’ambiente. In collegamento, inoltre, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia: e l’ex ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Una situazione, quella sarda, messa a confronto con altre realtà a rischio ambientale e non solo, come Marghera e Taranto. In sommario, inoltre, una nuova tappa, in Sicilia, dell’inchiesta sui parchi eolici italiani, tra grandi opportunità e inchieste della magistratura.

Ad “Ambiente Italia”, infine, anche il punto sul vertice di Copenaghen e sulla sfida all’inquinamento contro i cambiamenti climatici.

SABATO 28 NOVEMBRE 2009 IL MINISTRO DELL’AMBIENTE STEFANIA PRESTIGIACOMO AD “AMBIENTE ITALIA”

Cosa si fa in Italia per l’energia “pulita”? Alla vigilia del vertice di Copenaghen sul clima e dopo i recenti impegni di Barack Obama per il contenimento delle emissioni dei gas serra, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, che dedica la puntata in onda sabato 28 novembre alle 14.50 su Raitre alle fonti energetiche alternative, tra opportunità e occasioni perse. In diretta da Priolo, dove e’ partito il progetto d’avanguardia di Carlo Rubbia per la realizzazione di 380 collettori termodinamici per produrre energia “verde”, Beppe Rovera ospita il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e – in collegamento – il climatologo dell’Enea, Vincenzo Ferrara; e il direttore scientifico del Kyoto Club, Gianni Silvestrini. In sommario, la situazione nel settore dell’energia eolica, tra luci ed ombre legate anche a recenti inchieste giudiziarie; i risultati dell’incontro sui cambiamenti climatici promosso a Viterbo dall’associazione Green Accord; le novità della Fiera milanese sulle energie rinnovabili e l’impatto dell’innovazione sulla Green Economy. E ancora, un piccolo viaggio nell’Italia “virtuosa” dei comuni – grandi e piccoli – che hanno applicato norme “verdi” per l’edilizia, l’energia e i rifiuti.

SABATO 14 NOVEMBRE 2009 “AMBIENTE ITALIA”

Cemento e paesaggio: quale convivenza? E come incidono le nuove infrastrutture sul territorio italiano? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 21 novembre alle 14.50 su Raitre. Un viaggio nell’Italia delle grandi opere – e del loro impatto ambientale – che parte in diretta da Asti, dove si sta realizzando una nuova tangenziale al centro di numerose polemiche anche per le conseguenze che potrebbe avere sul paesaggio collinare e sull’ecosistema locale: qui Beppe Rovera incontra l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Daniele Borioli; il presidente della Provincia di Asti, Maria Teresa Armosino; il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno; ambientalisti e rappresentanti dei comitati contrari alla nuova strada. In collegamento, inoltre, Giulia Maria Crespi, presidente del Fondo per l’Ambiente Italiano. Dal Piemonte, poi, “Ambiente Italia” si sposta lungo la penisola, alla scoperta di altri grande opere ormai al via e delle polemiche che spesso le accompagnano: dal primo lotto dell’Autostrada Tirrenica, al progetto per la nuova autostrada ligure-piemontese, alla bretella ferroviaria di Cannitello, in Calabria, pensata in funzione del Ponte sullo Stretto.

SABATO 14 NOVEMBRE 2009 “AMBIENTE ITALIA” E’ IN SARDEGNA
Cemento e ambiente: come cambiano le regole dell’edilizia e quale impatto hanno sul territorio? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 14 novembre alle 14.50 su Raitre. Un viaggio che parte dalla Necropoli di Tuvixeddu, a Cagliari: qui, in diretta, Beppe Rovera incontra ambientalisti e amministratori locali per parlare del destino del sito archeologico che sarà “circondato” da nuove costruzioni e del nuovo piano edilizio della Sardegna. Tra gli ospiti, in collegamento da Roma, anche Gaetano Benedetto,condirettore del Wwf Italia ed esperto di “consumo” del territorio.

Il viaggio di “Ambiente Italia” prosegue poi tra Olbia e Villasimius, per vedere come cambia il paesaggio della Sardegna, e a Roma, dove Vittorio Emiliani – presidente del Comitato per la Bellezza – fa da guida nella città di ieri e di oggi e nelle sue mutazioni. E ancora, la lotta all’abusivismo edilizio in Campania e gli effetti della ricostruzione nell’ Abruzzo del dopo terremoto.

SABATO 07 NOVEMBRE 2009

Quante navi sono state affondate al largo delle coste calabresi? e con quali veleni a bordo? Domande che restano senza risposta anche dopo la recente scoperta di un relitto e che sono al centro di inchieste giudiziarie sui traffici illeciti di rifiuti tossici e nocivi. E’ il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 7 novembre alle 14.50 su Raitre. In diretta dal porto di Cetraro (Cosenza), Beppe Rovera propone un viaggio nel “giallo” delle navi fantasma calabresi, ospitando rappresentanti delle istituzioni, ambientalisti, pescatori e cittadini che convivono con questo allarme ambientale. Un allarme analogo a quello vissuto a Livorno nel cui mare – nei giorni scorsi – è stato individuato un container sospetto. Ne parla, in collegamento, il presidente del parco dell’Arcipelago Toscano, Mario Tozzi.Tra gli altri temi in sommario, la condizione dei terremotati in Abruzzo e le polemiche, in Piemonte, per la costruzione di una costosissima tangenziale a sud est di Asti, che rischia di stravolgere l’ambiente della zona.

SABATO 31 OTTOBRE 2009 AD “AMBIENTE ITALIA” LA FESTA D’AUTUNNO AL QUIRINALE

Oltre 400 ragazzi ricevuti dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano per essere premiati come vincitori del concorso “Immagini per la Terra” promosso dall’associazione ambientalista Green Cross di cui è presidente onorario Rita Levi Montalcini. E’ uno dei momenti della Festa d’Autunno al Quirinale, raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato e condotto da Beppe Rovera e Carlo Cerrato in onda sabato 31 ottobre alle 14.50 su Raitre. Nel corso della Festa, inoltre, i rappresentanti del Centro Turistico Studentesco – che festeggia i 35 anni – hanno nominato il Capo dello Stato e il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, “genitori adottivi” di una Caretta Caretta, una tartaruga tratta in salvo sulle nostre coste.Proprio traendo spunto dai temi della Festa d’Autunno, “Ambiente Italia” propone anche un viaggio tra i problemi della tutela del nostro territorio, dai “veleni” nascosti in mare e in terra al dissesto idrogeologico, dalla protezione della nostra fauna a quella del nostro patrimonio archeologico, come nel caso delle recenti scoperte – a Roma – durante i lavori per la metropolitana

SABATO 24 OTTOBRE 2009 FIRENZE E VENEZIA PROTAGONISTE AD “AMBIENTE ITALIA”

Per Firenze una data storica: domenica 25 ottobre chiude definitivamente al traffico, pubblico e privato, Piazza del Duomo. Una scelta di tutela del patrimonio artistico di uno dei luoghi più belli e visitati d’Italia che è al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 24 ottobre alle 14.50 su Raitre. Proprio in diretta dalla piazza, Beppe Rovera ospita il sindaco di Firenze, Matteo Renzi; il presidente onorario di Legambiente, Ermete Realacci; e – in collegamento da Roma – Vittorio Sgarbi, oltre a rappresentanti delle istituzioni e della Sovrintendenza, per ripercorrere le tappe che hanno portato a proteggere un patrimonio artistico unico al mondo. Da qui, poi, uno sguardo – sempre in diretta – su un altro “gioiello” italiano: Venezia, che sta per inaugurare una nuova linea di tram, per cercare di liberare piazzale Roma dall’assedio delle auto. Infine, un collegamento con Amantea, in Calabria, dove si svolge la manifestazione nazionale contro le “navi dei veleni”, affondate con i loro rifiuti tossici lungo le coste calabresi.

SABATO 17 OTTOBRE 2009 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI PAESAGGIO

Il paesaggio italiano e la sua tutela: e’ il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 ottobre alle 14.50 su Raitre, nella giornata che il Fondo per l’Ambiente Italiano dedica proprio al paesaggio, nel nome di San Francesco.

In diretta da L’Aquila – dalla Fontana delle 99 cannelle, che il Fai ha “adottato” come altri monumenti in tutta Italia – Beppe Rovera propone un viaggio nel nostro paese, per riflettere su quanto venga minacciato l’equilibrio del territorio. Tra gli ospiti, Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fai.

Un viaggio che si snoda da L’Aquila, con le sue new town post terremoto, a Giampilieri, la frazione di Messina distrutta dall’alluvione, al Friuli, alle prese con la gestione delle frane, fino a Cernobbio dove si svolge il meeting della Coldiretti, i cui protagonisti – gli agricoltori – hanno una parte essenziale nella “custodia” del paesaggio.

Come di consueto, inoltre, la rubrica d’attualità Il Filo Verde, dedicata al recente allarme alimentazione lanciato dalla Fao.

SABATO 10 OTTOBRE 2009 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

Il dissesto idrogeologico, la terra che si muove e “cede”, una realtà che – da nord a sud – accomuna molte aree del nostro paese: ne disegna la mappa “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr – curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – in onda sabato 10 ottobre alle 14.50 su Raitre. In diretta da Giampilieri, la frazione di Messina, travolta dal fango della recente, tragica alluvione, Beppe Rovera ospita cittadini e rappresentanti delle istituzioni, per fare il punto su quanto e’ accaduto in Sicilia e sulla situazione del rischio idrogeologico in Italia. Ospite, in collegamento da Roma, anche il climatologo dell’Enea Vincenzo Ferrara, tra gli organizzatori della prima Conferenza Nazionale su Clima eTerritorio. Dalla Sicilia alle altre regioni d’Italia, tra costruzioni a rischio, frane in movimento, terreni che cedono e tentativi di migliore la gestione del territorio: e’ quanto raccontano i collegamenti con Reggio Calabria, Genova, Torino e i servizi dal Friuli e dalla Campania, dove “Ambiente Italia” e’ tornata a vedere il paese di Sarno, quindici anni dopo l’alluvione.

SABATO 03 OTTOBRE 2009 Al via la ventesima edizione del settimanale curato dalla redazione torinese della Tgr e dedicato alla tutela dell’ambiente e del territorio italiano. Da sabato 3 ottobre, alle 14.50, su Raitre.

Una trentina sono state affondate al largo delle coste calabresi, ma altre sono disseminate qua e là nei mari italiani: sono le navi dei veleni, con i loro carichi tossici, testimonianze di traffici illeciti, di affari sporchi delle ecomafie. E’ il tema con cui “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, inaugura la propria ventesima edizione, sabato 3 ottobre alle 14.50 su Raitre.

Riprendendo un argomento già trattato nel corso degli anni e proponendo ampi stralci delle recenti confessioni del pentito Francesco Fonti sui traffici di rifiuti, Beppe Rovera – in diretta da Reggio Calabria – ne parla con Francesco Neri, il primo magistrato ad indagare sulle navi “fantasma”; con Nuccio Barilla’ ed Enrico Fontana, i due ecologisti autori del primo esposto sui rifiuti tossici abbandonati in mare; con l’assessore regionale all’Ambiente della Calabria, il biologo marino Silvio Greco. Tra gli altri interventi quello di Bruno Giordano il pubblico ministero calabrese titolare dell’inchiesta sui traffici di rifiuti. In collegamento dal salone Nautico di Genova, inoltre, Stefano Lenzi, del Wwf.

Calabria, ma non solo: nei servizi in sommario, un giro nell’Italia dei veleni nascosti, tra vecchie e nuove inchieste giudiziarie sulle rotte seguite dalle ecomafie: dalle navi affondate al largo di Livorno ai porti di La Spezia e Venezia, ai fusti di rifiuti radioattivi nascosti in Basilicata, lungo il corso del Basento.

Nel corso della puntata, inoltre, la rubrica “Il Filo Verde”, curata da Carlo Cerrato, con il punto sui temi più importanti dell’attualità ambientale.

Sabato 16 Maggio 2009

E’ il motore pulito che ha “stregato” Barack Obama: emissioni inquinanti abbattute del cinquanta per cento, consumi ridotti del dieci. Una tecnologia “sostenibile” nata nel Centro Ricerche Fiat di Orbassano, in provincia di Torino. E di sostenibilità si occupa – in diretta dal Cento Ricerche Fiat – “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda Sabato 16 Maggio alle 14:50 su Raitre. Tra gli ospiti di Beppe Rovera, Rinaldo Rinolfi, capo dell’equipe che ha studiato il nuovo motore che piace agli americani. Una scelta “ambientalista” di cui si parla anche in Germania, come racconta – in collegamento da Berlino – Marco Varvello.

In sommario anche un bilancio sull’Ecopass a Milano; il G8 degli studenti che si è svolto a Palermo e quello dei rettori universitari, che si apre a Torino. Sempre da Torino, inoltre, collegamento con il Salone del Libro alla ricerca delle novità editoriali “verdi”.

Ad “Ambiente Italia”, infine, il punto sulla situazione in Abruzzo dopo il terremoto con il sottosegretario Guido Bertolaso – in collegamento dall’Aquila – e la rubrica il Filo Verde, dedicata questa settimana al ritorno al nucleare.


Sabato 09 Maggio 2009

Le difficili eredità del passato industriale: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 09 Maggio alle 14:50 su Raitre. In diretta da Casale Monferrato (Alessandria) – citta’ che ancora si confronta con le pesanti conseguenze della lavorazione dell’amianto – Beppe Rovera con ospiti ed esperti propone un viaggio in altre realtà italiane a rischio, come Porto Marghera dove il rilancio industriale e’ fermo e restano le preoccupazioni per l’ambiente. Da qui, in collegamento, interviene il sociologo Gianfranco Bettin. Tra i servizi, la storia degli insediamenti industriali di Torviscosa, in Friuli; e le nuove prospettive delle industrie che investono nell’ecosostenibilità.

In collegamento dall’Aquila, inoltre, il Sottosegretario Guido Bertolaso fa il punto della situazione nelle zone colpite dal terremoto.

A chiudere la puntata, i temi dell’attualità’ ambientale nella rubrica Il Filo Verde.


Sabato 02 Maggio 2009

Nucleare alla sbarra. Un processo in piena regola e con un giudice vero, Elvio Fassone, già presidente di corte d’Assise: è accaduto a Pinerolo, nel torinese. Una storia raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Beppe Rovera e Carlo Cerrato, in onda sabato 2 maggio alle 14.50 su Raitre.

La puntata va in onda in diretta da Saline Joniche, Reggio Calabria, dove il cantiere aperto da decenni di una fabbrica “fantasma” sta per essere riconvertito in un laboratorio per l’energia fotovoltaica. In sommario, anche collegamenti dalle zone del terremoto, in Abruzzo, e due nuove tappe del viaggio inchiesta tra gli impianti nucleari dismessi italiani:a Latina e a Garigliano (Napoli).

A chiudere la puntata, come di consueto, la rubrica Il Filo Verde, dedicata questa settimana a clima e ambiente.


Sabato 25 Aprile 2009

La Valle del Sacco, nel Lazio: un zona che rischia il disastro ambientale per i rifiuti tossico nocivi stoccati trent’anni fa e che ora fanno sentire i propri effetti sul territorio. Se ne parla, in diretta da Colleferro, ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 25 Aprile alle 14:50 su Raitre. Ospiti di Beppe Rovera, rappresentanti delle istituzioni locali e dei comitati, alle prese con la difficile gestione di una crisi ambientale che colpisce anche agricoltura e allevamento.

In sommario, anche il punto sul rischio inquinamento in altre zone d’Italia: dalla Campania alla Sicilia al Friuli. In collegamento dall’Aquila, inoltre, Mino Romano fa il punto sulla situazione dopo il terremoto e sulla bonifica di una delle aree più inquinate d’Europa, a Bussi Popoli.

A chiudere la puntata, come di consueto, la rubrica il Filo Verde, dedicata al G8 Ambiente a Siracusa.


Sabato 18 Aprile 2009

La salute del mare e di una delle sue risorse più preziose, la fauna ittica. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerato e Beppe Rovera in onda Sabato 18 Aprile alle 14:50 su Raitre. In diretta da “Slow Fish”, la rassegna genovese dedicata al pesce, Beppe Rovera fa il punto della situazione della pesca in Italia, da Genova a Chioggia. Tra gli ospiti, il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci che si sofferma sul pericolo di infiltrazioni della malavita in questo settore; il biologo marino Franco Andaloro; e il presidente di Slowfood, Carlo Petrini.

Ad “Ambiente Italia” anche un viaggio nei piccoli centri abruzzesi colpiti duramente dal terremoto e che dovranno affrontare ora la ricostruzione. In collegamento, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ed Ermete Realacci, primo firmatario della legge sui piccoli comuni italiani.

In sommario, infine, ancora una tappa dell’inchiesta sulle centrali nucleari dismesse, con l’impianto del Garigliano, in Campania; e il Filo Verde, dedicato tra l’altro alla festa delle Oasi del Wwf in programma domenica 19 aprile.


Sabato 04 Aprile 2009

Nella puntata di “Ambiente Italia”, il settimanale della TGr , in onda Sabato 04 Aprile 2009 alle 14:50 su Raitre, si parlerà di “edilizia sostitutiva”. Significa abbattere case e palazzi degradati per creare nuove abitazioni a basso impatto ambientale. La trasmissione sarà in diretta dal quartiere torinese di Mirafiori, dove è stato avviato il primo esperimento italiano di edilizia sostitutiva, con apitali pubblici e privati. Tra gli ospiti, il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e il Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto.

Prosegue, inoltre, il viaggio tra le centrali nucleari dismesse del nostro Paese: questa settimana quelle di Caorso e di Garigliano.

Sabato 29 Marzo 2009 – Speciale FAI di primavera

Un viaggio tra i gioielli nascosti del patrimonio artistico e culturale italiano, da Nord a Sud: lo propone Tgr “Ambiente Italia” in un appuntamento speciale in onda Domenica 29 Marzo alle 09:00 su Raitre per le “Giornate Fai di Primavera”. Oltre due ore di diretta, alla scoperta dei monumenti che il Fondo Ambientale Italiano apre al grande pubblico. Il programma – condotto da Beppe Rovera, che cura la trasmissione con Carlo Cerrato – si apre in diretta dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano per una visita – guidata da don Alberto Rocca, dottore dell’Ambrosiana ed esperto di storia – tra i tesori della grande raccolta di libri ed opere d’arte voluta nel ‘600 dal cardinale Federico Borromeo.

Tra gli ospiti, Marco Magnifico, amministratore delegato del Fai, con alcuni volontari, e personaggi del mondo della cultura.

Nel programma, anche collegamenti in diretta da Palazzo Foch, a Roma, sede della Banca d’Italia, e dal Museo della Marionetta di Palermo.

In sommario, inoltre, servizi su altri gioielli d’arte delle città italiane: da San Gregorio Armeno a Napoli ai monumenti di Roccella Jonica, dall’isola della Gallinara in Liguria al Forte Malatesta di Ascoli Piceno, dalla Scoletta del Santo di Padova alla piazza della Consolata di Torino. E ancora, il palazzo Montanelli di Fucecchio, in provincia di Firenze, dove è stato ricostruito con gli arredi originali lo studio di Indro Montanelli.

“Ambiente Italia – Speciale Giornate Fai di Primavera” quest’anno sarà visibile anche all’estero, grazie a Rai International che lo trasmetterà negli Stati Uniti (alle 17.15), in Argentina (alle 11.00), in Brasile (alle 14.15), in Australia (alle 11.45 e alle 10.45 a Sidney), e in Asia (alle 2.30 e alle 8.30 a Pechino).


Sabato 28 Marzo 2009

Alla vigilia della “Giornata Fai di Primavera” che apre al grande pubblico alcuni monumenti di grande valore storico ed artistico, “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, dedica la puntata in onda Sabato 28 Marzo alle 14.50 su Raitre alla tutela del patrimonio culturale italiano. Ospiti di Beppe Rovera, in diretta dalla Fonderia Artistica Battaglia di Milano – dove sono state realizzate alcune grandi opere dell’arte contemporanea –Marco Magnifico, amministratore delegato del Fondo Ambientale Italiano, e – in collegamento da Roma – Andrea Carandini, presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali.

Ad “Ambiente Italia” anche il punto sul “piano casa” del Governo e un approfondimento sul tema della gestione dell’acqua, dopo il fallimento del Forum mondiale di Istanbul. Ne parla, in collegamento, Guido Barbera, presidente del Comitato di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale, mentre i servizi in sommario raccontano la storia dei comitati di cittadini che – a Gualdo Tadino, in Umbria, e ad Aprilia, nel Lazio – si oppongono alla privatizzazione dei servizi idrici.

Sabato 14 Marzo 2009

La crisi del tessile nel distretto di Biella e di Prato, ma anche le possibilità della riconversione industriale. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 14 Marzo alle 14:50 su Raitre. In diretta da Vigliano Biellese – dove in un ex lanificio è sorta un’azienda di logistica in piena espansione – Beppe Rovera, con ospiti ed esperti, propone un viaggio alla scoperta di alcune realtà industriali italiane e della loro “ricetta” contro la crisi. E’ il caso, ad esempio, di un’azienda abruzzese che si occupa di alta tecnologia, anche nel settore energetico.

In sommario, anche il punto sul “nucleare”, dallo smantellamento delle vecchie centrali come quella di Montalto di Castro ai possibili nuovi siti italiani, con la candidatura del Veneto ad ospitare un impianto.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, dedicato ai provvedimenti del Governo su energia e ambiente.


Sabato 07 Marzo 2009

L’ambiente al tempo della crisi: una risorsa su cui investire. Accade, ad esempio in Sicilia, ad Agrigento, dove la Moncada, un’azienda specializzata nella costruzione di impianti eolici, ha già assunto 200 dipendenti e punta a raddoppiarli in due anni, grazie alle numerose commesse in Italia e all’estero. Una storia raccontata – in diretta dalla sede agrigentina dell’azienda, con ospiti ed esperti – da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda Sabato 07 Marzo alle 14:50 su Raitre.

Tra gli altri servizi in sommario, una visita alla centrale nucleare – ora dimessa – di Trino Vercellese, tra polemiche e prospettive sul ritorno del nucleare; le ultime novità da Energetica, il salone genovese delle energie rinnovabili; i progetti per lo sfruttamento geotermico della zona dell’Amiata, in Toscana, e le perplessità degli ambientalisti per l’impatto sul territorio; la storia di giovani imprenditori calabresi che hanno puntato – con successo – sulla produzione di olio di qualità.

Per il Filo Verde, infine, un incontro con Serge Latouche, uno dei principali sostenitori della teoria della decrescita e dei gruppi d’acquisto solidale.


Sabato 28 Febbraio 2009

Dall’economia “pulita”, che produce rispettando l’ambiente, al ritorno del nucleare. Dalla cultura come “ricchezza” alla ricerca tecnologica. Quali scelte al tempo della crisi? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda Sabato 28 Febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta da un’azienda di Pontecagnano (Sa) che con la carta riciclata produce cartoni ed imballaggi e da lavoro a oltre 300 dipendenti, Beppe Rovera propone un viaggio tra le ricette energetiche ed economiche per affrontare la crisi. Ospite, in collegamento da Roma, il presidente dell’Enea, Luigi Paganetto, per commentare, tra l’altro, il recente accordo italo francese sul nucleare e gli esempi di altri stati europei come la Danimarca che sta costruendo una nuova centrale all’avanguardia.

Tra i servizi in sommario, la realtà della Campania tra la cassa integrazione a Pomigliano d’Arco e gli esempi di aziende che riescono, nonostante tutto, a produrre ricchezza; le possibilità offerte dall’”industria” del turismo, come emerge dai recenti Stati Generali del Turismo Culturale a Torino; la situazione di Genova che cerca di ridisegnare il proprio futuro produttivo attraverso la ricerca tecnologica.


Sabato 21 Febbraio 2008

Quindici anni fa la cooperativa Arcobaleno di Torino, legata al Gruppo Abele, cominciò ad occuparsi della raccolta differenziata della carta. Oggi occupa oltre trecento persone e si sta lanciando nel settore del fotovoltaico: sviluppo sostenibile che diventa opportunità anche economica ed occupazionale. E’ il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 21 Febbraio alle 14:50 su Raitre.

In collegamento dalla cooperativa Arcobaleno Beppe Rovera ospita, tra gli altri, il professor Giuseppe Berta, docente di Storia dell’Industria alla Bocconi di Milano, e propone un viaggio alla scoperta delle opportunità offerte dallo sviluppo sostenibile: dalla Calabria dove – nonostante le difficoltà – alcuni ingegneri hanno creato una cooperativa che si occupa di energia fotovoltaica, al Veneto, dove due donne, una ingegnere e l’altra biologa hanno creato in montagna un allevamento di capre per la produzione di lana mohair; al Piemonte con la ricerca d’avanguardia sull’utilizzo dell’idrogeno. E ancora, il caso delle provincie di Roma e Milano che hanno varato piani locali per favorire occupazione e investimenti per il risparmio energetico, e – oltre i nostri confini – la storia di una centrala a carbone, la prima in Europa ad effettuare lo stoccaggio del Co2, nel sottosuolo invece che nell’aria.


Sabato 14 Febbraio 2009

Fabriano, Marche. Anche qui la crisi ha colpito in un settore un tempo fortissimo per lo sviluppo del territorio, quello dell’industria dell’elettrodomestico. Come uscirne? come reinventare l’industria? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 14 Febbraio alle 14:50 su Raitre.

In diretta da Fabriano – dove l’Indesit ha il suo Centro Ricerche e dove è nata una società di giovani ingegneri che sta conquistando nuovi mercati dell’elettronica – Beppe Rovera ospita, oltre a sindacalisti, ricercatori e dirigenti, il presidente della regione Marche, Gian Mario Spacca, già presidente della Fondazione Merloni e il sindaco Roberto Sorci, responsabile ambiente della Indesit, a riprova del forte legame tra impresa e territorio. In collegamento da Roma, inoltre, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso.

Tra i servizi in sommario, le preoccupazioni degli operai Indesit di None, nel torinese; le nuove prospettive dell’industria nel Nord Est; la scommessa di Federico Falk che, a Rende (Cs) ha realizzato una nuova centrale a biomasse e fotovoltaico.

A chiudere la puntata, il Filo Verde dedicato, questa settimana, alla situazione economica internazionale.


Sabato 31 Gennaio 2009

La sentenza europea su Punta Perotti: l’Italia condannata per la confisca del terreno sul lungomare dove sorgeva l’“ecomostro”, il complesso immobiliare poi abbattuto. Se ne parla in diretta dal capoluogo pugliese ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 31 Gennaio alle 14:50 su Raitre. Ospiti di Beppe Rovera – tra gli altri – il sindaco di Bari, Michele Emiliano; l’ex sindaco, Gaetano Di Cagno Abbrescia; l’assessore regionale all’Assetto Territoriale, Angela Barbanente.

“Ambiente Italia” ricostruisce quanto accaduto a Bari e propone un viaggio in altre zone d’Italia minacciate da nuove costruzioni o dall’abusivismo: è il caso del territorio tra Sperlonga e Latina, nel Lazio; della costa ligure tra Genova e Savona; della cittadina di Bassano del Grappa e del progetto – contestato – di costruire due grattacieli a ridosso del centro storico.

In diretta dalla costiera amalfitana, inoltre, Igor Staglianò ripercorre la storia dell’Hotel Fuenti, il primo “ecomostro” italiano, abbattuto nel 1999 dopo una battaglia legale durata quasi trent’anni.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato che firma la trasmissione con Beppe Rovera.


Sabato 24 Gennaio 2009

Il Parco del Circeo compie 75 anni: una ricorrenza al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 24 Gennaio alle 14:50 su Raitre. In diretta dal borgo di Fogliano, sull’omonimo lago in provincia di Latina, Beppe Rovera fa il punto sulla condizione del parco, tra luci ed ombre. Tra gli ospiti, il presidente del Parco, Gaetano Benedetto; il direttore generale del ministero dell’Ambiente per le Aree Protette, Aldo Cosentino; il geologo Mario Tozzi; esperti e rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato.

Nei servizi in sommario, un “viaggio” tra alcuni parchi italiani, da quello del Tevere all’ultimo nato, quello della Val D’Agri, in Basilicata, che convive con la presenza nel sottosuolo del più grande giacimento europeo di petrolio.

In collegamento da Bolzano, inoltre, Igor Staglianò racconta le ultime novità per l’edilizia sostenibile della rassegna Casa Clima, mentre la redazione ospita Sergio Guttero, sindaco di Camino, in provincia d’Alessandria: qui cinquant’anni fa venne costruito, vicino al Po, un borgo che avrebbe dovuto ospitare gli abitanti del paese, costretti allo sgombero da alcune frane. Ma quel borgo è sempre rimasto disabitato ed ora viene abbattuto.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, la rubrica curata da Carlo Cerrato che firma la trasmissione con Beppe Rovera.


Sabato 17 Gennaio 2009

Parte da Taranto, quest’anno, la campagna di Legambiente “Mal’aria 2009. Per dire stop all’inquinamento atmosferico. Per chiedere una città più vivibile”. E da Taranto, dal Quartiere Tamburi – uno dei più esposti alle massicce emissioni industriali della città pugliese – “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 17 Gennaio alle 14:50 su Raitre, racconta in diretta l’avvio dell’iniziativa di Legambiente (le lenzuola bianche appese alle finestre per “fotografare” le condizioni dell’aria) e fa il punto sull’inquinamento in altre città italiane. Ospiti di Beppe Rovera, oltre ad abitanti del quartiere e rappresentanti di associazioni, il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza; il sindaco di Taranto, Stefano Ippazio; il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola; il direttore generale dell’Arpa, Giorgio Assennato.

Nei servizi in sommario, obiettivo su altre realtà alle prese con i danni dell’inquinamento: Casale Monferrato, in Piemonte, dove ogni anno si registrano 40 casi di mesotelioma pleurico, conseguenza della lavorazione dell’amianto; Monfalcone, con il rischio diossina; le città siciliane di Augusta e Gela con le storie di bambini vittime di gravi malformazioni; e Milano, per tracciare un bilancio di quanto funziona l’Ecopass per le auto.

In diretta dal Teatro Orione di Roma, inoltre, Igor Staglianò racconta le ultime prove del musical “Difenderò”, diretto da Claudio Insegno con la coreografia di Marco Stellati: il primo musical ambientalista italiano, che debutta lunedì 19 gennaio a Napoli

A chiudere la puntata, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura il programma con Beppe Rovera – dedicato al ripristino degli incentivi per il risparmio energetico.


Sabato 10 Gennaio 2009

Il paesaggio italiano, un bene minacciato: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 10 Gennaio alle 14:50 su Raitre. In diretta da Villa La Foce, a Chianciano Terme, uno degli angoli più suggestivi della Toscana, Beppe Rovera fa il punto sulla tutela del paesaggio come bene comune. Tra gli ospiti, il professor Alberto Asor Rosa, da tempo in prima linea contro ogni forma di abuso – edilizio e non solo – sul territorio. Una scelta di difesa del paesaggio alla quale si sono associati, nella sola Toscana, oltre 200 Comitati spontanei.

Tra i servizi, lo sblocco dei lavori per il “corridoio tirrenico”, la nuova autostrada Cecina – Civitavecchia, contestata dagli ambientalisti. Ne parla il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli. E ancora, la situazione di Pianura, in Campania, luogo di grande pregio ambientale, ma ridotto a discarica; e la storia di Casalnuovo nel napoletano. Qui, in diretta, Igor Staglianò racconta del grande villaggio abusivo sorto qualche anno fa ed ora in fase di abbattimento.

A chiudere la puntata il consueto Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicata al “grande gelo”, tra preoccupazioni energetiche e dibattito sul clima e l’effetto serra. Un argomento sul quale si sofferma il climatologo Guido Visconti, docente di Fisica dell’atmosfera all’Università dell’Aquila.


Sabato 27 Dicembre 2008

Un ospedale a “filiera corta”: dove dipendenti e pazienti consumano solo cibi di qualità, portati – direttamente nelle cucine – da produttori locali. Succede al “Cardinal Massaia” di Asti, in Piemonte. Una realtà raccontata, in diretta dalla hall dell’ospedale piemontese, da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 27 Dicembre alle 14:50 su Raitre. Ospiti di Beppe Rovera, la direttrice del servizio di Dietologia, Maria Luisa Amelio; il direttore generale della Asl, Luigi Rovino; Rolando Manfredini, della Coldiretti; l’assessore regionale all’Ambiente Nicola de Ruggiero; il vicepresidente di Slowfood, Silvio Barbero; e, in collegamento, il ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia.

“Ambiente Italia” ha seguito, passo dopo passo, la filiera utilizzata dall’ospedale astigiano: dai campi e dagli allevamenti alla tavola. Un processo che garantisce qualità e benefici per la salute stessa dei ricoverati e del personale.

Tra gli altri servizi, inoltre, la situazione sull’utilizzo degli Ogm e il progetto per “esportare” l’agricoltura sostenibile in Cina, sviluppato dalla Facoltà di Agraria di Torino. Ne parla, in collegamento diretto dalla redazione di “Ambiente Italia”, la professoressa Maria Lodovica Gullino, presidente mondiale dei Fitopatologi.

Infine, il consueto appuntamento con il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicata questa settimana all’alimentazione, partendo dal rapporto Fao sulla fame nel mondo.


Sabato 20 Dicembre 2008

Una casa ad 1 euro, in cambio di una ristrutturazione rispettosa dell’ambiente e del paesaggio. E’ la “ricetta” del sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi contro il degrado dello storico comune da lui guidato. E proprio in diretta da Salemi, ospite lo stesso Sgarbi, comincia il viaggio di “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr condotto da Beppe Rovera, in onda Sabato 20 Dicembre alle 14:50 su Raitre – nella “fragilità” del nostro territorio.

Un viaggio scandito – nel sommario – dal collegamento con Pragelato, in Piemonte, paese minacciato da una frana; e dai servizi su realtà diverse, accomunate dalla difficile tutela del territorio: dal borgo abusivo di Riano, nel Lazio, alla situazione di Venezia, tra Mose e difficile manutenzione dei canali. E ancora, ad “Ambiente Italia” le prime immagini all’interno del Petruzzelli di Bari, ormai pronto e ricostruito esattamente come prima dell’incendio che lo devastò, ma ancora chiuso.

E sempre sul territorio e i suoi problemi, infine, il consueto Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato, che cura la trasmissione con Beppe Rovera.

Sabato 13 Dicembre 2008

Il risparmio energetico nell’edilizia: luci ed ombre, dopo i recenti provvedimenti del governo. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 13 Dicembre alle 14:50 su Raitre. In diretta dalla cittadina emiliana di Correggio, che ha fatto del risparmio energetico una scelta strategica e che inaugura un nuovo edificio scolastico totalmente ecocompatibile, Beppe Rovera ospita tecnici, esperti e rappresentanti delle istituzioni per discutere di come coniugare risparmio e tutela dell’ambiente.

In collegamento da Santa Croce sull’Arno, nel pisano – dove l’Associazione dei Conciatori ha appena inaugurato una nuova sede, all’avanguardia nella bioedilizia – intervengono anche Ermete Realacci, ministro ombra per l’ambiente, e l’architetto Ugo Sasso, direttore della Rivista di Bioarchitettura. E, da Palermo, il presidente della commissione Ambiente del Senato, Antonio Dalì.

Nei servizi di “Ambiente Italia”, inoltre, diversi esempi di soluzioni ecologiche, da Perugia alla nuova zona industriale di Padova; da Alessandria, dove è stato inaugurato il primo condominio totalmente “autosufficiente”, a Roma, alla Lombardia. E ancora, uno sguardo oltralpe con le “ricette” ambientali di Parigi.

A chiudere la puntata, infine, il Filo Verde – la rubrica di Carlo Cerrato, che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana al vertice europeo su clima e politiche ambientali.


Sabato 06 Dicembre 2008

Le grandi opere in Italia: dal Ponte sullo Stretto al Mose di Venezia, all’Alta Velocità. Ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 06 Dicembre alle 14:50 su Raitre, ne parlano il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, e il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.

Una puntata dedicata a rischi ed opportunità dei grandi lavori che ridisegnano il volto dell’ambiente: come a Torino, dove si sta completando – con l’interramento – il passante ferroviario. Da qui, in diretta, Beppe Rovera fa il punto della situazione delle grandi opere con collegamenti, anche dai nuovi tunnel sotterranei della città, e con alcuni ospiti: il commissario straordinario per l’Alta Velocità in valle di Susa, Mario Virano; il presidente della comunità montana Bassa Valle Susa, Antonio Ferrentino; il responsabile del WWF per le grandi opere, Stefano Renzi; e, in collegamento, il ministro Matteoli e il sindaco Cacciari.

Nei servizi, obiettivo su alcune opere come il Mose di Venezia, il Ponte sullo Stretto, che ancora divide tecnici ed esperti; i lavori per il Corridoio 5 in Valle di Susa, dove sta riprendendo la protesta dei No Tav.

A chiudere la puntata il Filo Verde – la rubrica di Carlo Cerrato che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana alle polemiche sui mancati incentivi per produrre energia pulita.


Sabato 29 Novembre 2008

Ad una settimana dal tragico crollo al Liceo “Darwin” di Rivoli, nel torinese, ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr in onda Sabato 29 Novembre alle 14:50 su Raitre – si parla di scuola e sicurezza. Ospiti di Beppe Rovera, il sindaco di Rivoli, Guido Tallone; la preside del Liceo “Darwin”, Maria Torelli e la scrittrice Margerita Oggero. In collegamento da Roma, inoltre, il presidente dell’Unione Province Italiane, Fabio Melilli. Una puntata che ricostruisce quanto accaduto e le reazioni – tra ansia e rabbia – di ragazzi e genitori, anche attraverso i blog.

Nel corso del programma anche un collegamento da San Giuliano di Puglia, in Molise, con i rappresentanti del comitato che raccoglie i genitori dei 31 bambini morti con una maestra nel crollo della scuola, il 31 ottobre 2002.

Tra i servizi, la situazione – spesso ad alto rischio – degli edifici scolastici, da Palermo a Napoli, da Venezia al piccolo comune di Boiano, in Molise, dove i bambini vanno ancora a scuola nei prefabbricati, dopo anni dal terremoto.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura “Ambiente Italia” con Beppe Rovera – dedicata questa settimana alla gestione dell’acqua.


Sabato 22 Novembre 2008

Un impianto d’avanguardia, in Europa, per il trattamento e il recupero dei rifiuti, dalla plastica all’umido. E’ un’ex acciaieria di Montello, nel bergamasco, che dà lavoro ad oltre 250 persone, la maggior parte stranieri. Da qui, Sabato 22 Novembre in diretta alle 14:50 su Raitre, il settimanale della Tgr “Ambiente Italia” condotto da Beppe Rovera propone – con ospiti ed esperti – un viaggio nel problema rifiuti, tra comportamenti virtuosi e situazioni di crisi, alla vigilia della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti.

Un viaggio scandito dai servizi di “Ambiente Italia”: la provincia di Asti dove molti comuni applicano con successo la raccolta differenziata, ma si progetta comunque un inceneritore; la discarica di Malagrotta a Roma, la più grande d’Europa, ormai a rischio collasso; la realtà di Salerno dove in alcuni quartieri in pochi mesi la raccolta differenziata ha raggiunto l’80 per cento, ma dove una gara d’appalto per il nuovo inceneritore è andata deserta; il punto sulla situazione di Napoli. E ancora, l’esempio di Parigi nella gestione del problema immondizia.

A chiudere la puntata, il Filo Verde – la rubrica di Carlo Cerrato, che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana alla opportunità offerte dalle scelte ecosostenibili ed ecocompatibili in un momento di crisi economica.

Sabato 15 Novembre 2008

Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo è ospite di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 15 Novembre alle 14:50 su Raitre. Tema della puntata, la situazione dei parchi e delle aree protette in Italia. Un viaggio che comincia in diretta da Siracusa, dall’area marina protetta del Plemmirio, uno dei cinque parchi in cui si sta lavorando alla riforestazione come “risarcimento” per le emissioni da CO2. Qui Beppe Rovera incontra, oltre al ministro Prestigiacomo, i vertici di Kioto Club, Federparchi, Legambiente e WWF, tra i promotori dell’iniziativa.

Un viaggio nelle bellezze naturali italiane, a volte a rischio, che prosegue nei servizi di “Ambiente Italia” con il Parco della Val d’Agri, in Basilicata, costretto a convivere con gli impianti di estrazione di uno dei più grandi bacini petroliferi d’Europa. Una sorte condivisa dai parchi Abruzzesi: anche qui si estrae petrolio, tra le proteste dei produttori di vino che temono per l’ambiente in una zona pregiata e a forte vocazione enoturistica.

Si prosegue poi il parco di Pian Cansiglio, in Veneto; con Paestum, in Campania, dove è in corso la “borsa del turismo archeologico”; e con Pompei, ancora alle prese con la difficile gestione del suo parco.

In collegamento diretto con la Fortezza da Basso, a Firenze, Franco de Felice racconta, inoltre, il raduno di 600 giovani toscani che – in contatto con altri coetanei in tutta Europa – riflettono sul futuro sostenibile del pianeta.

Infine, si parla del clima e dei suoi problemi nel Filo Verde, la rubrica curata da Carlo Cerrato.


Sabato 08 Novembre 2008

La qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 08 Novembre alle 14:50 su Raitre. In diretta da Mantova – dove un recente convegno di Italia Nostra ha chiesto una legge di tutela della Pianura Padana, uno dei luoghi più inquinati d’Europa – Beppe Rovera fa il punto sulla situazione italiana con l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini e, in collegamento da Milano, con l’economista Guido Viale.

Nei servizi, la situazione a Brescia, divisa tra il futuro dei nuovi quartieri ecosostenibili e l’eredità dell’inquinamento; le novità tecnologiche per la tutela dell’ambiente e i dibattiti scientifici alla Fiera “Ecomondo” a Rimini; e un intervista a Marco Roveda, fondatore di Lifegate e imprenditore “superecologico” che punta all’abbattimento delle emissioni da CO2 e alle energie pulite.

In collegamento da Caserta, inoltre, Francesca Ghidini parla della nuova legge regionale sui rifiuti e racconta la storia di un impianto di compostaggio, realizzato da tempo, ma ancora inutilizzato.

A concludere la puntata, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicata anch’essa al tema della tutela ambientale.


Sabato 01 Novembre 2008

Circa un anno fa, la tragedia della Thyssen Krupp, a Torino. Sette operai morti. Una storia che ritorna ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 01 Novembre alle 14:50 su Raitre. In diretta dalla sede del Teatro Stabile di Torino – le ex Fonderie Limone, a Moncalieri – Beppe Rovera ospita l’attore e regista Pippo Delbono, autore del lavoro teatrale “La Menzogna”, dedicato alla vicenda Thyssen. E’ lo spunto per parlare di sicurezza, di ambiente e di lavoro in Italia, nelle realtà più difficili e, a volte, dimenticate.

Tra i servizi, le conseguenze sul territorio delle lavorazioni della Fincantieri, a Monfalcone; gli allarmi salute all’Ilva di Taranto, la pesante eredità del Petrolchimico di Marghera; i numerosi morti sul lavoro negli incidenti accaduti – nell’ultimo anno – al Mulino Cordero, nel cuneese, e a Molfetta, in Puglia.

In collegamento diretto, inoltre, il sindaco di Gela, Rosario Crocetta per parlare di una realtà ambientale difficile, dove anche il Petrolchimico ha lasciato il segno.

A concludere la puntata, come di consueto, il Filo Verde di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana alle “battaglie” contro l’amianto.


Sabato 25 Ottobre 2008

Oltre settemilacinquecento agricoltori da tutto il mondo per “pensare” ad una agricoltura diversa ed ecosostenibile: è “Terra Madre”, la manifestazione in corso al Lingotto di Torino, nell’ambito del Salone del Gusto. Da qui – Sabato 25 Ottobre alle 14:50 su Raitre – va in onda in diretta “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr condotto da Beppe Rovera. Tra gli ospiti, il fondatore di Slow Food, Carlin Petrini; la scienziata indiana Vandana Shiva, che da anni si batte per una riconversione sostenibile dell’economia mondiale; il biologo spagnolo Josè Esquinas, esperto per la Fao di fame e povertà.

In sommario, anche un collegamento con Francesca Ghidini da Caserta, alla scoperta di un allevamento di bufale che – nonostante la crisi dei rifiuti – ha mantenuto livelli di assoluta eccellenza; ed uno con Paolo Longo da Pechino su realtà e problemi dell’agricoltura cinese.

Tra i servizi, la minaccia che l’Alta Velocità porta ad alcune colture pregiate nel Nord Est; e la vita di una comunità agricola dell’Amazzonia giunta a Torino per partecipare a “Terra Madre”.

Infine, il Filo Verde, lo spazio di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana al clima.

Sabato 18 Ottobre 2008

Il Corpo Forestale dello Stato e la tutela del territorio e dell’ambiente: è il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 18 Ottobre alle 14:50 su Raitre. In diretta da piazza del Popolo a Roma, Beppe Rovera racconta il lavoro quotidiano della Forestale che celebra i 186 anni di fondazione. Nei servizi: gli ultimi sequestri di discariche, nel napoletano, e un sopralluogo in elicottero sui siti abruzzesi dove il Corpo Forestale dello Stato ha scoperto, due anni fa, la più grande discarica abusiva in Europa di rifiuti tossici e nocivi.

Di tutela del territorio – vista dalla parte di chi lo vive e vi lavora – si parla anche nei collegamenti da Cernobbio, dove si svolge il meeting della Coldiretti, e da Torino, con il presidente di SlowFood, Roberto Burdese, alla vigilia di “Terra Madre”, la grande manifestazione che – in concomitanza con il Salone del Gusto – coinvolge agricoltori e produttori da ogni parte del mondo impegnati nella ricerca di una agricoltura ecosostenibile. Infine, le ultime dal Festival di Cinema Ambiente che si svolge nel capoluogo piemontese.

SABATO 30 GENNAIO 2010 BIODIVERSITA’ E AGRICULTURA AD“AMBIENTE ITALIA”

Biodiversità e agricoltura, tra nuove prospettive di sviluppo e tutela del territorio e delle sue caratteristiche: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 30 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da un’azienda agricola di Polistena (Reggio Calabria) all’avanguardia nella produzione di agrumi di qualità – e che cerca nuove vie per la promozione e la valorizzazione dei propri prodotti – Beppe Rovera si sofferma sul rapporto tra agricoltura e territorio. Ospiti della puntata, il ministro delle Politiche agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia; il presidente della Coldiretti, Giorgio Marini; il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi; il presidente di Slowfood Italia, Roberto Burdese. In sommario, l’esperienza della formazione professionale di potatori e innestatori promossa anche dalla Chiesa, in Campania; gli agricoltori e allevatori abruzzesi che presentano i propri prodotti all’antico mercato ebraico del pesce, a Roma; le prospettive del Parco Agricolo Sud Milano, anche in vista dell’Expo 2015; lo studio sui comportamenti delle api e l’allarme per la loro “sparizione” tra Toscana ed Emilia, di cui parla l’etologo Giorgio Celli. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, le novità dalla sesta edizione di “Mediterre”, a Bari, una manifestazione internazionale dedicata a biodiversità, clima, turismo sostenibile, sviluppo e green Economy.

SABATO 06 FEBBRAIO 2010 IL RECUPERO E LA TUTELA DEI CENTRI STORICI AD “AMBIENTE ITALIA” I centri storici italiani, tra degrado, recupero e conservazione: un viaggio proposto da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 febbraio alle 14.50 su Raitre in diretta da piazza della Calza, a Palermo. Nel cuore del capoluogo siciliano, Beppe Rovera parla di tutela e conservazione, tra problemi e opportunità, con Vittorio Sgarbi; con l’assessore al Centro Storico di Palermo, Maurizio Carta; con l’urbanista Teresa Cannarozzo. Tra gli interventi, inoltre, quello di Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza. Un viaggio che tocca alcune località della Sicilia, da Favara – teatro di un recente, tragico crollo – ad Agrigento, da Noto a Siracusa, alla scoperta di quanto si fa e quanto può essere fatto per proteggere luoghi tanto preziosi quanto “delicati”. Tra i servizi in sommario, la ricostruzione del centro dell’Aquila, messa a confronto con i casi di città ricostruite nel rispetto della loro storia, come Tuscania e Rossano in Teverina, rinate l’una dalle macerie del sisma del 1971, l’altra da quelle dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

SABATO 13 FEBBRAIO 2010 CACCIA SI’ – CACCIA NO, SE NE PARLA AD “AMBIENTE ITALIA”

Caccia sì – caccia no: un dibattito che si fa più acceso dopo l’approvazione al Senato della legge che affida alle regioni il compito di fissare il calendario della stagione venatoria. Favorevoli i cacciatori, contrari gli ambientalisti che temono una sorta di “deregulation”. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 13 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta dal Parco dei Colli di Bergamo – dove le esigenze degli amanti della caccia e il rispetto per natura e ambiente hanno trovato un equilibrio – Beppe Rovera ospita il senatore Valerio Carrara, relatore della recente legge, e i rappresentanti delle associazioni di cacciatori e ambientalisti. In collegamento, inoltre, Maurizio Costanzo e l’etologo Giorgio Celli. Tra i servizi in sommario, un viaggio nell’Italia delle doppiette: dal Bresciano – con la sua tradizione di fabbriche d’armi – alla Val d’Orcia, in Toscana, zona di caccia in cui il Wwf gestisce un centro per la cura degli animali selvatici, alla Campania, dove l’attività venatoria alimenta – a volte – traffici illeciti.


SABATO 14 GENNAIO 2012:AMBIENTE ITALIA, IL COLOSSEO DELLE POLEMICHE

Antitrust, magistratura, politica: il vento delle polemiche sulla sponsorizzazione dei restauri del Colosseo non accenna a placarsi. Cosa prevede l’accordo per la ripulitura e la risistemazione del monumento simbolo della romanità, finanziate da Della Valle? Quali regole sarebbero state violate? Quale sarebbe il prezzo del sospendere tutto? Argomenti sui quali alcuni dei protagonisti della vicenda si confrontano ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 14 gennaio alle 12.55 su Rai3: tra gli altri, il sottosegretario ai Beni Culturali, Roberto Cecchi; l’archeologo e presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali, Andrea Carandini; il presidente del Comitato per la bellezza, Vittorio Emiliani; la direttrice del Colosseo, Rossella Rea; e Annamaria Moretti, sovrintendente archeologico di Roma. Un confronto tra pareri diversi, anche per riflettere sullo stato del patrimonio culturale italiano e sulle ricette per tutelarlo.
Nei servizi di “Ambiente Italia”, inoltre, un viaggio tra alcuni casi emblematici del nostro paese, dai crolli di Pompei al mecenatismo “silenzioso” a Ercolano per la messa in sicurezza dell’area archeologica, dalla condizione dell’Aquila, ancora “puntellata” dopo il terremoto, alla proposta di ricostruire il tempio di Selinunte in Sicilia.
Obiettivo, inoltre, sulla difficile situazione del ministero dei Beni Culturali – i cui tecnici specializzati nella tutela del patrimonio sono solo il due per cento del personale – e delle Sovrintendenze, molte delle quali ancora commissariate. Infine, l’esame di un caso che pare in controtendenza, quello di Torino che si e’ scoperta città d’arte capace di raccogliere – durante le ultime feste – più visitatori di Venezia e Firenze.


SABATO 7 GENNAIO 2012:TGR AMBIENTE ITALIA, ASSEDIO AI PARCHI

Pressioni edilizie, rischio di abusivismo e di nuove norme meno restrittive, ma anche le infiltrazioni della criminalità organizzata e gli interessi delle ecomafie: è la fotografia scattata ai Parchi italiani da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 7 gennaio alle 12.55 su Rai3. Un viaggio che comincia dal Circeo, uno dei Parchi simbolo dell’attacco che le aree protette stanno subendo da parte della criminalità organizzata e dai clan di quella che è stata definita la “quinta mafia”. Qui, Beppe Rovera incontra il presidente del Parco, Gaetano Benedetto; il rappresentante di Libera per il Lazio, Antonio Turri; e il sindaco di Sabaudia, Maurizio Lucci. In collegamento, inoltre, Don Luigi Ciotti e il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri che sta seguendo da vicino le possibili modifiche al la legge che, vent’anni fa, istituiva i Parchi italiani. Un patrimonio stretto, oggi, tra opportunità di sviluppo e “schiacciamento” sotto interessi localistici o, peggio, criminali come dimostrano altri esempi: dal parco dell’Arcipelago Toscano, dove il presidente uscente, Mario Tozzi, si è battuto contro l’abusivismo edilizio a quello delle Cinque Terre, ora commissariato, e travolto prima da una bufera giudiziaria e poi dall’alluvione.
In sommario, inoltre, la storia del Parco della Maiella, dove la reintroduzione del lupo ha scatenato le proteste dei pastori fino all’accordo, già operativo, che prevede – per ogni pecora persa – un analogo capo di bestiame come risarcimento.


SABATO 31 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, LA NUOVA ECONOMIA? SARÀ BLU

Si chiama Gunter Pauli ed e’ un imprenditore ed economista belga. E’ il “padre” della Blue economy che traduce in tecnologia l’osservazione della natura e degli animali, come dimostrano un centinaio di “invenzioni” gia messe a punto. Una sfida che Pauli racconta ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 31 dicembre alle 12.55 su Rai3.
In sommario, inoltre, un viaggio nella green economy che parte dalla sede galleggiante – sul Tevere – dell’associazione Marevivo, a Roma per raggiungere Capri, dove la stessa associazione ha lanciato un progetto per la sostenibilita’ energetica dell’isola, esposta a un pesante inquinamento. Un progetto che passa per nuove scelte edilizie e architettoniche e per il fotovoltaico.
Tra gli altri servizi, la produzione sostenibile di cartone e imballaggi realizzata da un’azienda d’eccellenza, in Campania; la realizzazione di pannelli fotovoltaici nei campi del mantovano, costruiti senza compromettere lo sfruttamento agricolo del suolo; e il punto sulle energie alternative in Toscana, tra vento e sole.


SABATO 24 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, IL “REGALO” DELL’AMIANTO

Un “regalo” di Natale pieno di polemiche: diciotto milioni di euro per uscire come parte civile dal processo per le morti da amianto dell’Eternit: e’ la cifra che il comune di Casale Monferrato ha accettato, scatenando le reazioni di parenti delle vittime e cittadini. Voci e storie raccolte da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 24 dicembre alle 12.55 su Rai3. In giro per la città piemontese, Beppe Rovera incontra rappresentanti delle istituzioni e dei comitati, parti contrapposte di un dibattito sul quale si sono confrontati anche gli studenti delle scuole e che ha superato i confini cittadini.
In sommario, inoltre, un viaggio nell’“altro” Natale: quello degli alluvionati della Liguria, dove già nel 1969 c’era chi parlava del rischio del dissesto idrogeologico, e quello degli abitanti di Saponara, in Sicilia, colpiti duramente dalle frane.
Ad “Ambiente Italia”, infine, le opportunità offerte dagli acquisti “sostenibili” e il punto sulla Brebemi, tra allarme corruzione e timori per l’ambiente.


SABATO 17 DICEMBRE 2011:TGR AMBIENTE ITALIA, COPERTI DI SMOG

Un blocco del traffico per provare a “respirare”. Ma, come sempre, le polemiche non mancano. Esiste una ricetta per rendere migliore l’aria? Partendo dai due giorni di blocco del traffico a Milano, se lo chiede “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 dicembre alle 12.55 su Rai3. In giro per il capoluogo lombardo, all’indomani del blocco, Beppe Rovera incontra commercianti, cittadini, e rappresentanti delle istituzioni per fare il punto su un allarme che pare infinito. Tra gli ospiti, Pierfrancesco Maran, assessore all’Ambiente del comune di Milano; Maria Berrini, direttrice dell’agenzia Mobilità Ambiente e Territorio; Andrea Poggio, di Legambiente; Edoardo Croci, docente di Economia Ambientale alla Bocconi ed ex assessore; Anna Gerometta, del movimento Genitori NoSmog; e Andrea De Bernardi, esperto di trasporto pubblico.
Obiettivo anche su altre realtà italiane: da Firenze, dove la nuova tranvia ha permesso di alleggerire l’impatto del traffico, a Napoli con i progetti del neo assessore all’Ambiente Anna Donati; da Torino, con le sue ricette antismog, a Mantova e Brescia, al centro di una pianura Padana sempre più soffocata anche dal suo passato industriale.
Ad “Ambiente Italia”, infine, il punto sulla via italiana al motore elettrico in vista di provvedimenti che potrebbero essere radicali come quelli decisi da Amsterdam: in futuro solo auto elettriche in città.


SABATO 10 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, UN NUOVO ALLARME RIFIUTI?

Napoli ancora alle prese con i rifiuti e con la spada di Damocle di un ultimatum europeo: o si risolve il problema o scatta una maxi sanzione. Un’emergenza che ha richiamato l’attenzione del neo ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ma anche della Commissione parlamentare contro le Ecomafie. Il punto della situazione ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – in onda sabato 10 dicembre alle 12.55 su Rai3.
In sommario un viaggio con Beppe Rovera nei quartieri napoletani, da Scampia a Ponticelli, tra raccolta differenziata e discariche abusive che nascono all’improvviso anche sotto i ponti. Ne parla il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervistato al Torino Film Festival durante la proiezione del film “L’era legale” che racconta una Napoli nuova e libera dall’immondizia. Intervengono, inoltre, il presidente della commissione contro le ecomafie, Gaetano Pecorella, l’economista Silvio Viale e altri esperti e rappresentanti delle istituzioni.
Tra i servizi, la situazione critica di Palermo e quella di Torino, dove la discarica delle Basse di Stura è oltre i limiti e sta per entrare in funzione un nuovo inceneritore di ultima generazione.


SABATO 3 DICEMBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, IL CARBONE DELLA DISCORDIA

Ormai usano carbone “pulito” e cercano di contenere le emissioni inquinanti, ma la loro presenza sul territorio continua a far discutere, da Nord a Sud. Le centrali a carbone sono al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 3 dicembre alle 12.55 su Rai3. Perché le scelte energetiche italiane puntano ancora su questo combustibile? E qual è il loro reale impatto sull’ambiente? Dalla centrale di Civitavecchia – ultima nata “ecologica” tra gli impianti di produzione di energia elettrica – Beppe Rovera propone un viaggio nell’Italia del carbone, tra favorevoli e contrari. Con lui, rappresentanti di Assocarboni di associazioni ambientaliste e istituzioni, e Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyotro Club, anche per parlare di quanto sta emergendo alla conferenza mondiale sul clima, a Durban.
In sommario alcuni casi emblematici del difficile rapporto tra territorio e centrali a carbone: da Porto Tolle a Vado Ligure – tra i centri in prima fila nella protesta nazionale organizzata nelle scorse settimane – a Saline Ioniche, dove la costruzione di un impianto fa nascere la paura di un nuovo inquinamento nella zona, già provata dalla presenza di industrie chimiche. Ad “Ambiente Italia”, infine, obiettivo anche sulla nuova centrale a carbone di Brindisi che – per ridurre al minimo l’impatto ambientale – sta sperimentando lo stoccaggio del Co2.


SABATO 26 NOVEMBRE 2011:TGR AMBIENTE ITALIA, L’ALLUVIONE AL SUD

Dopo Toscana e Liguria, il Sud: anche Calabria e Sicilia pagano al dissesto idrogeologico e alle alluvioni un pesante tributo di vittime e danni. E, ancora una volta, il problema della tutela del territorio si manifesta in tutta la sua urgenza. Temi sui quali ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 26 novembre alle 12.55 su Rai3 – interviene il neo ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. In diretta dagli studi di Torino, poi, Beppe Rovera propone collegamenti con la Calabria e la Sicilia, per un bilancio di quanto accaduto, e – da Roma – con il climatologo dell’Enea, Vincenzo Ferrara, per fare il punto sui cambiamenti del clima al centro della prossimo vertice mondiale a Durban. Argomenti affrontati anche nell’intervista con la presidente mondiale del Wwf – ed ex ministro dell’Ambiente in Ecuador – Yolanda Kakabadse.
Tra i servizi in sommario, oltre al dopo alluvione in Liguria, il congresso nazionale dei geologi a Firenze che chiedono interventi decisi per la tutela dei suoli e del territorio. Ne parla, tra gli altri, il presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Bernardo de Bernardinis.


SABATO 19 NOVEMBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA”, QUALE FUTURO?

La protezione dell’ambiente e del territorio secondo il neo ministro Corrado Clini. Quali potrebbero essere le sue linee guida per affrontare le emergenze, dai rifiuti al dissesto idrogeologico? Le anticipa “Ambiente Italia” – il settimanale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 19 novembre alle 12.55 su Rai3 – che propone i più significativi interventi di Clini, già direttore generale del ministero, nel corso della lunga storia del programma firmato Tgr e dedicato alla tutela dell’ambiente.
In primo piano, inoltre, il tema dei rifiuti – in occasione della Settimana Europea per la loro riduzione – con l’esempio della discarica di rifiuti industriali di Barricalla, alle porte di Torino, dove è stata realizzata la puntata. Qui i rifiuti vengono trattati in maniera ecosostenibile e nell’area è stato realizzato anche un parco fotovoltaico. Una scelta che si sta allargando a molte parti d’Italia, come dimostra il caso del “boom” dei pannelli solari nella zona di Catania, alle pendici dell’Etna. Da Torino prende poi il via un viaggio in chiaroscuro in alcune realtà italiane: dalle scelte di Ferrara, all’avanguardia nel teleriscaldamento ecocompatibile, alle proteste per la discarica romana di Malagrotta, ormai prossima al collasso. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, parla un “pentito” che rivela come venivano fatti sparire i rifiuti tossico nocivi in Campania.
Obiettivo, infine, sulla manifestazione organizzata in Veneto contro i rischi di privatizzazione nell’area del Cansiglio, un parco che non c’è nonostante il pregio ambientale della zona.


SABATO 12 NOVEMBRE 2011:“AMBIENTE ITALIA”, GENOVA DOPO L’ALLUVIONE

Genova, una settimana dopo l’alluvione: le polemiche per le vittime, le accuse alle istituzioni, un dissesto difficile da arginare, ma anche la solidarietà, e il tentativo di fare qualcosa per evitare il ripetersi di eventi catastrofici, spesso alimentati anche dalla scarsa tutela del territorio. Una storia – antica e recente – che “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, racconta in diretta sabato 12 novembre alle 12.55 su Rai3. Dalla zona di via Feraggiano, una strada simbolo delle devastazioni dell’alluvione, Beppe Rovera – con rappresentanti delle istituzioni, cittadini, ambientalisti e geologi – fa il punto su quanto accaduto e sulle prospettive di una città attraversata da molti torrenti e che rischia di “sprofondare” su se stessa, complice anche la cementificazione “selvaggia”.
Obiettivo, inoltre, sulle altre zone colpite dall’alluvione: le Cinque Terre, ma anche la Lunigiana e l’Isola d’Elba, in Toscana, delle quali parla il presidente della Regione, Enrico Rossi.


SABATO 5 NOVEMBRE 2011:“AMBIENTE ITALIA”, TERRA A RISCHIO?

Trecentocinquanta milioni di profughi “ambientali” entro il 2050 per le conseguenze dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici. Una crisi – quella ambientale – peggiore di quella economica: a sostenerlo – ai microfoni di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 novembre alle 12.55 su Rai3 – è l’economista William Rees, della Columbia University. Rees – che ha partecipato al recente incontro di GreenAccord – punta il dito soprattutto sullo “scollamento” tra progresso economico e ambiente, con conseguenze che giudica catastrofiche.
Ma, in primo piano, anche alcuni esempi in controtendenza, come quello della discarica di rifiuti industriali di Barricalla, alle porte di Torino, dove è stata realizzata la puntata. Qui i rifiuti vengono trattati in maniera ecosostenibile e sul sito che ospita i rifiuti resi inerti è stato realizzato un parco fotovoltaico. Una scelta che si sta allargando a molte parti d’Italia, come dimostra il caso del “boom” dei pannelli nella zona di Catania, alle pendici dell’Etna. Da Torino prende poi il via un viaggio in chiaroscuro in alcune realtà italiane: dalle scelte di Ferrara, all’avanguardia nel teleriscaldamento ecocompatibile, alle proteste per la discarica romana di Malagrotta, ormai prossima al collasso. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, parla un “pentito” che rivela come venivano fatti sparire i rifiuti tossico nocivi in Campania.
In chiusura, il punto sull’emergenza alluvione nelle Cinque Terre.


SABATO 29 OTTOBRE 2011:“AMBIENTE ITALIA” – IN DIRETTA – IL PREZZO DEL DISSESTO

Vittime, dispersi, distruzione. Un copione che si è ripetuto in Liguria e in Toscana, dopo tante altre volte, dal Veneto alla Campania, alla Sicilia. Perché il dissesto idrogeologico? Perché sembra impossibile la prevenzione? Perché si è permesso di costruire in luoghi a rischio? A pochi giorni da frane e allagamenti che hanno tragicamente segnato le province di Spezia e Massa Carrara, “Ambiente Italia” – il settimanale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 29 ottobre alle 12.55 su Rai3 – propone una puntata speciale dedicata al problema della tutela del territorio. In diretta da Borghetto Vara, uno dei comuni liguri più colpiti, Beppe Rovera incontra rappresentanti delle istituzioni, geologi ed esperti, per fare il punto su quello che è diventata una vera emergenza nazionale. In sommario, inoltre, un collegamento con Aulla, in Lunigiana, altro paese colpito dalle conseguenze delle forti piogge.
Tra i servizi in sommario, un viaggio in Italia alla scoperta dei luoghi più a rischio e delle possibili soluzioni per limitare e prevenire i rischi di dissesto idrogeologico.


SABATO 22 OTTOBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA”, OBIETTIVO LIGURIA

Difesa del territorio, ma anche nuovi rischi: due facce della Liguria e del lavoro contro il dissesto idrogeologico, dai tentativi di mettere in sicurezza il torrente Chiaravegna a Sestri Ponenti alle ipotesi di “bucare” le montagne per la Gronda della val Polcevera, ai progetti per nuovi piloni da costruire sul greto di un torrente a Voltri. Se ne parla a Tgr “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 22 ottobre alle 12.55 su Rai3. Da Sestri Levante, proprio sul torrente al centro dell’attenzione per i rischi di esondazione legati alla presenza di restringimenti artificiali causati anche da abitazioni, Beppe Rovera si sofferma sul tema del dissesto idrogeologico con ospiti ed esperti. Un problema vissuto da gran parte del Paese, come testimoniano le preoccupazione emerse dal Congresso nazionale dei geologi, a Roma.
In sommario, inoltre, obiettivo su alcune regioni profondamente segnate dal dissesto: la Sicilia, con la tragica frana di Giampilieri, due anni fa; la Campania con il crollo di Atrani, sulla costiera amalfitana; la Calabria, dove spesso, nonostante i rischi, si continua a costruire; e il Veneto, con il punto sui lavori in cantiere dopo l’ultima alluvione.


SABATO 15 OTTOBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA” CONTRO GLI SPRECHI

Dalla riscoperta dell’agricoltura biologica e biodinamica alle iniziative contro lo spreco. Bologna si appresta a vivere un weekend nel segno della sostenibilità: dalla semina “aperta” alle famiglie nel parco di Casalecchio di Reno, anche con antiche sementi, alla campagna “Un anno contro lo spreco”, a difesa dell’acqua e non solo. Sfide raccontate da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 15 ottobre alle 12.55 su Rai3. A Bologna, tra città e campagna, Beppe Rovera incontra rappresentanti di enti locali e produttori e, in particolare, Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria del capoluogo emiliano che e’ tra le promotrici del grande “pranzo senza spreco”, imbandito in piazza Maggiore proprio sabato, con un menù che si propone di dimostrare come sia possibile un’alimentazione rispettosa delle risorse ambientali, a cominciare dall’acqua. Un’iniziativa che sarà replicata il 9 novembre a Bruxelles, per chiedere al parlamento Europeo di dichiarare il 2013 Anno Europeo contro lo spreco e promuovere una campagna per l’abbattimento del 50 per cento entro il 2025. Il viaggio bolognese di “Ambiente Italia” prosegue poi nella facolta’ di Agraria, che ha conosciuto un boom di studenti da tutta Italia, e nel primo negozio bio che ha inaugurato una linea di prodotti “spreco zero”.
Nel sommario del settimanale, inoltre, il punto sulla situazione dell’agricoltura in Italia tra problemi e prospettive di sviluppo: dalle difficoltà della Calabria alla Liguria, dal lavoro per salvaguardare i terreni fatto da Libera in Campania alle tentazioni Ogm del Veneto.


SABATO 8 OTTOBRE 2011:TGR “AMBIENTE ITALIA” AL FIANCO DEL FAI

“Ricordati di salvare l’Italia”: è la campagna lanciata dal Fondo per l’Ambiente Italiano in difesa del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Una campagna alla quale Tgr “Ambiente Italia” – il settimanale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica la puntata in onda sabato 8 ottobre alle 12.55 su Rai3. Da Villa Penza di Biumo, a Varese, che custodisce una delle più importanti collezioni d’arte moderna in Europa, Beppe Rovera propone un viaggio in alcuni luoghi per la cui tutela il Fai si è mobilitato. Con lui, Giovanna Panza di Biumo, vedova del fondatore della collezione varesina; Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo del Fai; l’economista Marco Vitale; e la storica dell’arte Angela Vettese. In collegamento da Roma, inoltre, il presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, Andrea Carandini.
Tra i servizi di “Ambiente Italia” – oltre ad una visita “guidata” a Villa Penza – la storia del Museo Madre di Napoli, ricco di grandi opere contemporanee, ma a rischio chiusura; il difficile compromesso tra nuova edilizia e tutela del territorio nell’antica necropoli cagliaritana di Tuvixeddu; l’“esperimento” di Santena, in Piemonte, dove alcuni disoccupati curano la manutenzione del parco e della villa che furono di Cavour.
Dalla conservazione alla nuova edilizia “intelligente”, infine, con il simposio di bioarchitettura a Milano, con l’intervento di uno dei “guru” della sostenibilità, il fisico sistemico austriaco Fritjof Capra.


SABATO 1 OTTOBRE 2011:AMBIENTE ITALIA, OBIETTIVO SULLA TAV

Grandi opere e tutela del territorio: come conciliare sviluppo e ambiente? E’ il primo tema della nuova stagione di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 1 ottobre alle 12.55 su Rai3. In primo piano la Tav in Val Susa: nel cantiere di Chiomonte – al centro di scontri e polemiche – Beppe Rovera incontra il commissario del Governo, Mario Virano, per fare il punto sul progetto, ed esperti contrari e favorevoli alla Tav, mentre da Roma interviene il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. In primo piano, anche il recente accordo di Parigi tra Italia e Francia sulla ripartizione delle spese per l’alta velocità e la proposta lanciata dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, per il cosiddetto “terzo valico”, un percorso alternativo alla Tav tra Genova, Ventimiglia e Lione.
Obiettivo, inoltre, sul progetto per l’Alta Capacità in Puglia, al centro di polemiche per possibili tagli ai finanziamenti.
Da quest’anno, infine, “Ambiente Italia” propone un nuovo appuntamento con le scuole: ogni settimana un istituto racconta il proprio impegno per un mondo più sostenibile: progetti, idee, iniziative in un confronto tra insegnanti, ragazzi e scienziati.


SABATO 28 MAGGIO 2011:TGR AMBIENTE ITALIA, UN PARCO PER IL GARDA?

Una battaglia che dura da quasi dieci anni, con un solo obiettivo: far nascere il Parco dei Colli Morenici del Garda e rompere quello che è – per i promotori – un assedio del cemento ormai insostenibile. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 28 maggio alle 12.55 su Rai3. Dall’Abbazia di Maguzzano, nel bresciano, Beppe Rovera propone un viaggio alla scoperta del lago e del suo paesaggio, tra Lombardia, Veneto e Trentino e racconta il lavoro del comitato che si batte per il parco e che ha già raccolto diecimila firme, tra le quali quelle di nomi noti del mondo della cultura. Tra gli ospiti della puntata, lo scrittore Vittorio Messori, l’alpinista Fausto De Stefani, il regista Franco Piavoli.
In sommario, inoltre, la storia di altri luoghi a rischio del nostro Paese: dal centro storico di Agrigento, ormai cadente, alle polemiche sull’utilizzo di Porto Tolle, in Sardegna.
Ad “Ambiente Italia”, infine, obiettivo sul prossimo Festival di Cinema Ambiente a Torino e sul Parco dell’Appia Antica di Roma, protagonista della manifestazione “Walk of Life. Il Cammino per la ricerca”, promossa da Telethon con Federparchi – Europarc Italia per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche.


DOMENICA 22 MAGGIO 2011: “AMBIENTE ITALIA” SPECIALE OASI WWF

In passato era quasi una discarica. Oggi è tornato all’antico splendore, a pochi passi dalla Reggia di Caserta. E’ il Bosco di San Silvestro, uno dei luoghi simbolo della Festa delle Oasi del Wwf, scelto da “Ambiente Italia” – il programma della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – per lo Speciale dedicato alle oasi, in onda domenica 22 maggio alle 9.00 su Rai3. Due ore di diretta per un lungo viaggio alla scoperta dei luoghi più “preziosi” del nostro Paese e del suo ambiente naturale. Dal Bosco di San Silvestro, Beppe Rovera racconta il “sistema” delle Oasi del Wwf, spesso sottratte allo sfruttamento del territorio e restituite al paesaggio. Tra gli ospiti – oltre a esperti e volontari – il presidente onorario del Wwf Italia, Fulco Pratesi, e uno dei maggiori conoscitori italiani di foreste, il professor Riccardo Valentini.
In sommario anche un collegamento con una delle oasi storiche del Wwf, quella di Val Predina, nella bergamasca, e servizi su alcuni “santuari” protetti dal Panda. Un viaggio lungo la penisola che tocca Guardiaregia, in Molise; Torre Guaceto, in Puglia; Macchiagrande, nel Lazio, Monte Arcosu, in Sardegna, Bosco Rocconi, in Toscana; le Gole del Sagittario, in Abruzzo. Obiettivo, infine, su alcuni “laboratori” del Wwf: l’oasi di Valmanera, in Piemonte, con la sua scuola di educazione ambientale, e le “fattorie del Panda”, nelle Marche.


SABATO 21 MAGGIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA AL PARCO DEL CIRCEO

Quale futuro per le spiagge italiane? Dopo la privatizzazione decisa dal Governo, tra molte polemiche, se ne torna a parlare ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 21 maggio alle 12.55 su Rai3. Protagonista, una spiaggia che è tra le “perle” del litorale italiano, Sabaudia, nel Parco del Circeo. Del suo futuro, delle possibili minacce e di tutela ambientale, Beppe Rovera parla con il presidente del parco, Gaetano Benedetto; con il consigliere della Corte dei Conti, Franco Mencarelli, con gli amministratori locali e con i rappresentanti degli operatori turistici.
In sommario, inoltre, un’anticipazione della giornata delle Oasi del Wwf con un viaggio in alcune zone “pregiate” del nostro Paese. Dallo stagno di Molentargius, a Cagliari, con i suoi fenicotteri, al Bosco San Silvestro, nel casertano, sottratto a una discarica; dai tentativi di speculazione nella Laguna di Marano, in Friuli, al Salento, dove alcuni comuni si sono consorziati in nome della eco sostenibilità.
Ad “Ambiente Italia”, infine, un reportage dall’Africa sulla situazione del patrimonio forestale del continente, uno dei grandi “polmoni” del nostro pianeta, minacciato dall’intervento dell’uomo.


SABATO 14 MAGGIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, L’ULTIMA SPIAGGIA

Di chi sono le spiagge italiane? E’ giusto “privatizzarle”? E cosa comporta per l’ambiente e per la tutela del territorio? Dopo le recenti decisioni del Governo si accende la polemica tra favorevoli e contrari. E l’Europa avanza qualche dubbio. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 14 maggio alle 12.55 su Rai3. In sommario, un’inchiesta sulle spiagge italiane, sul loro presente e sul possibile futuro, dal Lazio al Veneto, dalla Toscana alla Campania.
Ad “Ambiente Italia”, inoltre, obiettivo sulla “Settimana Nazionale dei Consorzi di Bonifica”, gli enti ai quali spetta la gestione delle acque per l’irrigazione, ma anche la tutela del territorio. Una realtà raccontata, ad esempio, dal Canale Cavour che unisce Po e Ticino, attraversando le province di Torino, Vercelli e Novara. Beppe Rovera, in compagnia di ospiti ed esperti, propone un viaggio lungo il canale per scoprire il paesaggio e l’importanza delle sue risorse. Una storia simile a quella di un altro importante canale, nel mantovano.


SABATO 07 MAGGIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, FOTOVOLTAICO E DINTORNI

Quale futuro per l’energia fotovoltaica dopo i recenti provvedimenti del Governo? Se ne parla anche al SolarExpo di Verona – una della maggiori fiere mondiali del settore – dove imprenditori ed esperti si confrontano sulle opportunità offerte dall’economia “verde” e sugli ostacoli che la rallentano. Un dibattito raccontato da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 7 maggio alle 12.55 su Rai3. A Verona, Beppe Rovera fa il punto della situazione anche dal punto di vista dei piccoli comuni che spesso investono molto sulle energie rinnovabili e che hanno promosso la campagna “Voler bene all’Italia”. Nei servizi in sommario, alcuni casi simbolici delle realtà “piccole e verdi”: si comincia con Pollica, in Campania, il paese del sindaco Angelo Vassallo ucciso lo scorso settembre e che per il proprio paese aveva sognato uno sviluppo “pulito” e sostenibile. Dalla Campania alla provincia di Cuneo, a Torre San Giorgio, un comune che ha più pannelli fotovoltaici che abitanti. E ancora, i progetti sostenibili dei comuni della Lunigiana, in Toscana, e la scommessa di una quarantina di paesi del Bresciano, consorziati per l’utilizzo comune di una grande centrale fotovoltaica, un “lago” di specchi circondato da un bosco.
Ad “Ambiente Italia”,infine, parla una delle Archistar mondiali, Mario Cucinella, che di energia rinnovabile e sviluppo sostenibile ha fatto la chiave del proprio successo e che sta collaborando con il Politecnico di Torino per il recupero di alcune aree.

SABATO 30 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, I BOSCHI COME RISORSA

Stanno bene, ma potrebbero stare meglio. Le foreste e i boschi italiani – con le loro potenzialità anche come “fornitori” di energie alternative – sono i protagonisti di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 30 aprile alle 12.55 su Rai3.
In compagnia di Riccardo Valentini, docente all’Università della Tuscia e tra i massimi esperti di foreste, Beppe Rovera propone un giro d’Italia alla scoperta del nostro patrimonio verde: un patrimonio che cresce, ma che va tutelato e protetto da nemici “storici” come lo sfruttamento incontrollato e gli incendi. Tra le tappe del viaggio, la Sardegna e la Valtellina, in Lombardia, dove si sta sperimentando l’utilizzo del bosco per ottenere energia dalle biomasse: un metodo pulito che consente tra l’altro di salvaguardare la vita stessa dell’ecosistema foresta. In primo piano, inoltre, i boschi del Cansiglio, in Veneto; le foreste Casentinesi della Toscana; e la produzione di biogas dall’agricoltura. E, in tema di energia, ad “Ambiente Italia” intervengono il presidente di AssoSolare, Gianni Chiaretta, e del presidente della sezione italiana dell’International Solar Energy Society, Giovan Battista Zorzoli che si soffermano sul tema delle fonti rinnovabili, tra nuove opportunità e preoccupazione per la sorte degli incentivi statali.


SABATO 23 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA” A EUROFLORA

Un mondo di fiori, da ogni parte del pianeta: Euroflora – la rassegna in corso a Genova e dedicata, nell’anniversario dell’Unità d’Italia, al “fiore che unisce” – è la protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 23 aprile alle 12.55 su Rai3. Tra i colori e i profumi della grande esposizione genovese, Beppe Rovera – con ospiti ed esperti – propone un viaggio alla scoperta di un settore importante per l’economia e per l’ambiente.
Tra i servizi in sommario, il punto sul florovivaismo italiano; l’architettura nei giardini, con un’incursione nel grande jardin potager realizzato alla Reggia della Venaria riprendendo i disegni originali del Seicento; la bellezza della macchia mediterranea in Sardegna. Ma, sempre in Sardegna, l’obiettivo è anche sul poligono militare di Quirra e sulle indagini per le morti sospette legate all’impiego di uranio impoverito nelle munizioni: una storia seguita in prima persona da Falco Accame, presidente dell’Associazione che tutela i familiari dei militari morti in tempo di pace.
E ancora, un viaggio a Riace, in Calabria, paese che ha aperto le proprie porte agli immigrati, e il difficile percorso di avvicinamento all’Expo 2015 di Milano dedicato al tema dell’acqua e della biodiversità.


SABATO 16 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, LE ENERGIE RINNOVABILI

Riscaldare oltre seicentomila persone con il teleriscaldamento, e in modo “pulito”. Accade a Torino dove ha sede uno degli impianti più grandi d’Europa. Un esempio di energia “verde” al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 16 aprile alle 12.55 su Rai3. E, sempre a Torino, obiettivo sull’esperienza del Politecnico che da una parte si e’ dotato di impianti che permettono un consistente risparmio sulla bolletta elettrica, dall’altro sta sperimentando la possibilità di ricavare energia dallo sfruttamento delle maree del Mediterraneo.
Ospiti di Beppe Rovera, Ermete Realacci e Maurizio Lupi che si confrontano sulla recente legge dedicata ai piccoli comuni che spesso investono nelle fonti rinnovabili per salvaguardare i propri bilanci.
In sommario, inoltre, un viaggio in chiaroscuro nell’Italia dell’energia pulita: dai timori delle aziende produttrici di Marche e Toscana per i mancati incentivi all’edilizia “verde” ai casi virtuosi di città come Treviso, Padova, Salerno, o di piccoli paesi “consorziati” per l’ecosostenibilità come accade nel parmense.


SABATO 9 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, VERSO LA CASA “VERDE”

Infissi “intelligenti”, pannelli solari, muri termici, risparmio idrico. E, soprattutto, tanta energia autoprodotta. E’ l’identikit della casa del futuro, una possibile risposta al bisogno di proteggere l’ambiente e il nostro pianeta, stretto tra limitatezza delle risorse e bisogno di trovare energie alternative, anche all’atomo. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 9 aprile alle 12.55 su Rai3. Dalla casa del meteorologo Luca Mercalli, che ha già scelto un’abitazione “verde”, Beppe Rovera propone un viaggio alla scoperta dell’energia pulita e delle sue applicazioni. Tra gli interventi, quello di Norbert Lantschner, direttore della rassegna CasaClima, e di James Barber, inventore della foglia artificiale.
Nei servizi in sommario, le nuove costruzioni a risparmio energetico totale che stanno sorgendo tra le province di Alessandria e Cuneo, le ricerche sul fotovoltaico condotte da Cnr, Istituto Italiano Tecnologie e Università del Salento; la rassegna torinese Energethica, dedicata alle fonti rinnovabili; e la ricostruzione di Onna, due anni dopo il terremoto, progettata utilizzando anche la bioingegneria.


SABATO 2 APRILE 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA”, LE FONTI RINNOVABILI

Impianti fotovoltaici a celle polimeriche, applicabili a qualunque superficie, biocarburanti, sfruttamento delle biomasse, fotoproduzione di idrogeno dalla luce solare. E’ il futuro dell’energia – rinnovabile e alternativa al nucleare – che è al centro delle ricerche del’Istituto Donegani di Novara, protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 2 aprile alle 12.55 su Rai3. Al Donegani – che appartiene all’Eni – Beppe Rovera incontra il direttore, Carlo Perego; la responsabile della ricerca per le fonti rinnovabili, Francesca Ferrazza; e alcuni giovani ricercatori per fare il punto sulle nuove fonti energetiche e sul loro sfruttamento. Uno sfruttamento su cui pesa l’incognita dei finanziamenti statali per l’energia “pulita”.
Nei servizi in sommario, una panoramica sulla realtà italiana e internazionale: dalle prospettive tedesche di arrivare a un’energia basata solo su fonti rinnovabili alle ricerche condotte in Sicilia dall’Enel che studia come produrre energia persino dalla fermentazione delle marmellate. E ancora, il caso del Veneto tra no al nucleare, aziende al’avanguardia nelle nuove tecnologie ambientali e timori per i mancati finanziamenti pubblici; gli studi del Politecnico di Milano sulle potenzialità delle energie rinnovabili; e le possibilità offerte dalla Agroenergia, che nasce da una concezione “verde” dell’agricoltura.


DOMENICA 27 MARZO 2011: TGR AMBIENTE ITALIA, UNO SPECIALE PER LA GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Due ore alla scoperta dei gioielli nascosti del nostro Paese e di alcuni luoghi simbolo del Risorgimento italiano: un viaggio nell’arte e nella storia quello proposto dallo speciale Tgr “Ambiente Italia”, dedicato alla Giornata di Primavera del Fondo Ambiente Italiano, in onda domenica 27 marzo alle 9.00 su Rai3. Prima tappa, il palazzo del Quirinale, a Roma: qui, in diretta, Beppe Rovera incontra il presidente del Fai, Ilaria Borletti Buitoni; il direttore generale, Marco Magnifico; e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, testimonial della giornata e dell’impegno del Fondo Ambiente Italiano. Il consigliere per la Conservazione del Patrimonio artistico della Presidenza della Repubblica, Louis Godart, inoltre, guida il pubblico all’interno del palazzo tra opere d’arte e ambienti di solito inaccessibili, come le Sale Napoleoniche.
Nel corso dello Speciale, poi, altri collegamenti in diretta con luoghi storici: la Villa della Regina a Torino e l’Abbazia di Santa Maria de Olearia a Maiori, nel salernitano.
Il viaggio nell’arte e nella storia dell’Italia “svelata” dalla Giornata Fai di Primavera prosegue, infine, nei servizi proposti durante la trasmissione: dalla caserma Santa Barbara di Milano al Palazzo De Maio di Chieti, dalla Fortezza Priamar di Savona con la cella di Giuseppe Mazzini a Palazzo Boyl a Cagliari, da Villa Daniele a Modica, in Sicialia, alle storiche sedi delle istituzioni locali di Trieste.


SABATO 26 MARZO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA” SUI BENI CULTURALI

Il monumento ad Anita Garibaldi, il Museo della Memoria, i busti con i protagonisti dell’avventura della Repubblica Romana del 1849, il Museo di Porta San Pancrazio. Luoghi che si riassumono in una parola, il Gianicolo, a Roma, protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 26 marzo alle 12.55 su Rai3. Partendo dal restauro, appena concluso, del Gianicolo e spostando l’attenzione anche su un altro palazzo “storico”, il Quirinale, Beppe Rovera si sofferma sullo “stato di salute” dei beni culturali italiani con Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fondo Ambiente Italiano che proprio nel week end organizza la Giornata di Primavera; con Louis Godart, consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico della Presidenza della Repubblica; e con i rappresentanti del Comitato Italia 150.
Nei servizi in sommario le luci e le ombre della tutela del nostro patrimonio: i tentativi di proteggere l’antica necropoli di Tuvixeddu, a Cagliari, la conservazione dei luoghi mazziniani a Genova, la riscoperta del canale Cavour, in Piemonte, ma anche i crolli delle abitazioni storiche nel cuore di Napoli.
Obiettivo, infine, sul recente allarme lanciato dal’Unesco per i rischi ai quali sono esposti i numerosi siti archeologici della Libia.


SABATO 19 MARZO 2011: A TGR “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI NUCLEARE

Ripensare il nucleare? Scegliere le fonti energetiche rinnovabili? Anche in Italia arriva l’onda lunga del disastro atomico causato dal terremoto giapponese e riaccende il dibattito sulle scelte energetiche del nostro Paese. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 19 marzo alle 12.55 su Rai3.
A Montalto di Castro, nel Lazio, dove sorgeva – e potrebbe ancora sorgere – una centrale atomica Beppe Rovera incontra esperti, rappresentanti delle istituzioni e delle imprese, ed esponenti dell’ambientalismo per parlare di nucleare e fonti alternative, per le quali sono però stati bloccati gli incentivi statali. Tra gli interventi quello di Stefano Saglia, sottosegretario all’Energia; di Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club; di Giovanni Lelli, commissario dell’Enea; e di Salvatore Carai, sindaco di Montalto che ha fatto una scelta a favore delle energie rinnovabili, facendo sorgere uno dei più grandi parchi solari d’Europa.
Tra i servizi in sommario, il caso della Puglia che ha optato decisamente per le fonti energetiche alternative; la situazione in Veneto con le preoccupazioni per il blocco degli incentivi; la storia della centrale del Garigliano, in Campania; i timori per l’impatto sul territorio di una nuova centrale geotermica nella zona dell’Amiata, in Toscana.


SABATO 12 MARZO 2011:A TGR “AMBIENTE ITALIA” IL PUNTO SU DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL NOSTRO PAESE

Oltre 27 mila chilometri quadrati di territorio a rischio di frane e alluvioni. Un milione 200 mila edifici che sorgono in aree critiche e, tra questi, seimila scuole e più di cinquecento ospedali. E’ la fotografia del dissesto idrogeologico italiano “scattata” da un recente rapporto di Legambiente. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12 marzo alle 12.55 su Rai3. Da Roma – città anch’essa alle prese con problemi legati alla protezione del suolo – Beppe Rovera propone un viaggio nell’Italia che frana o va sott’acqua, sulle cause e sui possibili rimedi, a partire da un ripensamento dei criteri edilizi. Ospiti della puntata, il meteorologo Luca Mercalli; il vice capo della Protezione Civile, Nicola Dell’Acqua; il presidente dell’Ispra, Bernardo De Bernardinis; il presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, Massimo Gargano; il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni.
Nei servizi in sommario alcune realtà che vivono quasi quotidianamente l’emergenza idrogeologica: dalle frane del messinese agli smottamenti di Roscigno, nel Cilento, dal Veneto a Soverato, in Calabria, dove il letto del torrente che causò l’allagamento di un campeggio in cui persero la vita 12 persone è ora diventato una strada. E ancora, obiettivo su una delle regioni più a rischio, le Marche: qui – dicono i dati – oltre il 90 per cento dei comuni sorgono in aree soggette al pericolo di frane, smottamenti o inondazioni.


SABATO 26 FEBBRAIO 2011:IL PAESAGGIO ITALIANO A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Tramontata l’ipotesi condono nel decreto “Milleproroghe”, il paesaggio italiano tira un sospiro di sollievo. Almeno per ora. Ma le minacce a un equilibrio del territorio quanto mai instabile restano. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 26 febbraio alle 12.55 su Rai3. Ospiti della puntata – per parlare di tutela del paesaggio, di rischi per gli equilibri naturali e non solo, di nuove scelte dell’architettura – il presidente della Società Geografica Italiana, Franco Salvatori; Vittorio Sgarbi; l’ex presidente di Legambiente e parlamentare del Pd, Roberto Della Seta; il presidente del Comitato per la Bellezza, Vittorio Emiliani; il presidente del Touring Club, Franco Iseppi; il presidente di SlowFood, Carlin Petrini; l’architetto Stefano Boeri.
Nei servizi in sommario, un viaggio tra luci e ombre nella tutela del territorio: dagli esempi positivi di Ragusa Ibla che ha recuperato la parte storica della città ai rischi che corre l’isola di Ischia alle proteste per una nuova piattaforma portuale a Mira, in Veneto. E ancora la storia del poligono “maledetto” di Quirra in Sardegna che ha segnato profondamente non solo un paesaggio unico, ma anche la salute degli abitanti della zona; e il punto sulla ricostruzione dell’Aquila, tra nuove abitazioni e un centro storico ancora da risistemare.


SABATO 19 FEBBRAIO 2011: LA “BATTAGLIA” SUL NUCLEARE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Una guerra combattuta anche a colpi di spot televisivi, tra favorevoli e contrari: la scelta “nucleare” continua a dividere. Un dibattito al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 19 febbraio alle 12.55 su Rai3. Tra gli ospiti, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Salia; il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni; il parlamentare del Pd Ermete Realacci; il presidente del Forum Nucleare Italiano, Chicco Testa; il direttore di Greenpeace Italia, Pippo Onufrio; il fisico nucleare Erasmo Venosi. Con loro, Beppe Rovera fa il punto sulla situazione italiana e su pro e contro della scelta nucleare.
Tra i servizi in sommario: lo smaltimento delle scorie nella vecchia centrale di Caorso; la situazione nella zona di Scanzano Jonico che era stata individuata come deposito nazionale dei “rifiuti” nucleari; il caso di Trino Vercellese; l’innovazione tecnologica nell’industria atomica; la decisione della Sardegna di indire un referendum locale sul nucleare. Dalla Francia, inoltre, un servizio su quanto accade oltralpe, con i nuovi reattori che hanno acceso nuove polemiche.
“Ad Ambiente Italia”, infine, Gianfanco Bologna del Wwf interviene sui recenti avvenimenti, in nord Africa e non solo: dal fenomeno delle migrazioni alla ricerca di nuovi modelli economici sostenibili.


SABATO 12 FEBBRAIO 2011: UNA PROCURA NAZIONALE PER L’AMBIENTE. A TGR “AMBIENTE ITALIA” LA PROPOSTA DEL PROCURATORE GUARINIELLO

“Io credo molto nella necessità di creare una nuova organizzazione giudiziaria sul fronte della salute e dell’ambiente: l’idea di una Procura Nazionale che si occupi dei grandi temi della salute e della sicurezza nelle varie zone del nostro paese, sul modello di quanto stanno facendo in Francia”. A proporlo – nella puntata di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12.55 su Rai3 – è il procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello. Il magistrato – da anni impegnato sul fronte della sicurezza – si sofferma sulle più gravi emergenze ambientali e lancia l’allarme per la norma che prevede per i magistrati l’obbligo di lasciare i pool specialistici dopo dieci anni. Così, dice Guariniello, “le competenze specialistiche che abbiamo creato se ne vanno via”.
Nel sommario della puntata, inoltre, un viaggio nell’Italia dei veleni, a partire dall’emergenza inquinamento nella valle del Sacco, in provincia di Roma, dove gli effetti di un grave inquinamento, fatto di scorie chimiche e veleni spariti sottoterra, si fanno sentire sulla salute della popolazione e hanno causato – secondo la recente denuncia di un allevatore – una moria di pecore.
Tra le altre tappe: Napoli, alle prese con il problema dei depuratori che “perdono”; Saluggia, in Piemonte, dove giace l’85 per cento delle scorie nucleari italiane; Brescia, divisa tra progetti ecosostenibili e inquinamento; Porto Torres, in Sardegna, dove il petrolio ha contaminato terra e mare; la miniera di Pasquasia, nell’Ennese, dove si sono disperse migliaia di litri di olio minerale.

SABATO 05 FEBBRAIO 2011: L’EMERGENZA SMOG A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Da anni se ne discute, da anni si cercano soluzioni. Eppure lo smog resta una delle principali emergenze ambientali del nostro Paese. E il suo “costo” è alto, soprattutto in termini di salute. Quali progetti, allora, per cercare di rendere meno grigio il cielo sopra le città? Quali possibilità concrete, al di là di soluzioni “tampone”? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 febbraio alle 12.55 su Rai3.
Tra gli ospiti con i quali Beppe Rovera si confronta sul presente e sul possibile futuro della nostra aria, l’ex ministro dell’Ambiente, Edo Ronchi; il presidente del Comitato per la Bellezza, Vittorio Emiliani; Marco Martuzzi, dell’Organizzazione Mondiale della sanità; il professor Andrea De Bernardi, esperto di trasporti; l’epidemiologo Paolo Crosignani, che studia il legame tra smog e tumore; e l’urbanista Vezio De Lucia.
In sommario, un viaggio lungo la penisola e la sua “mal’aria” – da Torino a Milano, da Firenze a Roma a Napoli – e un confronto con quanto avviene in altre città europee, come Berlino, che da tempo ha affrontato il problema smog con interventi decisi, anche sul piano del trasporto pubblico. Nei servizi, inoltre, i pareri e le proposte dei presidenti di Lombardia e Toscana, Roberto Formigoni ed Enrico Rossi; e del sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

SABATO 29 GENNAIO 2011: TGR “AMBIENTE ITALIA” IN VIAGGIO TRA I LUOGHI DEL CUORE

Ci sono antiche fabbriche e case nobiliari, angoli di paesaggio ed edifici storici: piccoli angoli d’Italia, diventati “luoghi del cuore” secondo il recente censimento promosso, per il quinto anno, dal Fondo Ambiente Italiano. Un patrimonio al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 29 gennaio alle 12.55 su Rai3. Una puntata che è un viaggio tra i gioielli inaspettati del nostro Paese, a partire dalla Scuola “Giuseppina Pizzigoni” di Milano con i suoi cento anni di storia e le sue serre aperte ai bambini, per passare all’antico fontanile di Albairate e a Villa Necchi, sempre nel milanese, diventata “quartier generale” del Fai. Con Beppe Rovera ne parlano la presidente e il vicepresidente del Fai, Ilaria Borletti Buitoni e Marco Magnifico. Tra le altre tappe, alcuni luoghi segnalati dallo stesso Fondo Ambiente Italiano o dai telespettatori di “Ambiente Italia”: l’antica Tintoria di Bergamo dove vennero create le camice rosse per i Mille di Garibaldi; Villa Bossi a Novara; la città di Urbania, nelle Marche, “luogo del cuore” minacciato da un nuovo impianto a energia eolica. In sommario, inoltre, un viaggio tra le novità “ecosostenibili” della rassegna “Casa Clima” a Bolzano, città che già applica metodi edilizi a basso impatto ambientale; e un servizio sulle incertezze per il futuro delle navi romane di Pisa e del loro restauro.

SABATO 22 GENNAIO 2011: QUALE SICUREZZA ALIMENTARE? SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Le uova tedesche alla diossina. L’ultimo allarme sulle tavole europee. Quanto è sicuro ciò che mangiamo? Come avvengono i controlli e come garantire la sicurezza alimentare? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 22 gennaio alle 12.55 su Rai3. Alla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, Beppe Rovera ne parla con ospiti ed esperti, tra i quali Mauro Delogu che già si era occupato dell’epidemia di aviaria, per capire le conseguenze sulla salute – anche dei più piccoli – di un’alimentazione “contaminata”. Tra i servizi in sommario, il punto della situazione in Germania e un viaggio nelle zone a rischio diossina del nostro paese, dalla laguna veneta a Taranto – dove l’allarme riguarda i frutti di mare e la loro raccolta abusiva – alla Campania, ricca di allevamenti ma sempre alle prese con il problema rifiuti. Obiettivo, inoltre, sul controllo degli alimenti e su come viene effettuato all’Istituto Zooprofilattico di Teramo, il principale in Italia per le ricerche sulle diossine; e negli allevamenti della pianura Padana. Dove “Ambiente Italia” propone anche il caso di un’azienda biologica del bolognese che esporta in Germania le proprie uova.

SABATO 15 GENNAIO 2011: LE CITTA’ DELL’ITALIA UNITA IERI E OGGI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Dal Piemonte alla Campania, dal Veneto alla Sicilia: e’ un viaggio alla scoperta del passato, del presente e del possibile futuro di luoghi che sono indissolubilmente legati alla storia italiana quello che “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – propone sabato 15 gennaio alle 12.55 su Rai3. Partendo dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino – oggi area di archeologia industriale dove si svolgeranno numerosi eventi legati ai 150 anni dell’Unita’ d’Italia – Beppe Rovera traccia un itinerario storico, artistico, sociale ed economico in compagnia di ospiti ed esperti. Tra le tappe: la Reggia di Venaria, le città di Napoli e di Venezia con la loro ricerca di un futuro, e Salemi, in Sicilia, che fu – come ricorda ad “Ambiente Italia” il sindaco Vittorio Sgarbi – la prima capitale dell’Italia, sia pure per un giorno. Tra i servizi in sommario, inoltre, la ricostruzione dell’Aula del primo Senato Subalpino, nel torinese Palazzo Madama, curata dai falegnami del Teatro Regio, “discendenti” di coloro che nell’Ottocento realizzarono quella originale.

SABATO 8 GENNAIO 2011: LA DIFESA DEL PAESAGGIO CAMPANO A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Una zona “cuscinetto” per preservare paesaggio e colture tradizionali, e per impedire la cementificazione selvaggia. E’ la scommessa della provincia di Caserta che ha varato un nuovo piano regolatore – firmato dall’urbanista Vezio De Lucia – per proteggere il proprio territorio e far rivivere in parte la Campania felix di un tempo. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 8 gennaio alle 12.55 su Rai3. Da Succivo, nel casertano, Beppe Rovera propone un viaggio alla scoperta del paesaggio casertano e di alcune produzioni tipiche come quella della vite asprinio. Ospiti della puntata, rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni ambientaliste e l’agronomo Antonio Di Gennaro. In sommario, inoltre, il punto sulla situazione dei rifiuti a Napoli; la bonifica di Bussi, nell’aquilano, la discarica di rifiuti tossico nocivi più grande d’Europa; l’avvio del processo per l’inquinamento da Cromo a Spinetta Marengo, nell’alessandrino.

SABATO 1 GENNAIO 2011: LE NUOVE FRONTIERE DELLA GREEN ECONOMY A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Ambiente Italia, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 1 gennaio alle 12.50 su Rai3, dedica la prima puntata del nuovo anno alla green economy. Dal centro ricerche Enea La Casaccia (200 edifici con oltre 1.200 dipendenti tra esperti e ricercatori) Beppe Rovera con il Commissario dell’Enea Giovanni Lelli, il climatologo Vincenzo Ferrara, il Direttore della Casaccia Marco Citterio e gli esperti dei vari ambiti di ricerca, fa il punto sulle opportunità offerte dalle fonti rinnovabili e dalle nuove tecnologie.

La scaletta

– il filoverde di Carlo Cerrato;

– dalla redazione: Alessia Mari informa sulle segnalazioni dei telespettatori;

– un viaggio nella realtà variegata delle Marche – di Claudia Apostolo;

– la visita ad un impianto in espansione che in Sardegna ricicla la lana delle pecore (scarto speciale) realizzando isolanti e pannelli – di Igor Staglianò;

– l’esperienza significativa di una serra fotovoltaica – la più grande d’Europa – costruita nel cuneese, che ha risolto la problematica della sottrazione di suolo agricolo per l’installazione dei pannelli fotovoltaici a terra – di Milena Boccadoro;

– un viaggio nella realtà industriale del Bresciano dove una collaborazione con l’università ha avviato nuove forme di impresa sostenibile – di Riccardo Venchiarutti;

-la piacevole scoperta di un’impresa d’avanguardia nel settore dei rifiuti, proprio nella Campania casertana. – di Francesca Ghidini.

SABATO 25 DICEMBRE 2010: I 45 ANNI DEL GRUPPO ABELE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Un compleanno che cade proprio nel giorno di Natale: quarantacinque anni di Gruppo Abele, quarantacinque anni di impegno per la legalità e contro l’emarginazione. Una storia che il fondatore, don Luigi Ciotti, racconta ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 25 dicembre alle 12.55 su Rai3. Don Ciotti – nella sede del Gruppo Abele, a Torino – ne ripercorre con Beppe Rovera la storia, insieme a quella di Libera, l’associazione che si batte contro le mafie e dalle cui denunce e’ tra l’altro partita l’inchiesta sulle irregolarità e le “infiltrazioni” negli appalti del dopo terremoto in Abruzzo. Una vicenda alla quale “Ambiente Italia” dedica anche un ampio reportage. Ospite della puntata – in collegamento da Bologna – inoltre, il preside della facoltà di Agraria del capoluogo emiliano, Andrea Segrè che si sofferma sul tema del consumismo e sul “costo ambientale” delle feste natalizie. Tra gli altri argomenti in sommario, il Natale con i rifiuti a Napoli; la protesta di un comitato dell’entroterra genovese contro alcune costruzioni che mettono in pericolo l’ambiente; e la cucina “ecosostenibile”, anche per il pranzo di Natale, insegnata all’istituto alberghiero di Dronero, nel cuneese.

SABATO 18 DICEMBRE 2010: TUTELA DEL TERRITORIO E CEMENTIFICAZIONE. SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Da una parte gli effetti, ancora visibili, dell’alluvione che pongono il problema della tutela del territorio, dall’altra un legge regionale che permette ampliamenti edilizi, anche nelle zone agricole. Accade in Veneto e il dibattito sulla cementificazione e sui suoi rischi si riaccende: è il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 18 dicembre alle 12.55 su Rai3. A Venezia, luogo simbolo del difficile equilibrio tra uomo e ambiente, Beppe Rovera si sofferma sul tema della tutela del territorio con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia; con il vicepresidente e assessore al Territorio, Marino Zorzato; con l’assessore al Piano strategico del comune di Venezia, Pier Francesco Ghetti; con l’ex rappresentante dell’Autorità di bacino, Antonio Rusconi; e con l’urbanista Edoardo Salzano. Tra gli altri servizi in sommario, l’avvio del processo per l’inquinamento da Cromo a Spinetta Marengo, nell’alessandrino; un viaggio tra i regali di Natale per “testarne” l’ecosostenibilità; e il recupero della diga di Pan Perduto, in Lombardia, primo passo per la possibile apertura di un’unica via d’acqua dalla Svizzera a Venezia.

SABATO 11 DICEMBRE 2010: QUALE FUTURO PER IL COLOSSEO? SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Cercasi Mecenate disperatamente: potrebbe essere un annuncio valido per molti siti archeologici italiani. Come il Colosseo, in attesa di restauri, forse “sponsorizzati”. Un monumento simbolo, protagonista di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 11 dicembre alle 12.55 su Rai3. Del futuro del sito romano, e non solo, Beppe Rovera parla con Roberto Cecchi, direttore generale del ministero dei Beni Culturali; Rossella Rea, direttrice archeologica del Colosseo; Gaetano Benedetto, direttore generale del Wwf Italia; e Vincenzo Pepe, presidente di Fare Ambiente. In sommario, inoltre, un viaggio nell’Italia da restaurare e conservare di cui parla anche Philippe Daverio. Tra le tappe, le aree archeologiche di Pompei, su cui interviene l’ex sovrintendente Pietro Giovanni Guzzo, e di Selinunte. Ma obiettivo anche sulle bellezze naturali a rischio: dal Parco del Gran Paradiso a una nuova area protetta, per ora solo sulla carta, in Abruzzo.

SABATO 4 DICEMBRE 2010: IL PROBLEMA DELL’ACQUA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Lo scontro sulla privatizzazione, le carenze nelle reti idriche, l’allarme inquinamento: esiste una “crisi” dell’acqua? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 4 dicembre alle 12.55 su Rai3. Nel giorno della mobilitazione nazionale in difesa dell’acqua pubblica, Beppe Rovera fa il punto della situazione con Emilio Molinari, presidente del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua. In sommario, anche il tema della gestione delle risorse idriche e la protesta delle madri di Ronciglione e Caprarola, nel viterbese, contro l’inquinamento da arsenico. Un tema sul quale interviene il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e l’allarme in Sicilia per il mancato rinnovo dei finanziamenti ad alcune riserve naturali gestite da associazioni ambientaliste.

La scaletta

Il filoverde – di Carlo Cerrato

Dalla redazione: Alessia Mari informa sulle segnalazioni dei telespettatori

da Napoli: tour shock nell’immondizia dimenticata – di Francesca Ghidini

da Camigliano: il sindaco “deposto” per troppa differenziata– di Francesca Ghidini

da Torino: parla il premio Nobel Woodrow Clark: “la mia vita per l’ambiente”- di Milena Boccadoro

dalla Sicilia: tagliati i fondi alle riserve naturali- di Igor Stagliano’

da Roma: – il balletto delle cifre sull’acqua all’arsenico – da Torino:

-parla il Ministro della Salute Ferruccio Fazio – di Claudia  Apostolo

SABATO 27 NOVEMBRE 2010: L’EMERGENZA RIFIUTI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Milano, 1994. Napoli, anni 2000. Due storie di emergenza rifiuti, due esiti per ora diversi. E due personaggi che si sono trovati ad affrontare la stessa situazione nel capoluogo lombardo e in quello campano: l’economista Guido Viale e l’ex assessore Walter Ganapini. Ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 27 novembre alle 12.55 su Rai3 – Viale e Ganapini raccontano come venne risolto il problema rifiuti a Milano e perché sia così difficile trovare una soluzione per quelli campani. Tra i servizi in sommario, il “dietro le quinte” della visita della Commissione Europea a Napoli e la situazione in un’altra città del Sud a rischio, Catania, dove cresce la protesta contro le discariche.Ad “Ambiente Italia”, inoltre, il punto sul dopo terremoto in Abruzzo a una settimana dalla protesta degli abitanti dell’Aquila, e sul dopo alluvione in Veneto.

SABATO 20 NOVEMBRE 2010: A TGR “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI INQUINAMENTO DEL SUOLO E DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

Terreni inquinati da rifiuti tossici e veleni. Terreni sui quali sono sorti complessi residenziali che dovrebbero rappresentare la Milano del futuro. E’ cronaca recente, nei quartieri di Bisceglie e di Santa Giulia. Una storia, dai risvolti anche giudiziari, raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 20 novembre alle 12.55 su Rai3. Nei luoghi in cui è stato di recente lanciato l’allarme inquinamento del suolo, Beppe Rovera incontra i comitati dei residenti, preoccupati per le possibili conseguenze sulla salute, e fa il punto della situazione con Carlo Masseroli, assessore all’Urbanistica del comune di Milano, e con Edoardo Bai, medico ed esperto di bonifiche ambientali. In sommario, inoltre, il punto sul dissesto idrogeologico in Italia e sul problema della sua prevenzione, dalla recente alluvione in Veneto alla mobilitazione dei sindaci della Calabria che accusano lo Stato di non aver trasferito i fondi necessari per arginare il dissesto che colpisce la regione più di ogni altra in Italia.

La scaletta

Il filoverde – di Carlo Cerrato

Dalla redazione: Alessia Mari insieme a Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Decrescita Felice, informa sulle segnalazioni dei telespettatori

Da Milano: il punto sulle mancate bonifiche a Bisceglie e a Santa Giulia – di Enrico Rotondi

Alluvioni: L’ultima emergenza in Calabria – di Igor Staglianò

Alluvioni: Nei luoghi del dramma veneto – di Massimo Zennaro

Alluvioni: L’idrovia Padova-Venezia che avrebbe potuto limitare i danni  mai realizzata – di Maurizio Menicucci

Dalla Campania: L’eterna emergenza di Pianura – di Francesca Ghidini

SABATO 13 NOVEMBRE 2010: ACQUA PUBBLICA O ACQUA PRIVATA? SE NE PARLA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Velletri, Lazio: un paese simbolo del problema acqua. Qui le risorse idriche sono state privatizzate, ma non mancano problemi di inquinamento e si è arrivati a razionare l’acqua. E le proteste dei cittadini sono sempre più forti. Una storia al centro della puntata che “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, dedica al problema “acqua pubblica – acqua privata”, sabato 13 novembre alle 12.55 su Rai3. A Velletri, Beppe Rovera incontra rappresentanti delle istituzioni e dei comitati dei cittadini che stanno attuando un’“autoriduzione” delle bollette, e propone un viaggio alla scoperta della gestione del patrimonio idrico italiano.Nei servizi in sommario, il caso di un altro paesi del Lazio, Aprilia, il primo a “combattere” la battaglia per l’acqua pubblica. E ancora, la situazione in Sardegna e Puglia e la protesta di alcuni sindaci lombardi contro la privatizzazione.

La scaletta

Il filoverde – di Carlo Cerrato

Dalla redazione Alessia Mari informa sulle segnalazioni dei telespettatori

Dal Veneto: nei luoghi dell’alluvione con l’ex segretario dell’ Autorità di bacino Antonio Rusconi – di Massimo Zennaro

Aprilia: La “capitale” dell’acqua pubblica – di Claudia Apostolo

Parla il ministro Andrea Ronchi “padre” della contestata legge sulla riforma del sistema idrico

Da Napoli: il pasticcio delle bollette incomprensibili – di Francesca Ghidini

Da Bari: La scelta di Vendola per il ritorno dell’acqua pubblica – di Igor Staglianò

Dalla Lombardia: il caso di Milano e della sua provincia – di Claudia Apostolo

SABATO 6 NOVEMBRE 2010 L’ITALIA DA BONFICARE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Dalla Valle Bormida, che ha appena completato una lunga bonifica dopo il disastro ambientale dell’Acna di Cengio, al polo di Marghera. Dalle terre campane contaminate dai rifiuti alla pesante eredità degli impianti petrolchimici nel siracusano. “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 novembre alle 12.55 su Rai3 – propone un viaggio tra i veleni, più o meno nascosti, del nostro Paese. Un percorso che prende il via dalla Valle Bormida, che ha vissuto per quasi un secolo gli effetti delle lavorazioni dell’Acna e che si avvia verso un lento ritorno alla normalità. Qui Beppe Rovera incontra esperti e rappresentanti di comitati e istituzioni. Tra le altre tappe: la zona del Petrolchimico di Marghera, dove ora sorge un grande parco naturale, i comuni di Pianura e Giugliano, in Campania, alle prese con gli effetti delle discariche; Priolo, nel siracusano, altro polo petrolchimico a grande impatto ambientale. In sommario, inoltre, le novità della tecnologia per la tutela e la protezione del territorio presentate all’Ecomondo di Rimini e il punto sulla situazione del dissesto idrogeologico italiano con il meteorologo Luca Mercalli.

La scaletta Il filoverde – di Carlo Cerrato Dalla redazione Alessia Mari informa sulla segnalazioni dei telespettatori con il commento di Luca Mercalli Da Pianura a Giugliano: Le Bonifiche mancate nel napoletano – di Igor Staglianò Da Cengio: Acna, la bonifica è finita? – di Teresa Tacchella Da Siracusa: i soldi “dirottati” del risanamento – di Nino Amante Da Rimini: Ecomondo e le sfide della green economy – di Claudia Apostolo Da Torino: Il cromo sotto i palazzi della nuova città – di Alessia Mari Da Marghera: Il parco sopra i rifiuti – di Massimo Zennaro

SABATO 30 OTTOBRE 2010:“AMBIENTE ITALIA” SU AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE

E’ possibile produrre di più e rispettare l’ambiente? Come combattere gli sprechi alimentari? E come può l’agricoltura contribuire a uno sviluppo sostenibile? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 30 ottobre alle 12.55 su Rai3. Dall’Università della Tuscia, a Viterbo – che sta sperimentando tra l’altro l’utilizzo del bioetanolo, ricavato dagli scarti agricoli, come combustibile – Beppe Rovera propone un viaggio nel settore agricolo del nostro Paese. In primo piano il problema del ricorso agli Ogm, sul quale intervengono il ministro per le Politiche Agricole, Giancarlo Galan, e l’ambientalista indiana Vandana Shiva, ma obiettivo anche sulla questione – sempre più urgente – della lotta agli sprechi alimentari, sulla quale si sofferma il professor Andrea Segrè dell’Università di Bologna. Tra i servizi in sommario, la scommessa di alcuni giovani laureati che – in diverse zone d’Italia – si sono dedicati all’agricoltura; la storia di un agriturismo, in Veneto, che ha fatto una scelta ecosostenibile, arrivando a “risarcire” le emissioni di Co2 con la creazione di un bosco; la minaccia costituita dalle trivellazioni, in Abruzzo, e dai rifiuti, in Campania, per zone ad alto valore vitivinicolo.

SABATO 23 OTTOBRE 2010:LA PROTESTA DEI PASTORI SARDI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Una protesta che dura da giorni, a tratti violenta: è quella dei pastori sardi che lamentano una scarsa attenzione ai problemi del settore e contestano i prezzi – troppo bassi – del latte. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 23 ottobre alle 12.55 su Rai3. Un viaggio nel cuore della protesta, in cui Beppe Rovera incontra i rappresentanti di categoria, i sindaci delle zone a più alta concentrazione di allevamenti, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Prato, per capire le ragioni dei pastori, a volte spaccati tra loro, e le prospettive del settore. In sommario anche altri servizi legati al tema dell’alimentazione: dalle nuove proposte del Salone del Gusto di Torino al Forum della Coldiretti a Cernobbio, dalla scelta delle famiglie “bilanciste” del veneto – che hanno optato per uno stile di vita solidale e sostenibile anche nella spesa di tutti i giorni – ai recenti casi di intossicazione da frutti di mare sulla “rotta” Torino – Trieste.

SABATO 16 OTTOBRE 2010: VILLA FOGAZZARO PROTAGONISTA A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Villa Fogazzaro, la “culla” del romanzo “Piccolo Mondo Antico”, sulla sponda comasca del lago di Lugano, riapre al pubblico dopo essere stata donata dal proprietario al Fondo Ambiente Italiano: una storia raccontata – alla vigilia della campagna del Fai “Difendi l’Italia del tuo cuore” – da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 16 ottobre alle 12.55 su Rai3. A Villa Fogazzaro, Beppe Rovera incontra la fondatrice del Fai, Giulia Maria Crespi e il vice presidente Marco Magnifico, alla scoperta del luogo e dei suoi paesaggi. In sommario, inoltre, un viaggio in altre realtà da tutelare: dall’Aquila dove è iniziato il recupero della Fontana delle 99 cannelle, danneggiata dal terremoto, al Parco di Rocchetta Tanaro che celebra i trent’anni di vita, primo esempio in Italia di parco nato dalla donazione di un privato. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, la storia di un gruppo di specialisti che “salvano” gli alberi millenari, le polemiche sul Piano Casa della Regione Lazio, la tormentata storia del Fuenti, sulla costiera amalfitana, dopo l’abbattimento dell’ecomostro e i piani di recupero della zona.

SABATO 9 OTTOBRE 2010: LA NUOVA EMERGENZA RIFIUTI A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Uno delle zone più belle e preziose d’Italia e, insieme, una delle più “brutte”: un destino amaro quello del Parco del Vesuvio, a Napoli, dove va in scena un nuovo capitolo dell’emergenza rifiuti, tra discariche chiuse e altre annunciate. Una storia raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda – per il ventunesimo anno – sabato 9 ottobre nella nuova collocazione, alle 12.55 su Rai3. Obiettivo su quello che sta accadendo nel napoletano, tra blocchi e proteste: Beppe Rovera ne parla con gli abitanti della zona di Boscoreale, con Daniele Fortini, presidente di Federambiente e dell’Azienda Servizi Igiene Ambientale di Napoli che cura la raccolta dei rifiuti; e con l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, chiamato a tentare di ripetere il successo ottenuto da sindaco di Mercato San Severino, uno dei comuni più “virtuosi” nella tutela ambientale. Nei servizi in sommario, inoltre, un viaggio nell’Italia dei rifiuti dai problemi di Palermo e Trieste al caso di Vedelago, in veneto, paese all’avanguardia nello smaltimento. A “Ambiente Italia” parla anche il Procuratore della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi, che indaga sul “business” dei rifiuti in Abruzzo e lancia un nuovo allarme sulle infiltrazioni della criminalità organizzata, soprattutto della camorra, a caccia di quelli che il magistrato definisce “guadagni inimmaginabili”. Si torna, infine, a parlare di un altro parco, quello delle Cinque Terre, in Liguria, al centro di una recentissima inchiesta sulla sua gestione. Una vicenda sulla quale si sofferma lo scrittore Maurizio Maggiani.

DOMENICA 16 MAGGIO 2010 “AMBIENTE ITALIA” SPECIALE FESTA DELLE OASI DEL WWF

Dalla Lombardia alla Campania, dalla Puglia al Lazio: un lungo viaggio alla scoperta dei luoghi più “preziosi” del nostro Paese e del suo ambiente naturale. Lo propone lo Speciale che Tgr “Ambiente Italia” dedica alla Festa delle Oasi del Wwf, domenica 16 maggio alle 10.00 su Raitre. In diretta dalle Saline di Trapani, Beppe Rovera – che firma il programma con Carlo Cerrato – racconta il “sistema” delle Oasi del Wwf, spesso sottratte alla speculazione e allo sfruttamento del territorio e diventate laboratori dove sperimentare la tutela della biodiversità. Tra gli ospiti dello speciale, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo – in collegamento dalla riserva marina protetta del Plemmirio, in Sicilia – e Fulco Pratesi, oltre al responsabile delle Oasi del Wwf, Antonio Canu. Nei servizi in sommario, il caso dell’oasi di Bosco San Silvestro, nel casertano, costretta a convivere con il problema dei rifiuti, la riserva delle Bine sul fiume Oglio, in provincia di Cremona, dove si sperimenta tra l’altro un nuovo sistema di gestione delle piene. E ancora, il “monumento” naturale di Pian Sant’Angelo, nel Lazio, e il Lago Salso, in Puglia.

SABATO 15 MAGGIO 2010 LESTER BROWN AD “AMBIENTE ITALIA”

E’ stato definito uno dei più influenti pensatori mondiali ed e’ ritenuto uno dei “guru” dell’ambientalismo: e’ Lester Brown, il fondatore del Worldwatch Institute, ospite di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 15 maggio alle 12.55 su Raitre. Brown, in collegamento dal Salone del Libro di Torino, si sofferma in particolare sul tema della tutela della biodiversità e sulle scelte che dovrebbe imporre, a partire da quelle energetiche. Nel sommario della puntata – in diretta dalle Saline di Trapani, dove Beppe Rovera ospita anche il direttore scientifico del Wwf Italia, Gianfranco Bologna – un viaggio in alcune realtà italiane: dai problemi legati allo sfruttamento del mare a Cetara, nel salernitano, alle escavazioni petrolifere in Puglia; dai recenti dati sul precario stato di salute dei nostri fiumi alla riserva marina di Maretimo, nelle isole Egadi.

SABATO 8 MAGGIO 2010 I PICCOLI COMUNI AD “AMBIENTE ITALIA”

I piccoli comuni e la “difesa” del territorio: nel weekend della festa promossa da Legambiente “Voler Bene all’Italia”, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 8 maggio alle 12.55 su Raitre. In diretta da Orio Litta, piccolo paese del lodigiano alla confluenza tra Lambro e Po, Beppe Rovera incontra amministratori locali e altri ospiti, tra i quali il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza; e Domenico Filizzano, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, nel milanese, e presidente del comitato contro il consumo del suolo. In primo piano, il rapporto tra le piccole comunità locali e il proprio territorio, tra rischi e opportunità di sviluppo. Nei servizi in sommario, un viaggio in alcune realtà italiane: da Celle di San Vito, nel foggiano, isolato da una frana, a Onna, in Abruzzo, devastato dal terremoto, e che i tedeschi stanno contribuendo a ricostruire secondo i principi della bioingegneria. E ancora, lo stato di salute del fiume Lambro, a pochi mesi dal grave inquinamento che lo aveva colpito; e – dalla Sardegna alla Campania – la situazione dello sfruttamento dell’energia eolica con impianti che, a volte, cambiano radicalmente il territorio dei piccoli comuni.

SABATO 1 MAGGIO 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI AMBIENTE E LAVORO

Il lavoro come risorsa per difendere l’ambiente, e viceversa. Se ne parla a “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 1 maggio nella nuova collocazione oraria, alle 12.55, su Raitre. In diretta dalla piazza del Duomo dell’Aquila, Beppe Rovera incontra il sindaco della citta’ abruzzese, Massimo Cialente; il presidente della Regione, Giovanni Chiodi; il climatologo Guido Visconti oltre a rappresentanti dei sindacati, degli industriali e degli ambientalisti, per parlare delle opportunità offerte dalla ricostruzione in un territorio che sta “recuperando” il proprio paesaggio. Nei servizi in sommario, inoltre, un viaggio – tra luci e ombre – nell’Italia del lavoro possibile o di quello che non c’e’ più: dalle preoccupazioni dei lavoratori Fiat di Termini Imerese, una zona che avrebbe molte risorse oltre all’industria, a quelle degli operai di Porto Torres che hanno occupato il Parco nazionale dell’isola dell’Asinara, in Sardegna. E ancora, la situazione in Abruzzo e i progetti per la bonifica e la riqualificazione del polo chimico di Porto Marghera.

SABATO 24 APRILE 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI ACQUA PUBBLICA

Acqua pubblica, acqua privata: come tutelare le risorse idriche del nostro Paese? A pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Terra, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 24 aprile alle 14.50 su Raitre. In diretta dalla Gualchiere di Remole, vicino a Firenze – antico mulino ora abbandonato e che era stato anche laboratorio di Leonardo da Vinci – Beppe Rovera incontra tecnici ed esperti, nel giorno in cui in tutta Italia parte la raccolta di firme per il referendum contro la legge Ronchi che – secondo i promotori della consultazione – finirebbe per privatizzare un bene comune. Un tema sul quale interviene, in un’intervista, lo stesso ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi. Tra i servizi in sommario, il caso di Aprilia, nel Lazio, il primo comune a “ribellarsi” all’ipotesi di privatizzazione delle risorse idriche; la situazione in Sicilia e in Toscana; i problemi legati all’eccessivo sfruttamento dei fiumi nel Bellunese.

SABATO 17 APRILE 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI RIFIUTI

L’Italia dei rifiuti: è ancora emergenza? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 aprile alle 14.50 su Raitre. In diretta dal castello che fu del boss Cutolo e ora sede del Parco Nazionale del Vesuvio, a Ottaviano (Napoli), Beppe Rovera incontra i sindaci della zona, i comitati dei cittadini, gli ambientalisti, mobilitati per una manifestazione contro le discariche che minacciano il Parco stesso. In collegamento da Bologna, inoltre, l’ex assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini; e – da Bomarzo, nel Lazio, dove è in corso l’assemblea dell’Associazione per lo Sviluppo Sostenibile – Edo Ronchi, ex ministro dell’Ambiente. In sommario, un viaggio in alcuni dei luoghi simbolo di quella che è stata l’emergenza rifiuti: Napoli, dove si tenta la raccolta differenziata; le grandi discariche della Campania; l’inceneritore di Acerra; ma anche la situazione al Nord, in Friuli, e l’esperienza di un gruppo di detenuti del carcere di Bologna, impegnati nel recupero e nel riciclaggio di elettrodomestici e di materiale elettronico.

SABATO 10 APRILE 2010 AD “AMBIENTE ITALIA” OBIETTIVO SULLA SINDONE

La Sindone come simbolo di un patrimonio culturale da tutelare e proteggere: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 10 aprile alle 14.50 su Raitre. In diretta dal Duomo di Torino – e con le prime immagini dell’Ostensione – Beppe Rovera incontra il professor Pierluigi Baima Bollone, uno dei maggiori esperti della Sindone; Gianni Bozzo e Mario Turetta, Sovrintendente e Direttore Generale dei Beni Culturali del Piemonte; e lo storico dell’arte Timothy Verdon. In sommario, alcuni servizi sulla storia del sacro lino: dall’incendio del 1997 con il salvataggio della teca della Sindone e la successiva ricostruzione della Cappella del Guarini, devastata dalle fiamme, all’esame dei reperti biologici del tessuto per ricostruire le caratteristiche ambientali dei tempi e dei luoghi “attraversati” dal telo. Dalla Reggia della Venaria, inoltre, le immagini della mostra “Gesu’. Il volto, il corpo nell’arte” con 180 capolavori dedicati alla rappresentazione di Cristo, da Mantegna e Michelangelo, da Tintoretto a Rubens. In collegamento dall’Aquila, infine, il punto sulla ricostruzione del capoluogo abruzzese e di uno dei suoi luoghi simbolo, il Duomo.

SABATO 03 APRILE 2010 “AMBIENTE ITALIA”

La tutela e lo “sfruttamento” del paesaggio: come conciliare rispetto dell’ambiente e possibilità di utilizzarlo per produrre energia pulita? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 3 aprile alle 14.40 su Raitre. In diretta dall’area etrusca di Castello di Vulci, nel Lazio – dove sta per sorgere uno dei più grandi campi ad energia fotovoltaica d’Europa, non lontano dalla centrale di Montalto di Castro – Beppe Rovera incontra, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia; il presidente del Comitato per la Bellezza, Vittorio Emiliani; e Nicola Caracciolo di Italia Nostra, per riflettere su territorio ed energie rinnovabili, tra rischi e potenzialità. Tra i servizi in sommario, le regole stabilite dalla Puglia per gli impianti solari; il caso del Veneto, all’avanguardia nello sfruttamento delle energie rinnovabili; la storia di un proprietario terriero, in Calabria, che ha visto “spuntare” sui propri campi impianti eolici, dei quali non sapeva nulla.

“AMBIENTE ITALIA” PER LA 18^ GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Domenica 28 marzo, “Ambiente Italia” – Speciale Giornata Fai di Primavera” si sposta al Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella” per oltre due ore di diretta, dalle 9.00 alle 11.30. Un lungo giro tra le bellezze del paesaggio, dell’arte e della cultura italiana con collegamenti e servizi sui luoghi che il Fai “apre” agli italiani nella sua Giornata di Primavera: dal Palazzo del Quirinale al Piccolo Teatro di Milano; dalla villa romana di Casignana, in provincia di Reggio Calabria, al complesso veneziano della Misericordia; da Zuccarello, il borgo natio di Ilaria del Carretto, alla “Masseria dei Transumanti” di Lucera, nel foggiano.

“Quello con il Fai – dice Beppe Rovera – e’ ormai un appuntamento fisso, una delle nostre grandi ‘campagne’ di sensibilizzazione, come Puliamo il Mondo con Legambiente e la giornata delle Oasi del Wwf. E l’obiettivo e’ creare una coscienza civile, far ‘vedere’ il nostro patrimonio per invitare tutti a conoscerlo, a tutelarlo, a combatterne il degrado, a ribellarsi al’incuria. Come cerchiamo di fare ogni settimana”.

I LUOGHI PROTAGONISTI:

Bologna

Villa Aldini e Rotonda della Madonna del Monte

Posta in un alto colle sopra Bologna, in puro stile neoclassico con timpano e pronao, la Villa fu fatta costruire dal conte Antonio Aldini, ministro di Napoleone.

Inglobata nella villa è l’antica chiesa medievale della Rotonda della Madonna del Monte, piccola cappella a pianta centrale in stile romanico, che apparteneva ad un precedente Monastero benedettino, luogo di culto nel Medio Evo. All’interno sono stati scoperti affreschi bizantineggianti, che risalgono al XII secolo, raro esempio della pittura romanica bolognese.

Importantissimo è il paesaggio che si gode dalla collina che comprende a sinistra la città e a destra le colline bolognesi ancora intatte.

Casignana (Reggio Calabria)

Villa Romana

Le ricerche archeologiche condotte a Palazzi di Casignana dal 1963, estese su una superficie di oltre 7.000 mq, hanno messo in luce parte di una Villa romana di I-IV secolo d.C. evidenziando un settore dedicato a bagni termali e ambienti residenziali di grande interesse per conformazione planimetrica e ricchezza delle decorazioni. Si tratta di uno dei più importanti siti archeologici d’epoca romana nel territorio della Regione Calabria, sia per l’estensione delle sue strutture architettoniche – ancora solo in parte indagate – e sia per la varietà e qualità dei mosaici che sono stati rinvenuti durante le varie campagne di scavo. Nell’ultimo decennio la Villa è stata oggetto di sistematiche opere di recupero e valorizzazione che hanno messo in evidenza l’unicità del sito.

Firenze

Palazzo della Banca d’Italia

Il Palazzo ottocentesco della Banca d’Italia in Firenze, lungo Via dell’Oriuolo (già via Buia), per la sua importanza storico-artistica è il più rappresentativo fra i tre nuclei che costituiscono l’intero edificio che la ospitano. Il Palazzo, che sorge tra i Quartieri di Santa Croce e di San Giovanni, vicinissimo al Duomo, è una costruzione in stile neo-rinascimentale edificata sull’area del ‘Giardino de’ Pazzi’, parco antistante alla residenza in Borgo degli Albizi della nota Famiglia di origine fiesolana, in Firenze dall’XI sec. La costruzione fu realizzata tra il 1865 e il 1869, in pieno periodo di Firenze Capitale provvisoria d’Italia, su progetto dell’architetto napoletano Antonio Cipolla (1822-1874), allievo di spicco del Regio istituto di belle arti in Napoli, da molti considerato uno dei migliori architetti dell’ottocento italiano. Cipolla, autore anche della sede della Banca d’Italia di Bologna, affascinato dalla conoscenza diretta dei capolavori del Rinascimento fiorentino, si mostrò particolarmente sensibile alla cultura architettonica locale espressa nelle forme neoclassiche. L’opera in Firenze ne rappresenta un’espressione forte di quello stile accademico ispirato al Rinascimento. Il fronte del Palazzo su via dell’Oriuolo si presenta con un alto basamento a bugne fortemente rilevate, mentre la triplice apertura d’ingresso è sottolineata da un pronao a quattro colonne in pietra, sormontate da un balcone balaustrato con colonnine di marmo di Carrara. Nelle specchiature incorniciate da lesene, a risolvere il contrasto cromatico tra pietra e intonaco, particolarità tipicamente fiorentina, un originale rivestimento di sottili lastre di travertino, che avrà seguito a Firenze soltanto nella facciata del palazzo Wilson in piazza D’Azeglio. Il notevole impegno tecnico e formale di Cipolla è concentrato nella realizzazione dell’ellittico Scalone monumentale, in cui il dinamismo ascendente dei rampanti elicoidali viene fortemente accentuato dalla luce che piove dal grande lucernario soprastante. Le decorazioni pittoriche dei soffitti degli ambienti di rappresentanza vedono la presenza alternata degli artisti di area emiliana Luigi Samoggia e Girolamo Magnani, pittore-scenografo di rilievo della metà del XIX secolo, coordinatore di gran parte delle realizzazioni artistiche decorative. All’interno degli Uffici dirigenziali sono collocate importanti opere d’arte, tra cui spiccano una scultura in legno policroma che rappresenta una Madonna in trono e un cassone in castagno di fattura spagnola, entrambi del XVI secolo.

Genova

Palazzo Grimaldi “della Meridiana”

Palazzo privato di epoca cinquecentesca (appena restaurato), edificato su progetto di G.B. Castello detto “il Bergamasco”. Il palazzo è stato consacrato tra le “Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli” a Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco il 13 luglio 2006. Al suo interno affreschi di Luca Cambiaso.

Lucera (Foggia)

La Masseria dei transumanti

Insediamento rurale tipico per la gestione, secondo l’antica cultura della transumanza, delle attività di allevamento del bestiame, in particolare degli ovini di razza italiana “Gentile di Puglia”, a rischio di estinzione. Nella masseria, collocata in un’area paesaggisticamente felice per la vicinanza dell’invaso Capaccio, sul torrente Celone, si svolgono abitualmente attività di produzione casearia, ed è, inoltre presente un fabbricato databile XVII secolo.

Milano

Palazzo Carmagnola e Piccolo Teatro Grassi

Biblioteca Braidense

Portello: il giardino contemporaneo progettato da Charles Jenks

Un importante riutilizzo di un’ex area industriale, che si trasforma in un grande parco, inserendosi nel progetto dei “Raggi Verdi”.

Napoli

Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella”

Parte integrante e significativa del Centro Antico di Napoli la preesistenza conserva ininterrottamente dal 1826 la propria destinazione d’uso e rappresenta, ancora oggi, un polo fondamentale per la cultura e la formazione musicale italiana ed europea. Nelle stesse sale in cui attualmente si svolgono con regolarità le lezioni si sono formati musicisti di fama internazionale ed hanno preso forma lavori divenuti pietre miliari della storia della musica. Diretto da personalità artistiche quali Gaetano Donizetti, Saverio Mercadante e Francesco Cilea, esso custodisce antichi manoscritti autografi di celebri musicisti, edizioni musicali del XVI secolo, raccolte di libretti d’opera oggetto di interesse da parte di studiosi di tutto il mondo. Tra gli strumenti musicali antichi da menzionare le arpe Erard e i violini Gagliano, clavicembali, spinette, pianini e pianoforti, fino ad un oggetto straordinario rappresentato dall’arpetta costruita da Stradivari. Il museo storico contiene una pregevole collezione di ritratti di musicisti celebri, tra cui spiccano quelli eseguiti da artisti quali Domenico Morelli, Francesco Saverio Altamura, Filippo Palizzi, Horace Vernet, Tito Angelini, Francesco Jerace, Raffaele Pagliaccetti ed altri. Intorno al Conservatorio un tempo trovavano collocazione antiche botteghe di artigiani ed artisti esperti nella manutenzione e costruzione di strumenti musicali; oggi le stesse sono adibite, per lo più, a negozi di strumenti tra la vicinissima la piazza Bellini, la celebre strada di San Sebastiano che congiunge alla via Benedetto Croce, Santa Chiara dove sorge l’omonimo celeberrimo Monastero angioino e, poco, distante, la spettacolare chiesa del Gesù Nuovo.

Prato

Stanze segrete: le Celle Monacali del Conservatorio San Niccolò, mai aperte prima.

Taranto

Arsenale Militare Marittimo (PUNTATA DI SABATO 27 MARZO 2010)

L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, è stato inaugurato nel 1889 e da quel momento ha avuto una notevole influenza economica e sociale sulla vita dei tarantini. La sua importanza e la sua crescita sono andate di pari passo con quelle della città ed è stato evidente come la sua presenza fosse un elemento che ha aiutato Taranto a proiettarsi nel futuro, specialmente se riferito ad infrastrutture ed architettura. Le sue sirene che scandiscono gli orari di ingresso e di uscita degli specialisti che vi lavorano hanno sempre dato il tempo anche alla vita dei cittadini e l’alto muraglione che lo ha sempre difeso da sguardi indiscreti lo ha reso misteriosamente affascinante. E’ profondo l’affetto che lega la città a questo sito tenendo presente che ogni famiglia ha avuto almeno un “arsenalotto” che ha fatto parte della sua forza lavoro e tante altre ne hanno condiviso con emozione i momenti importanti.

Roma

Palazzo del Quirinale

Torino

Palazzo Ferrero d’Ormea – sede della Banca d’Italia

Palazzo Turinetti – sede di Intesa Sanpaolo

Venezia

Il Complesso della Misericordia

Scuola Grande della Misericordia

Sede della confraternita dal XVI sec. Il progetto di questo imponente edificio, rimasto incompiuto, viene generalmente attribuito a Jacopo Sansovino che vi lavorò dal 1534, ed i lavori proseguirono fino al 1583. La sala al pianterreno, solenne e armoniosa, è divisa in tre navate da colonne binate, mentre al piano superiore si ha un vastissimo salone destinato alle riunioni dei confratelli ed affrescato dalla scuola di Paolo Veronese.

Scuola Vecchia della Misericordia

L’edificio, di notevoli dimensioni, fu eretto nel 1310 per ospitare la confraternita della Misericordia e fu più volte ampliato fino ad assumere l’attuale aspetto gotico verso la metà del XV secolo. Non molto tempo dopo la Scuola decise di trasferirsi nella sede più grande al di là del Rio, mentre questo edificio accolse l’Arte dei Tessitori di Seta fino al 1806.

Nei suoi ampi ambienti Tintoretto ed i suoi aiuti dipinsero (in più parti successivamente unite in loco) il Paradiso che adorna la parete di fondo della Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale.

Chiesa dell’Abbazia della Misericordia

Il primo nome della chiesa fu Santa Maria di Val Verde e vede la sua storia legata alla Scuola di Santa Maria della Misericordia. Già nel 936 si trova traccia di una chiesa in quest’area, la cui costruzione, è da attribuire a Cesare de Giuli, detto Andreani.

Nel XIV secolo venne rifatta completamente, abbandonando la struttura bizantina ed acquisendo uno stile gotico. La facciata, che fu rifatta nel 1650, è adornata da statue allegoriche di un allievo del Bernini. Nel 1890 ospitò un lazzaretto per poi tornare ad essere un luogo di preghiera. È chiusa dal 1969.

Zuccarello (Savona)

Le atmosfere medievali del paese natale di Ilaria del Carretto.

SABATO 27 MARZO 2010                                                                                 “AMBIENTE ITALIA” PER LA 18^ GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Un viaggio alla scoperta dei tesori sconosciuti del nostro Paese. Due appuntamenti per seguire l’iniziativa promossa da Nord a Sud dal Fondo Ambiente Italiano. Sabato 27 marzo alle 14.50 e domenica 28 marzo alle 9.00, in diretta su Raitre. Due giorni alla scoperta dell’Italia “dimenticata”: quella dei monumenti, dei paesaggi, dei luoghi d’arte spesso chiusi o inaccessibili al grande pubblico. E’ quanto propone la 18^ Giornata Fai di Primavera, promossa dal Fondo Ambiente Italiano, sabato 27 e domenica 28 marzo. Un appuntamento al quale “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – dedica, in diretta su Raitre, la puntata di sabato 27 marzo alle 14.50 e uno “Speciale Giornata Fai di Primavera”, domenica 28 marzo dalle 9.00. Protagonisti, da Nord a Sud, i “gioielli” sconosciuti del nostro Paese: dalle stanze segrete di conventi di clausura a palazzi storici, da affreschi “nascosti” a insediamenti rurali dove la vita quotidiana incontra ancora la storia. “E’ il momento dell’anno – dice Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai – in cui incontriamo gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti. Ed e’ una grande e ormai tradizionale festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, eccezionalmente a disposizione del pubblico. Palazzi, castelli, chiese, giardini, palazzi, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi… Tante esperienze e tanti linguaggi diversi, tutti legati tra loro dalla bellezza e dalla storia dei nostri territori familiari collettivi”. Scenario del primo appuntamento con “Ambiente Italia”, sabato 27 marzo, e’ l’Istituto d’Arte e Museo del Corallo di Torre del Greco, con la sua storia ormai secolare. Qui, Beppe Rovera incontra i ragazzi della scuola, insieme ad altri ospiti, e al vicepresidente del Fai, Marco Magnifico. In collegamento, inoltre, Ilaria Borletti Buitoni. Tra i servizi in sommario, la storia di ieri e di oggi dell’Arsenale della Marina Militare di Taranto, il paesaggio “perduto” del Veneto; le nuove scoperte archeologiche nella zona di Tarquinia. Ma si parlerà anche di una risorsa importante e non solo per il paesaggio: l’acqua, con il caso del fiume Simeto, in Sicilia. Un fiume che scorre in un’area di grande bellezza naturale, ma minacciata da inquinamento e abusivismo. Domenica 28 marzo, invece, “Ambiente Italia – Speciale Giornata Fai di Primavera” si sposta al Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella” per oltre due ore di diretta, dalle 9.00 alle 11.30. Un lungo giro tra le bellezze del paesaggio, dell’arte e della cultura italiana con collegamenti e servizi sui luoghi che il Fai “apre” agli italiani nella sua Giornata di Primavera: dal Palazzo del Quirinale al Piccolo Teatro di Milano; dalla villa romana di Casignana, in provincia di Reggio Calabria, al complesso veneziano della Misericordia; da Zuccarello, il borgo natio di Ilaria del Carretto, alla “Masseria dei Transumanti” di Lucera, nel foggiano. “Quello con il Fai – dice Beppe Rovera – e’ ormai un appuntamento fisso, una delle nostre grandi ‘campagne’ di sensibilizzazione, come Puliamo il Mondo con Legambiente e la giornata delle Oasi del Wwf. E l’obiettivo e’ creare una coscienza civile, far ‘vedere’ il nostro patrimonio per invitare tutti a conoscerlo, a tutelarlo, a combatterne il degrado, a ribellarsi al’incuria. Come cerchiamo di fare ogni settimana”.

SABATO 13 MARZO 2010                                                                                               OGM E ALIMENTAZIONE A TGR “AMBIENTE ITALIA”

Quale cibo per il nostro futuro? Dopo le polemiche per il sì dell’Unione Europea all’utilizzo di Organismi Geneticamente Modificati, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 13 marzo alle 14.50 su Raitre. In diretta da Cascina Orsine, nel pavese, dove sorge un’azienda specializzata in agricoltura biodinamica – fondata dal presidente onorario del Fai, Giulia Maria Crespi – Beppe Rovera fa il punto della situazione con ospiti ed esperti, tra i quali la stessa Giulia Maria Crespi; il medico e docente universitario, Matteo Giannattasio; il dietologo Carlo Cannella. In collegamento dal Mercato Orientale di Genova, inoltre, il presidente degli apicoltori italiani, Francesco Panella, e il presidente della Rete Semi Rurali, Riccardo Bocci. Tra gli altri interventi, quelli di Anna Bartolini, del Consiglio dei Consumatori dell’Unione Europea, e del genetista Marcello Buiatti. Ad aprire la puntata un’inchiesta nei supermercati italiani che rivela quanto poco i consumatori siano informati sulla questione Ogm, sull’agricoltura biologica o biodinamica e quanto vengano invece orientati – nelle proprie scelte – soprattutto dal fattore prezzo. In sommario anche la recente nascita presso il Cnr di Pozzuoli del primo “superpomodoro”, frutto di una ricerca senza Ogm e che avrebbe anche effetti terapeutici; e il parere degli esperti dell’Efsa, l’Autorità Alimentare di Parma, su possibili conseguenze e rischi della manipolazione genetica in agricoltura.

SABATO  06 MARZO 2010                                                                                        “AMBIENTE ITALIA”  SI OCCUPA DI FRANE ED INQUINAMENTO

Dalla terra che frana all’inquinamento dei fiumi: un viaggio nelle più recenti emergenze ambientali italiane, per capire i perché, per ipotizzare rimedi. Lo propone “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 marzo alle 14.50 su Raitre. In diretta dal paese di Maierato, in Calabria, colpito da una recentissima frana, Beppe Rovera incontra – insieme a geologi, tecnici e rappresentanti del Wwf e di Legambiente – il vice capo della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis. In collegamento da Erto, poco distante da un luogo simbolo come il Vajont, inoltre, lo scrittore Mauro Corona. Tra le tappe del viaggio nel dissesto idrogeologico italiano, la Liguria, Ischia e San Fratello, nel messinese, dove una frana ha recentemente invaso il centro del paese. Ma l’obiettivo e’ anche sul Lambro e sul Po, alla scoperta dei danni della grande marea di petrolio che ha inquinato le acque dei due fiumi e si e’ spinta fino all’Adriatico.

SABATO  27 FEBBRAIO 2010                                                                                        L’EMERGENZA  SMOG AD “AMBIENTE ITALIA”

Le città che “chiudono” per smog: alla vigilia del grande blocco del traffico nel Nord Italia – tra adesioni e rinunce – se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 27 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta da piazza Castello a Torino, une delle città più colpite dall’allarme inquinamento, Beppe Rovera fa il punto della situazione – tra emergenza e possibili rimedi – con esperti e tecnici ambientali, e con il sindaco Sergio Chiamparino. In collegamento, inoltre, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e l’architetto Mario Cucinella, uno dei sostenitori della “progettazione sostenibile” delle città. In sommario, un viaggio lungo la penisola – dalla Pianura Padana a Napoli – alla scoperta di ciò che minaccia l’aria e la nostra salute, tra traffico, industrie, allevamenti, e delle soluzioni adottate per cercare di rendere ecosostenibile l’ambiente urbano, e non solo. Obiettivo anche su Milano e la sua realtà: le ricette tentate contro il traffico, gli studi sulle conseguenze per la salute, le iniziative dei cittadini, le proposte di creare una Autorità di Bacino “Atmosferico” per coordinare meglio gli interventi contro lo smog e l’inquinamento.

SABATO  20 FEBBRAIO 2010                                                                                        AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI OGM

Il recente sì della Consiglio di Stato ad alcuni agricoltori friulani che chiedevano di coltivare mais geneticamente modificato ha riacceso il dibattito sugli OGM in Italia, tra favorevoli e contrari. Un dibattito al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 20 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta dalla facoltà di Agraria di Torino, Beppe Rovera incontra la professoressa Maria Lodovica Gullino, docente universitaria e presidente della Società Internazionale per le Patologie delle Piante; il responsabile Ambiente della Coldiretti, Stefano Masini; Ezio Veggia, presidente di Confagricoltura Piemonte e il direttore scientifico della Fondazione Diritti Genetici, Fabrizio Fabbri. In collegamento, inoltre, il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, Giuseppe Politi; e l’etologo Giorgio Celli. In sommario, anche un’intervista al ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia. Tra i servizi, il punto sugli Ogm e il loro utilizzo in un convegno in corso a Lecce; il lavoro dei laboratori alla scoperta di quello che – spesso sconosciuto – arriva fino alle nostre tavole; i rischi, ma anche le possibili opportunità dell’utilizzo in agricoltura di organismi geneticamente modificati.

SABATO  13 FEBBRAIO 2010                                                                                        CACCIA SI’ –  CACCIA NO SE NE PARLA, AD “AMBIENTE ITALIA”

Caccia sì – caccia no: un dibattito che si fa più acceso dopo l’approvazione al Senato della legge che affida alle regioni il compito di fissare il calendario della stagione venatoria. Favorevoli i cacciatori, contrari gli ambientalisti che temono una sorta di “deregulation”. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 13 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta dal Parco dei Colli di Bergamo – dove le esigenze degli amanti della caccia e il rispetto per natura e ambiente hanno trovato un equilibrio – Beppe Rovera ospita il senatore Valerio Carrara, relatore della recente legge, e i rappresentanti delle associazioni di cacciatori e ambientalisti. In collegamento, inoltre, Maurizio Costanzo e l’etologo Giorgio Celli.

Tra i servizi in sommario, un viaggio nell’Italia delle doppiette: dal Bresciano – con la sua tradizione di fabbriche d’armi – alla Val d’Orcia, in Toscana, zona di caccia in cui il Wwf gestisce un centro per la cura degli animali selvatici, alla Campania, dove l’attività venatoria alimenta – a volte – traffici illeciti.

SABATO  06 FEBBRAIO 2010                                                                                        IL RECUPERO E LA TUTELA DEI CENTRI STORICI AD “AMBIENTE ITALIA”

I centri storici italiani, tra degrado, recupero e conservazione: un viaggio proposto da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 febbraio alle 14.50 su Raitre in diretta da piazza della Calza, a Palermo. Nel cuore del capoluogo siciliano, Beppe Rovera parla di tutela e conservazione, tra problemi e opportunità, con Vittorio Sgarbi; con l’assessore al Centro Storico di Palermo, Maurizio Carta; con l’urbanista Teresa Cannarozzo. Tra gli interventi, inoltre, quello di Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza. Un viaggio che tocca alcune località della Sicilia, da Favara – teatro di un recente, tragico crollo – ad Agrigento, da Noto a Siracusa, alla scoperta di quanto si fa e quanto può essere fatto per proteggere luoghi tanto preziosi quanto “delicati”. Tra i servizi in sommario, la ricostruzione del centro dell’Aquila, messa a confronto con i casi di città ricostruite nel rispetto della loro storia, come Tuscania e Rossano in Teverina, rinate l’una dalle macerie del sisma del 1971, l’altra da quelle dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

SABATO  30 GENNAIO 2010                                                                                        BIODIVERSITA’ E AGRICOLTURA AD “AMBIENTE ITALIA”

Biodiversità e agricoltura, tra nuove prospettive di sviluppo e tutela del territorio e delle sue caratteristiche: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 30 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da un’azienda agricola di Polistena (Reggio Calabria) all’avanguardia nella produzione di agrumi di qualità – e che cerca nuove vie per la promozione e la valorizzazione dei propri prodotti – Beppe Rovera si sofferma sul rapporto tra agricoltura e territorio. Ospiti della puntata, il presidente della Coldiretti, Giorgio Marini; il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi; il presidente di Slowfood Italia, Roberto Burdese. In sommario, l’esperienza della formazione professionale di potatori e innestatori promossa anche dalla Chiesa, in Campania; gli agricoltori e allevatori abruzzesi che presentano i propri prodotti all’antico mercato ebraico del pesce, a Roma; le prospettive del Parco Agricolo Sud Milano, anche in vista dell’Expo 2015; lo studio sui comportamenti delle api e l’allarme per la loro “sparizione” tra Toscana ed Emilia, di cui parla l’etologo Giorgio Celli. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, le novità dalla sesta edizione di “Mediterre”, a Bari, una manifestazione internazionale dedicata a biodiversità, clima, turismo sostenibile, sviluppo e green Economy.

SABATO  23 GENNAIO 2010                                                                                        AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI TAV

Tav sì, Tav no: sui lavori per l’alta velocità Italia – Francia in valle di Susa un confronto che si riaccende tra favorevoli e contrari, con proteste e iniziative di segno opposto. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 23 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da Susa – dove manifestano i comitati “No Tav” e alla vigilia della contro-manifestazione indetta a Torino dai “Si Tav” – Beppe Rovera ospita, oltre ai sindaci della zona, il ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, in collegamento da Roma; il presidente dell’Osservatorio sulla Tav, Mario Virano; il presidente della provincia di Torino, Antonio Saitta; l’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli; il presidente della Comunità Montana, Sandro Peano.

In sommario, una scheda di ricostruzione del progetto sull’Alta Velocità; un viaggio tra le perplessità, i timori e le speranze di chi vive nella valle, e una “visita” sul versante francese dove i lavori ferroviari sono in una fase molto avanzata.

SABATO  16 GENNAIO 2010                                                                                        AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI CITTA’ E RUMORE

A Milano la magistratura ha aperto un’inchiesta, a Roma c’e’ chi sta pensando, invece, ad una “class action” a tutela dei cittadini: e’ l'”effetto rumore”, l’inquinamento acustico quotidiano delle grandi citta’, tra traffico del giorno e “movida” nelle zone dei locali notturni. Di rumore – e qualità della vita – si parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 16 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da corso Como a Milano, uno dei luoghi simboli della vita notturna del capoluogo lombardo, Beppe Rovera incontra i rappresentanti di alcuni comitati cittadini – come quello di Parco Sempione – che hanno denunciato alla magistratura gli eccessi di rumore; il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato; Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente; l’economista Guido Viale; il professor Paolo Crosignani dell’Istituto dei Tumori; e, in collegamento da Trieste, Corrado Clini, direttore generale del ministero dell’Ambiente. In sommario, inoltre, un viaggio tra suoni, rumori e decibel di Milano, di Roma, di Napoli, citta’ alle prese anche con altri problemi come lo smog, i rifiuti e la riqualificazione del territorio. E dall’estero, infine, un collegamento da Berlino, con Rino Pellino che spiega la “ricetta” tedesca contro l’inquinamento acustico.

SABATO  02 GENNAIO 2010                                                                                        AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI NUCLEARE

La scelta del nucleare: come viene vissuta nei comuni “candidati” a ospitare le centrali atomiche? Se ne parla a “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Beppe Rovera e Carlo Cerrato, in onda sabato 2 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da Trino Vercellese – dall’area della vecchia centrale dove sono ancora stoccate scorie radioattive – Beppe Rovera ne parla con ambientalisti, esperti, rappresentanti delle istituzioni e con il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso. In sommario anche un collegamento con Montalto di Castro per ripercorrere le tappe della costruzione e dell’attività della sua centrale diventata termoelettrica, dopo l’abbandono del nucleare negli anni ‘80. A “Ambiente Italia”, inoltre, il punto della situazione all’inceneritore di Acerra, in Campania: dal primo gennaio, per decreto, è finita la sua gestione straordinaria, dopo 15 anni. Ma l’emergenza rifiuti è davvero finita?

SABATO  26 DICEMBRE 2009                                                                                        L’EMERGENZA TERRITORIO AD “AMBIENTE ITALIA”

Le emergenze del territorio italiano, dal devastante terremoto in Abruzzo al dissesto idrogeologico di cui è simbolo l’alluvione a Scaletta Zanclea, in Sicilia: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 26 dicembre alle 14.50 su Raitre. In diretta dall’abbazia piemontese di Novalesa, in valle Susa – un’oasi di pace in un territorio al centro delle polemiche per la nuova linea dell’Alta Velocità – Beppe Rovera fa il punto su quanto accade al paesaggio e al territorio del nostro Paese, con ospiti ed esperti e con il climatologo Luca Mercalli. Tra i servizi in sommario, la situazione in Abruzzo e in Sicilia; il progetto degli abitanti di Pescomaggiore, in provincia dell’Aquila, per “autocostruirsi” le proprie abitazioni in un nuovo “ecovillaggio”; la storia di un benedettino che ha scelto di vivere come un eremita nel cuneese, solo in compagnia della propria biblioteca di oltre 50 mila volumi; e una scheda per ripercorrere i vent’anni di “Ambiente Italia” e il suo viaggio tra vecchi e nuovi problemi: dalle navi dei veleni ai rifiuti, dagli affari delle ecomafie allo smog.

SABATO  19 DICEMBRE 2009                                                                                        AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI NUCLEARE

L’Italia e il nucleare: una scelta che fa discutere soprattutto nelle zone che si sentono esposte al “rischio” di ospitare le nuove centrali. Una di queste è Chioggia, da dove “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, propone in diretta la puntata di sabato 19 dicembre alle 14.50 su Raitre. Nucleare sì, nucleare no? Con Beppe Rovera ne parlano – insieme a cittadini e rappresentanti dell’industria – il sindaco di Chioggia, Romano Tiozzo; il vicepresidente della Giunta regionale veneta, Franco Manzato; il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia; il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli. Nei servizi in sommario, il nucleare visto attraverso gli occhi di quanti hanno convissuto con centrali atomiche sul proprio territorio, come Caorso, che si ribella ora all’ipotesi di riapertura del proprio impianto. Ma ci sono anche zone in cui il no al nucleare passa anche attraverso il ricorso a energie rinnovabili e “pulite”: è la scommessa della Puglia.

SABATO  12 DICEMBRE 2009                                                                                        IL FUTURO DELLA RICERCA AD “AMBIENTE ITALIA”

Dove va la ricerca ambientale italiana? quale futuro può avere, tra tagli e licenziamenti? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 12 dicembre alle 14.50 su Raitre. In diretta dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale di Roma – dove da giorni i ricercatori protestano sul tetto contro i “tagli” dei contratti – Beppe Rovera fa il punto della situazione in questo in altri centri di eccellenza, come l’Istituto Nazionale di Geofisica, con il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, e con Ermete Realacci, ministro “ombra” dell’Ambiente. Nei servizi in sommario, le storie di ricercatori italiani, combattuti tra il desiderio di restare nel nostro Paese e di “emigrare” all’estero.

Ad “Ambiente Italia”, inoltre un nuovo capitolo – in Sardegna –  dell’inchiesta sullo sfruttamento dell’energia eolica, tra luci ed ombre; il prototipo dell’aereo ad energia solare; l’assemblea dei comuni “sostenibili”, a Grosseto, che hanno siglato un patto per l’uso delle energie alternative.

SABATO  05 DICEMBRE 2009                                                                                      AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI LAVORO E DI TUTELA DEL TERRITORIO

Il timore di perdere posti di lavoro. E il timore di un’emergenza ambientale. Una doppia crisi che colpisce Portoscuso, in Sardegna, al centro delle proteste degli operai dell’Alcoa, a rischio chiusura, e alle prese con una difficile tutela del territorio. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 5 dicembre alle 14.50 su Raitre.

In diretta da Portoscuso, Beppe Rovera ospita operai e rappresentanti dei sindacati e delle istituzioni per capire i perché di questo duplice fronte, le possibili vie di uscita, i punti di contatto tra crisi del lavoro e crisi dell’ambiente. In collegamento, inoltre, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia: e l’ex ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Una situazione, quella sarda, messa a confronto con altre realtà a rischio ambientale e non solo, come Marghera e Taranto. In sommario, inoltre, una nuova tappa, in Sicilia, dell’inchiesta sui parchi eolici italiani, tra grandi opportunità e inchieste della magistratura.

Ad “Ambiente Italia”, infine, anche il punto sul vertice di Copenaghen e sulla sfida all’inquinamento contro i cambiamenti climatici.

SABATO  28 NOVEMBRE 2009                                                                                          IL MINISTRO DELL’AMBIENTE STEFANIA PRESTIGIACOMO AD “AMBIENTE ITALIA”

Cosa si fa in Italia per l’energia “pulita”? Alla vigilia del vertice di Copenaghen sul clima e dopo i recenti impegni di Barack Obama per il contenimento delle emissioni dei gas serra, se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, che dedica la puntata in onda sabato 28 novembre alle 14.50 su Raitre alle fonti energetiche alternative, tra opportunità e occasioni perse. In diretta da Priolo, dove e’ partito il progetto d’avanguardia di Carlo Rubbia per la realizzazione di 380 collettori termodinamici per produrre energia “verde”, Beppe Rovera ospita il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e – in collegamento – il climatologo dell’Enea, Vincenzo Ferrara; e il direttore scientifico del Kyoto Club, Gianni Silvestrini. In sommario, la situazione nel settore dell’energia eolica, tra luci ed ombre legate anche a recenti inchieste giudiziarie; i risultati dell’incontro sui cambiamenti climatici promosso a Viterbo dall’associazione Green Accord; le novità della Fiera milanese sulle energie rinnovabili e l’impatto dell’innovazione sulla Green Economy. E ancora, un piccolo viaggio nell’Italia “virtuosa” dei comuni – grandi e piccoli – che hanno applicato norme “verdi” per l’edilizia, l’energia e i rifiuti.

SABATO  14 NOVEMBRE 2009 “AMBIENTE ITALIA”

Cemento e paesaggio: quale convivenza? E come incidono le nuove infrastrutture sul territorio italiano? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 21 novembre alle 14.50 su Raitre. Un viaggio nell’Italia delle grandi opere – e del loro impatto ambientale – che parte in diretta da Asti, dove si sta realizzando una nuova tangenziale al centro di numerose polemiche anche per le conseguenze che potrebbe avere sul paesaggio collinare e sull’ecosistema locale: qui Beppe Rovera incontra l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Daniele Borioli; il presidente della Provincia di Asti, Maria Teresa Armosino; il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno; ambientalisti e rappresentanti dei comitati contrari alla nuova strada. In collegamento, inoltre, Giulia Maria Crespi, presidente del Fondo per l’Ambiente Italiano. Dal Piemonte, poi, “Ambiente Italia” si sposta lungo la penisola, alla scoperta di altri grande opere ormai al via e delle polemiche che spesso le accompagnano: dal primo lotto dell’Autostrada Tirrenica, al progetto per la nuova autostrada ligure-piemontese, alla bretella ferroviaria di Cannitello, in Calabria, pensata in funzione del Ponte sullo Stretto.

SABATO  14 NOVEMBRE 2009 “AMBIENTE ITALIA” E’ IN SARDEGNA
Cemento e ambiente: come cambiano le regole dell’edilizia e quale impatto hanno sul territorio? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 14 novembre alle 14.50 su Raitre. Un viaggio che parte dalla Necropoli di Tuvixeddu, a Cagliari: qui, in diretta, Beppe Rovera incontra ambientalisti e amministratori locali per parlare del destino del sito archeologico che sarà “circondato” da nuove costruzioni e del nuovo piano edilizio della Sardegna. Tra gli ospiti, in collegamento da Roma, anche Gaetano Benedetto,condirettore del Wwf Italia ed esperto di “consumo” del territorio.

Il viaggio di “Ambiente Italia” prosegue poi tra Olbia e Villasimius, per vedere come cambia il paesaggio della Sardegna, e a Roma, dove Vittorio Emiliani – presidente del Comitato per la Bellezza – fa da guida nella città di ieri e di oggi e nelle sue mutazioni. E ancora, la lotta all’abusivismo edilizio in Campania e gli effetti della ricostruzione nell’ Abruzzo del dopo terremoto.

SABATO  07 NOVEMBRE 2009

Quante navi sono state affondate al largo delle coste calabresi? e con quali veleni a bordo? Domande che restano senza risposta anche dopo la recente scoperta di un relitto e che sono al centro di inchieste giudiziarie sui traffici illeciti di rifiuti tossici e nocivi. E’ il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 7 novembre alle 14.50 su Raitre. In diretta dal porto di Cetraro (Cosenza), Beppe Rovera propone un viaggio nel “giallo” delle navi fantasma calabresi, ospitando rappresentanti delle istituzioni, ambientalisti, pescatori e cittadini che convivono con questo allarme ambientale. Un allarme analogo a    quello vissuto a Livorno nel cui mare – nei giorni scorsi – è stato individuato un container sospetto. Ne parla, in collegamento, il presidente del parco dell’Arcipelago Toscano, Mario Tozzi.Tra gli altri temi in sommario, la condizione dei terremotati in Abruzzo e le polemiche, in Piemonte, per la costruzione di una costosissima tangenziale a sud est di Asti, che rischia di stravolgere l’ambiente della zona.

SABATO 31 OTTOBRE  2009                                                                                            AD “AMBIENTE ITALIA” LA FESTA D’AUTUNNO AL QUIRINALE

Oltre 400 ragazzi ricevuti dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano per essere premiati come vincitori del concorso “Immagini per la Terra” promosso dall’associazione ambientalista Green Cross di cui è presidente onorario Rita Levi Montalcini. E’ uno dei momenti della Festa d’Autunno al Quirinale, raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato e condotto da Beppe Rovera e Carlo Cerrato in onda sabato 31 ottobre alle 14.50 su Raitre. Nel corso della Festa, inoltre, i rappresentanti del Centro Turistico Studentesco – che festeggia i 35 anni – hanno nominato il Capo dello Stato e il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, “genitori adottivi” di una Caretta Caretta, una tartaruga tratta in salvo sulle nostre coste.Proprio traendo spunto dai temi della Festa d’Autunno, “Ambiente Italia” propone anche un viaggio tra i problemi della tutela del nostro territorio, dai “veleni” nascosti in mare e in terra al dissesto idrogeologico, dalla protezione della nostra fauna a quella del nostro patrimonio archeologico, come nel caso delle recenti scoperte – a Roma – durante i lavori per la metropolitana

SABATO  24 OTTOBRE 2009                                                                                FIRENZE E VENEZIA PROTAGONISTE AD “AMBIENTE ITALIA”

Per Firenze una data storica: domenica 25 ottobre chiude definitivamente al traffico, pubblico e privato, Piazza del Duomo. Una scelta di tutela del patrimonio artistico di uno dei luoghi più belli e visitati d’Italia che è al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 24 ottobre alle 14.50 su Raitre.                                                                                                                                                        Proprio in diretta dalla piazza, Beppe Rovera ospita il sindaco di Firenze, Matteo Renzi; il presidente onorario di Legambiente, Ermete Realacci; e – in collegamento da Roma – Vittorio Sgarbi, oltre a rappresentanti delle istituzioni e della Sovrintendenza, per ripercorrere le tappe che hanno portato a proteggere un patrimonio artistico unico al mondo.                                                                                                                                                                  Da qui, poi, uno sguardo – sempre in diretta – su un altro “gioiello” italiano: Venezia, che sta per inaugurare una nuova linea di tram, per cercare di liberare piazzale Roma dall’assedio delle auto. Infine, un collegamento con Amantea, in Calabria, dove si svolge la manifestazione nazionale contro le “navi dei veleni”, affondate con i loro rifiuti tossici lungo le coste calabresi.

SABATO 17 OTTOBRE 2009                                                                                          AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI PAESAGGIO

Il paesaggio italiano e la sua tutela: e’ il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 17 ottobre alle 14.50 su Raitre, nella giornata che il Fondo per l’Ambiente Italiano dedica proprio al paesaggio, nel nome di San Francesco.

In diretta da L’Aquila – dalla Fontana delle 99 cannelle, che il Fai ha “adottato” come altri monumenti in tutta Italia – Beppe Rovera propone un viaggio nel nostro paese, per riflettere su quanto venga minacciato l’equilibrio del territorio. Tra gli ospiti, Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fai.

Un viaggio che si snoda da L’Aquila, con le sue new town post terremoto, a Giampilieri, la frazione di Messina distrutta dall’alluvione, al Friuli, alle prese con la gestione delle frane, fino a Cernobbio dove si svolge il meeting della Coldiretti, i cui protagonisti – gli agricoltori – hanno una parte essenziale nella “custodia” del paesaggio.

Come di consueto, inoltre, la rubrica d’attualità Il Filo Verde, dedicata al recente allarme alimentazione lanciato dalla Fao.

SABATO 10 OTTOBRE 2009                                                                                         AD “AMBIENTE ITALIA” SI PARLA DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

Il dissesto idrogeologico, la terra che si muove e “cede”, una realtà che – da nord a sud – accomuna molte aree del nostro paese: ne disegna la mappa “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr – curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera – in onda sabato 10 ottobre alle 14.50 su Raitre. In diretta da Giampilieri, la frazione di Messina, travolta dal fango della recente, tragica alluvione, Beppe Rovera ospita cittadini e rappresentanti delle istituzioni, per fare il punto su quanto e’ accaduto in Sicilia e sulla situazione del rischio idrogeologico in Italia. Ospite, in collegamento da Roma, anche il climatologo dell’Enea Vincenzo Ferrara, tra gli organizzatori della prima Conferenza Nazionale su Clima eTerritorio. Dalla   Sicilia alle altre regioni d’Italia, tra costruzioni a rischio, frane in movimento, terreni che cedono e tentativi di migliore la gestione del territorio: e’ quanto raccontano i collegamenti con Reggio Calabria, Genova, Torino e i servizi dal Friuli e dalla Campania, dove “Ambiente Italia” e’ tornata a vedere il paese di Sarno, quindici anni dopo l’alluvione.

SABATO 03 OTTOBRE 2009 Al via la ventesima edizione del settimanale curato dalla redazione torinese della Tgr e dedicato alla tutela dell’ambiente e del territorio italiano. Da sabato 3 ottobre, alle 14.50, su Raitre.

Una trentina sono state affondate al largo delle coste calabresi, ma altre sono disseminate qua e là nei mari italiani: sono le navi dei veleni, con i loro carichi tossici, testimonianze di traffici illeciti, di affari sporchi delle ecomafie. E’ il tema con cui “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, inaugura la propria ventesima edizione, sabato 3 ottobre alle 14.50 su Raitre.

Riprendendo un argomento già trattato nel corso degli anni e proponendo ampi stralci delle recenti confessioni del pentito Francesco Fonti sui traffici di rifiuti, Beppe Rovera – in diretta da Reggio Calabria – ne parla con Francesco Neri, il primo magistrato ad indagare sulle navi “fantasma”; con Nuccio Barilla’ ed Enrico Fontana, i due ecologisti autori del primo esposto sui rifiuti tossici abbandonati in mare; con l’assessore regionale all’Ambiente della Calabria, il biologo marino Silvio Greco. Tra gli altri interventi quello di Bruno Giordano il pubblico ministero calabrese titolare dell’inchiesta sui traffici di rifiuti. In collegamento dal salone Nautico di Genova, inoltre, Stefano Lenzi, del Wwf.

Calabria, ma non solo: nei servizi in sommario, un giro nell’Italia dei veleni nascosti, tra vecchie e nuove inchieste giudiziarie sulle rotte seguite dalle ecomafie: dalle navi affondate al largo di Livorno ai porti di La Spezia e Venezia, ai fusti di rifiuti radioattivi nascosti in Basilicata, lungo il corso del Basento.

Nel corso della puntata, inoltre, la rubrica “Il Filo Verde”, curata da Carlo Cerrato, con il punto sui temi più importanti dell’attualità ambientale.

Sabato 16 Maggio 2009

E’ il motore pulito che ha “stregato” Barack Obama: emissioni inquinanti abbattute del cinquanta per cento, consumi ridotti del dieci. Una tecnologia “sostenibile” nata nel Centro Ricerche Fiat di Orbassano, in provincia di Torino. E di sostenibilità si occupa – in diretta dal Cento Ricerche Fiat –  “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda Sabato 16 Maggio alle 14:50 su Raitre. Tra gli ospiti di Beppe Rovera, Rinaldo Rinolfi, capo dell’equipe che ha studiato il nuovo motore che piace agli americani. Una scelta “ambientalista” di cui si parla anche in Germania, come racconta – in collegamento da Berlino – Marco Varvello.

In sommario anche un bilancio sull’Ecopass a Milano; il G8 degli studenti che si è svolto a Palermo e quello dei rettori universitari, che si apre a Torino. Sempre da Torino, inoltre, collegamento con il Salone del Libro alla ricerca delle novità editoriali “verdi”.

Ad “Ambiente Italia”, infine, il punto sulla situazione in Abruzzo dopo il terremoto con il sottosegretario Guido Bertolaso – in collegamento dall’Aquila – e la rubrica il Filo Verde, dedicata questa settimana al ritorno al nucleare.


Sabato 09 Maggio 2009

Le difficili eredità del passato industriale: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 09 Maggio alle 14:50 su Raitre. In diretta da Casale Monferrato (Alessandria) – citta’ che ancora si confronta con le pesanti conseguenze della lavorazione dell’amianto – Beppe Rovera con ospiti ed esperti propone un viaggio in altre realtà italiane a rischio, come Porto Marghera dove il rilancio industriale e’ fermo e restano le preoccupazioni per l’ambiente. Da qui, in collegamento, interviene il sociologo Gianfranco Bettin. Tra i servizi, la storia degli insediamenti industriali di Torviscosa, in Friuli; e le nuove prospettive delle industrie che investono nell’ecosostenibilità.

In collegamento dall’Aquila, inoltre, il Sottosegretario Guido Bertolaso fa il punto della situazione nelle zone colpite dal terremoto.

A chiudere la puntata, i temi dell’attualità’ ambientale nella rubrica Il Filo Verde.


Sabato 02 Maggio 2009

Nucleare alla sbarra. Un processo in piena regola e con un giudice vero, Elvio Fassone, già presidente di corte d’Assise: è accaduto a Pinerolo, nel torinese. Una storia raccontata da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Beppe Rovera e Carlo Cerrato, in onda sabato 2 maggio alle 14.50 su Raitre.

La puntata va in onda in diretta da Saline Joniche, Reggio Calabria, dove il cantiere aperto da decenni di una fabbrica “fantasma” sta per essere riconvertito in un laboratorio per l’energia fotovoltaica. In sommario, anche collegamenti dalle zone del terremoto, in Abruzzo, e due nuove tappe del viaggio inchiesta tra gli impianti nucleari dismessi italiani:a Latina e a Garigliano (Napoli).

A chiudere la puntata, come di consueto, la rubrica Il Filo Verde, dedicata questa settimana a clima e ambiente.


Sabato 25 Aprile 2009

La Valle del Sacco, nel Lazio: un zona che rischia il disastro ambientale per i rifiuti tossico nocivi stoccati trent’anni fa e che ora fanno sentire i propri effetti sul territorio. Se ne parla, in diretta da Colleferro, ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 25 Aprile alle 14:50 su Raitre. Ospiti di Beppe Rovera, rappresentanti delle istituzioni locali e dei comitati, alle prese con la difficile gestione di una crisi ambientale che colpisce anche agricoltura e allevamento.

In sommario, anche il punto sul rischio inquinamento in altre zone d’Italia: dalla Campania alla Sicilia al Friuli. In collegamento dall’Aquila, inoltre, Mino Romano fa il punto sulla situazione dopo il terremoto e sulla bonifica di una delle aree più inquinate d’Europa, a Bussi Popoli.

A chiudere la puntata, come di consueto, la rubrica il Filo Verde, dedicata al G8 Ambiente a Siracusa.


Sabato 18 Aprile 2009

La salute del mare e di una delle sue risorse più preziose, la fauna ittica. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerato e Beppe Rovera in onda Sabato 18 Aprile alle 14:50 su Raitre. In diretta da “Slow Fish”, la rassegna genovese dedicata al pesce, Beppe Rovera fa il punto della situazione della pesca in Italia, da Genova a Chioggia. Tra gli ospiti, il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci che si sofferma sul pericolo di infiltrazioni della malavita in questo settore; il biologo marino Franco Andaloro; e il presidente di Slowfood, Carlo Petrini.

Ad “Ambiente Italia” anche un viaggio nei piccoli centri abruzzesi colpiti duramente dal terremoto e che dovranno affrontare ora la ricostruzione. In collegamento, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ed Ermete Realacci, primo firmatario della legge sui piccoli comuni italiani.

In sommario, infine, ancora una tappa dell’inchiesta sulle centrali nucleari dismesse, con l’impianto del Garigliano, in Campania; e il Filo Verde, dedicato tra l’altro alla festa delle Oasi del Wwf in programma domenica 19 aprile.


Sabato 04 Aprile 2009

Nella puntata di “Ambiente Italia”, il settimanale della TGr , in onda Sabato 04 Aprile 2009 alle 14:50 su Raitre, si parlerà di “edilizia sostitutiva”. Significa abbattere case e palazzi degradati per creare nuove abitazioni a basso impatto ambientale. La trasmissione sarà in diretta dal quartiere torinese di Mirafiori, dove è stato avviato il primo esperimento italiano di edilizia sostitutiva, con apitali pubblici e privati. Tra gli ospiti, il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e il Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto.

Prosegue, inoltre, il viaggio tra le centrali nucleari dismesse del nostro Paese: questa settimana quelle di Caorso e di Garigliano.

Sabato 29 Marzo 2009 – Speciale FAI di primavera

Un viaggio tra i gioielli nascosti del patrimonio artistico e culturale italiano, da Nord a Sud: lo propone Tgr “Ambiente Italia” in un appuntamento speciale in onda Domenica 29 Marzo alle 09:00 su Raitre per le “Giornate Fai di Primavera”. Oltre due ore di diretta, alla scoperta dei monumenti che il Fondo Ambientale Italiano apre al grande pubblico. Il programma – condotto da Beppe Rovera, che cura la trasmissione con Carlo Cerrato – si apre in diretta dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano per una visita – guidata da don Alberto Rocca, dottore dell’Ambrosiana ed esperto di storia – tra i tesori della grande raccolta di libri ed opere d’arte voluta nel ‘600 dal cardinale Federico Borromeo.

Tra gli ospiti, Marco Magnifico, amministratore delegato del Fai, con alcuni volontari, e personaggi del mondo della cultura.

Nel programma, anche collegamenti in diretta da Palazzo Foch, a Roma, sede della Banca d’Italia, e dal Museo della Marionetta di Palermo.

In sommario, inoltre, servizi su altri gioielli d’arte delle città italiane: da San Gregorio Armeno a Napoli ai monumenti di Roccella Jonica, dall’isola della Gallinara in Liguria al Forte Malatesta di Ascoli Piceno, dalla Scoletta del Santo di Padova alla piazza della Consolata di Torino. E ancora, il palazzo Montanelli di Fucecchio, in provincia di Firenze, dove è stato ricostruito con gli arredi originali lo studio di Indro Montanelli.

“Ambiente Italia – Speciale Giornate Fai di Primavera” quest’anno sarà visibile anche all’estero, grazie a Rai International che lo trasmetterà negli Stati Uniti (alle 17.15), in Argentina (alle 11.00), in Brasile (alle 14.15), in Australia (alle 11.45 e alle 10.45 a Sidney), e in Asia (alle 2.30 e alle 8.30 a Pechino).


Sabato 28 Marzo 2009

Alla vigilia della “Giornata Fai di Primavera” che apre al grande pubblico alcuni monumenti di grande valore storico ed artistico, “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, dedica la puntata in onda Sabato 28 Marzo alle 14.50 su Raitre alla tutela del patrimonio culturale italiano. Ospiti di Beppe Rovera, in diretta dalla Fonderia Artistica Battaglia di Milano – dove sono state realizzate alcune grandi opere dell’arte contemporanea –Marco Magnifico, amministratore delegato del Fondo Ambientale Italiano, e – in collegamento da Roma – Andrea Carandini, presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali.

Ad “Ambiente Italia” anche il punto sul “piano casa” del Governo e un approfondimento sul tema della gestione dell’acqua, dopo il fallimento del Forum mondiale di Istanbul. Ne parla, in collegamento, Guido Barbera, presidente del Comitato di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale, mentre i servizi in sommario raccontano la storia dei comitati di cittadini che – a Gualdo Tadino, in Umbria, e ad Aprilia, nel Lazio – si oppongono alla privatizzazione dei servizi idrici.

Sabato 14 Marzo 2009

La crisi del tessile nel distretto di Biella e di Prato, ma anche le possibilità della riconversione industriale. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 14 Marzo alle 14:50 su Raitre. In diretta da Vigliano Biellese – dove in un ex lanificio è sorta un’azienda di logistica in piena espansione – Beppe Rovera, con ospiti ed esperti, propone un viaggio alla scoperta di alcune realtà industriali italiane e della loro “ricetta” contro la crisi. E’ il caso, ad esempio, di un’azienda abruzzese che si occupa di alta tecnologia, anche nel settore energetico.

In sommario, anche il punto sul “nucleare”, dallo smantellamento delle vecchie centrali come quella di Montalto di Castro ai possibili nuovi siti italiani, con la candidatura del Veneto ad ospitare un impianto.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, dedicato ai provvedimenti del Governo su energia e ambiente.


Sabato 07 Marzo 2009

L’ambiente al tempo della crisi: una risorsa su cui investire. Accade, ad esempio in Sicilia, ad Agrigento, dove la Moncada, un’azienda specializzata nella costruzione di impianti eolici, ha già assunto 200 dipendenti e punta a raddoppiarli in due anni, grazie alle numerose commesse in Italia e all’estero. Una storia raccontata – in diretta dalla sede agrigentina dell’azienda, con ospiti ed esperti – da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda Sabato 07 Marzo alle 14:50 su Raitre.

Tra gli altri servizi in sommario, una visita alla centrale nucleare – ora dimessa – di Trino Vercellese, tra polemiche e prospettive sul ritorno del nucleare; le ultime novità da Energetica, il salone genovese delle energie rinnovabili; i progetti per lo sfruttamento geotermico della zona dell’Amiata, in Toscana, e le perplessità degli ambientalisti per l’impatto sul territorio; la storia di giovani imprenditori calabresi che hanno puntato – con successo – sulla produzione di olio di qualità.

Per il Filo Verde, infine, un incontro con Serge Latouche, uno dei principali sostenitori della teoria della decrescita e dei gruppi d’acquisto solidale.


Sabato 28 Febbraio 2009

Dall’economia “pulita”, che produce rispettando l’ambiente, al ritorno del nucleare. Dalla cultura come “ricchezza” alla ricerca tecnologica. Quali scelte al tempo della crisi? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda Sabato 28 Febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta da un’azienda di Pontecagnano (Sa) che con la carta riciclata produce cartoni ed imballaggi e da lavoro a oltre 300 dipendenti, Beppe Rovera propone un viaggio tra le ricette energetiche ed economiche per affrontare la crisi. Ospite, in collegamento da Roma, il presidente dell’Enea, Luigi Paganetto, per commentare, tra l’altro, il recente accordo italo francese sul nucleare e gli esempi di altri stati europei come la Danimarca che sta costruendo una nuova centrale all’avanguardia.

Tra i servizi in sommario, la realtà della Campania tra la cassa integrazione a Pomigliano d’Arco e gli esempi di aziende che riescono, nonostante tutto, a produrre ricchezza; le possibilità offerte dall’”industria” del turismo, come emerge dai recenti Stati Generali del Turismo Culturale a Torino; la situazione di Genova che cerca di ridisegnare il proprio futuro produttivo attraverso la ricerca tecnologica.


Sabato 21 Febbraio 2008

Quindici anni fa la cooperativa Arcobaleno di Torino, legata al Gruppo Abele, cominciò ad occuparsi della raccolta differenziata della carta. Oggi occupa oltre trecento persone e si sta lanciando nel settore del fotovoltaico: sviluppo sostenibile che diventa opportunità anche economica ed occupazionale. E’ il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 21 Febbraio alle 14:50 su Raitre.

In collegamento dalla cooperativa Arcobaleno Beppe Rovera ospita, tra gli altri, il professor Giuseppe Berta, docente di Storia dell’Industria alla Bocconi di Milano, e propone un viaggio alla scoperta delle opportunità offerte dallo sviluppo sostenibile: dalla Calabria dove – nonostante le difficoltà – alcuni ingegneri hanno creato una cooperativa che si occupa di energia fotovoltaica, al    Veneto, dove due donne, una ingegnere e l’altra biologa hanno creato in montagna un allevamento di capre per la produzione di lana mohair; al Piemonte con la ricerca d’avanguardia sull’utilizzo dell’idrogeno. E ancora, il caso delle provincie di Roma e Milano che hanno varato piani locali per favorire occupazione e investimenti per il risparmio energetico, e – oltre i nostri confini – la storia di una centrala a carbone, la prima in Europa ad effettuare lo stoccaggio del Co2, nel sottosuolo invece che nell’aria.


Sabato 14 Febbraio 2009

Fabriano, Marche. Anche qui la crisi ha colpito in un settore un tempo fortissimo per lo sviluppo del territorio, quello dell’industria dell’elettrodomestico. Come uscirne? come reinventare l’industria? Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda Sabato 14 Febbraio alle 14:50 su Raitre.

In diretta da Fabriano – dove l’Indesit ha il suo Centro Ricerche e dove è nata una società di giovani ingegneri che sta conquistando nuovi mercati dell’elettronica – Beppe Rovera ospita, oltre a sindacalisti, ricercatori e dirigenti, il presidente della regione Marche, Gian Mario Spacca, già presidente della Fondazione Merloni e il sindaco Roberto Sorci, responsabile ambiente della Indesit, a riprova del forte legame tra impresa e territorio. In collegamento da Roma, inoltre, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso.

Tra i servizi in sommario, le preoccupazioni degli operai Indesit di None, nel torinese; le nuove prospettive dell’industria nel Nord Est; la scommessa di Federico Falk che, a Rende (Cs) ha realizzato una nuova centrale a biomasse e fotovoltaico.

A chiudere la puntata, il Filo Verde dedicato, questa settimana, alla situazione economica internazionale.


Sabato 31 Gennaio 2009

La sentenza europea su Punta Perotti: l’Italia condannata per la confisca del terreno sul lungomare dove sorgeva l’“ecomostro”, il complesso immobiliare poi abbattuto. Se ne parla in diretta dal capoluogo pugliese ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 31 Gennaio alle 14:50 su Raitre. Ospiti di Beppe Rovera – tra gli altri – il sindaco di Bari, Michele Emiliano; l’ex sindaco, Gaetano Di Cagno Abbrescia; l’assessore regionale all’Assetto Territoriale, Angela Barbanente.

“Ambiente Italia” ricostruisce quanto accaduto a Bari e propone un viaggio in altre zone d’Italia minacciate da nuove costruzioni o dall’abusivismo: è il caso del territorio tra Sperlonga e Latina, nel Lazio; della costa ligure tra Genova e Savona; della cittadina di Bassano del Grappa e del progetto – contestato – di costruire due grattacieli a ridosso del centro storico.

In diretta dalla costiera amalfitana, inoltre, Igor Staglianò ripercorre la storia dell’Hotel Fuenti, il primo “ecomostro” italiano, abbattuto nel 1999 dopo una battaglia legale durata quasi trent’anni.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato che firma la trasmissione con Beppe Rovera.


Sabato 24 Gennaio 2009

Il Parco del Circeo compie 75 anni: una ricorrenza al centro di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 24 Gennaio alle 14:50 su Raitre. In diretta dal borgo di Fogliano, sull’omonimo lago in provincia di Latina, Beppe Rovera fa il punto sulla condizione del parco, tra luci ed ombre. Tra gli ospiti, il presidente del Parco, Gaetano Benedetto; il direttore generale del ministero dell’Ambiente per le Aree Protette, Aldo Cosentino; il geologo Mario Tozzi; esperti e rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato.

Nei servizi in sommario, un “viaggio” tra alcuni parchi italiani, da quello del Tevere all’ultimo nato, quello della Val D’Agri, in Basilicata, che convive con la presenza nel sottosuolo del più grande giacimento europeo di petrolio.

In collegamento da Bolzano, inoltre, Igor Staglianò racconta le ultime novità per l’edilizia sostenibile della rassegna Casa Clima, mentre la redazione ospita Sergio Guttero, sindaco di Camino, in provincia d’Alessandria: qui cinquant’anni fa venne costruito, vicino al Po, un borgo che avrebbe dovuto ospitare gli abitanti del paese, costretti allo sgombero da alcune frane. Ma quel borgo è sempre rimasto disabitato ed ora viene abbattuto.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, la rubrica curata da Carlo Cerrato che firma la trasmissione con Beppe Rovera.


Sabato 17 Gennaio 2009

Parte da Taranto, quest’anno, la campagna di Legambiente “Mal’aria 2009. Per dire stop all’inquinamento atmosferico. Per chiedere una città più vivibile”. E da Taranto, dal Quartiere Tamburi – uno dei più esposti alle massicce emissioni industriali della città pugliese – “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 17 Gennaio alle 14:50 su Raitre, racconta in diretta l’avvio dell’iniziativa di Legambiente (le lenzuola bianche appese alle finestre per “fotografare” le condizioni dell’aria) e fa il punto sull’inquinamento in altre città italiane. Ospiti di Beppe Rovera, oltre ad abitanti del quartiere e rappresentanti di associazioni, il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza; il sindaco di Taranto, Stefano Ippazio; il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola; il direttore generale dell’Arpa, Giorgio Assennato.

Nei servizi in sommario, obiettivo su altre realtà alle prese con i danni dell’inquinamento: Casale Monferrato, in Piemonte, dove ogni anno si registrano 40 casi di mesotelioma pleurico, conseguenza della lavorazione dell’amianto; Monfalcone, con il rischio diossina; le città siciliane di Augusta e Gela con le storie di bambini vittime di gravi malformazioni; e Milano, per tracciare un bilancio di quanto funziona l’Ecopass per le auto.

In diretta dal Teatro Orione di Roma, inoltre, Igor Staglianò racconta le ultime prove del musical “Difenderò”, diretto da Claudio Insegno con la coreografia di Marco Stellati: il primo musical ambientalista italiano, che debutta lunedì 19 gennaio a Napoli

A chiudere la puntata, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura il programma con Beppe Rovera – dedicato al ripristino degli incentivi per il risparmio energetico.


Sabato 10 Gennaio 2009

Il paesaggio italiano, un bene minacciato: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 10 Gennaio alle 14:50 su Raitre. In diretta da Villa La Foce, a Chianciano Terme, uno degli angoli più suggestivi della Toscana, Beppe Rovera fa il punto sulla tutela del paesaggio come bene comune. Tra gli ospiti, il professor Alberto Asor Rosa, da tempo in prima linea contro ogni forma di abuso – edilizio e non solo – sul territorio. Una scelta di difesa del paesaggio alla quale si sono associati, nella sola Toscana, oltre 200 Comitati spontanei.

Tra i servizi, lo sblocco dei lavori per il “corridoio tirrenico”, la nuova autostrada Cecina – Civitavecchia, contestata dagli ambientalisti. Ne parla il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli. E ancora, la situazione di Pianura, in Campania, luogo di grande pregio ambientale, ma ridotto a discarica; e la storia di Casalnuovo nel napoletano. Qui, in diretta, Igor Staglianò racconta del grande villaggio abusivo sorto qualche anno fa ed ora in fase di abbattimento.

A chiudere la puntata il consueto Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicata al “grande gelo”, tra preoccupazioni energetiche e dibattito sul clima e l’effetto serra. Un argomento sul quale si sofferma il climatologo Guido Visconti, docente di Fisica dell’atmosfera all’Università dell’Aquila.


Sabato 27 Dicembre 2008

Un ospedale a “filiera corta”: dove dipendenti e pazienti consumano solo cibi di qualità, portati – direttamente nelle cucine – da produttori locali. Succede al “Cardinal Massaia” di Asti, in Piemonte. Una realtà raccontata, in diretta dalla hall dell’ospedale piemontese, da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 27 Dicembre alle 14:50 su Raitre. Ospiti di Beppe Rovera,  la direttrice del servizio di Dietologia, Maria Luisa Amelio; il direttore generale della Asl, Luigi Rovino; Rolando Manfredini, della Coldiretti; l’assessore regionale all’Ambiente Nicola de Ruggiero; il vicepresidente di Slowfood, Silvio Barbero; e, in collegamento, il ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia.

“Ambiente Italia” ha seguito, passo dopo passo, la filiera utilizzata dall’ospedale astigiano: dai campi e dagli allevamenti alla tavola. Un processo che garantisce qualità e benefici per la salute stessa dei ricoverati e del personale.

Tra gli altri servizi, inoltre, la situazione sull’utilizzo degli Ogm e il progetto per “esportare” l’agricoltura sostenibile in Cina, sviluppato dalla Facoltà di Agraria di Torino. Ne parla, in collegamento diretto dalla redazione di “Ambiente Italia”, la professoressa Maria Lodovica Gullino, presidente mondiale dei Fitopatologi.

Infine, il consueto appuntamento con il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicata questa settimana all’alimentazione, partendo dal rapporto Fao sulla fame nel mondo.


Sabato 20 Dicembre 2008

Una casa ad 1 euro, in cambio di una ristrutturazione rispettosa dell’ambiente e del paesaggio. E’ la “ricetta” del sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi contro il degrado dello storico comune da lui guidato. E proprio in diretta da Salemi, ospite lo stesso Sgarbi, comincia il viaggio di “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr condotto da Beppe Rovera, in onda Sabato 20 Dicembre alle 14:50 su Raitre – nella “fragilità” del nostro territorio.

Un viaggio scandito – nel sommario – dal collegamento con Pragelato, in Piemonte, paese minacciato da una frana; e dai servizi su realtà diverse, accomunate dalla difficile tutela del territorio: dal borgo abusivo di Riano, nel Lazio, alla situazione di Venezia, tra Mose e difficile manutenzione dei canali. E ancora, ad “Ambiente Italia” le prime immagini all’interno del Petruzzelli di Bari, ormai pronto e ricostruito esattamente come prima dell’incendio che lo devastò, ma ancora chiuso.

E sempre sul territorio e i suoi problemi, infine, il consueto Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato, che cura la trasmissione con Beppe Rovera.

Sabato 13 Dicembre 2008

Il risparmio energetico nell’edilizia: luci ed ombre, dopo i recenti provvedimenti del governo. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 13 Dicembre alle 14:50 su Raitre. In diretta dalla cittadina emiliana di  Correggio, che ha fatto del risparmio energetico una scelta strategica e che inaugura un nuovo edificio scolastico totalmente ecocompatibile, Beppe Rovera ospita tecnici, esperti e rappresentanti delle istituzioni per discutere di come coniugare risparmio e tutela dell’ambiente.

In collegamento da Santa Croce sull’Arno, nel pisano – dove l’Associazione dei Conciatori ha appena inaugurato una nuova sede, all’avanguardia nella  bioedilizia – intervengono anche Ermete Realacci, ministro ombra per l’ambiente, e l’architetto Ugo Sasso, direttore della Rivista di Bioarchitettura. E, da Palermo, il presidente della commissione Ambiente del Senato, Antonio Dalì.

Nei servizi di “Ambiente Italia”, inoltre, diversi esempi di soluzioni ecologiche, da Perugia alla nuova zona industriale di Padova; da Alessandria, dove è stato inaugurato il primo condominio totalmente “autosufficiente”, a Roma, alla Lombardia. E ancora, uno sguardo oltralpe con le “ricette” ambientali di Parigi.

A chiudere la puntata, infine, il Filo Verde – la rubrica di Carlo Cerrato, che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana al vertice europeo su clima e politiche ambientali.


Sabato 06 Dicembre 2008

Le grandi opere in Italia: dal Ponte sullo Stretto al Mose di Venezia, all’Alta Velocità. Ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 06 Dicembre alle 14:50 su Raitre, ne parlano il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, e il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.

Una puntata dedicata a rischi ed opportunità dei grandi lavori che ridisegnano il volto dell’ambiente: come a Torino, dove si sta completando – con l’interramento – il passante ferroviario. Da qui, in diretta, Beppe Rovera fa il punto della situazione delle grandi opere con collegamenti, anche dai nuovi tunnel sotterranei della città, e con alcuni ospiti: il commissario straordinario per l’Alta Velocità in valle di Susa, Mario Virano; il presidente della comunità montana Bassa Valle Susa, Antonio Ferrentino; il responsabile del WWF per le grandi opere, Stefano Renzi; e, in collegamento, il ministro Matteoli e il sindaco Cacciari.

Nei servizi, obiettivo su alcune opere come il Mose di Venezia, il Ponte sullo Stretto, che ancora divide tecnici ed esperti; i lavori per il Corridoio 5 in Valle di Susa, dove sta riprendendo la protesta dei No Tav.

A chiudere la puntata il Filo Verde – la rubrica di Carlo Cerrato che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana alle polemiche sui mancati incentivi per produrre energia pulita.


Sabato 29 Novembre 2008

Ad una settimana dal tragico crollo al Liceo “Darwin” di Rivoli, nel torinese, ad “Ambiente Italia” – il settimanale della Tgr in onda Sabato 29 Novembre alle 14:50 su Raitre – si parla di scuola e sicurezza. Ospiti di Beppe Rovera, il sindaco di Rivoli, Guido Tallone; la preside del Liceo “Darwin”, Maria Torelli e la scrittrice Margerita Oggero. In collegamento da Roma, inoltre, il presidente dell’Unione Province Italiane, Fabio Melilli. Una puntata che ricostruisce quanto accaduto e le reazioni – tra ansia e rabbia – di ragazzi e genitori, anche attraverso i blog.

Nel corso del programma anche un collegamento da San Giuliano di Puglia, in Molise, con i rappresentanti del comitato che raccoglie i genitori dei 31 bambini morti con una maestra nel crollo della scuola, il 31 ottobre 2002.

Tra i servizi, la situazione – spesso ad alto rischio – degli edifici scolastici, da Palermo a Napoli, da Venezia al piccolo comune di Boiano, in Molise, dove i bambini vanno ancora a scuola nei prefabbricati, dopo anni dal terremoto.

A chiudere la puntata, come di consueto, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura “Ambiente Italia” con Beppe Rovera – dedicata questa settimana alla gestione dell’acqua.


Sabato 22 Novembre 2008

Un impianto d’avanguardia, in Europa, per il trattamento e il recupero dei rifiuti, dalla plastica all’umido. E’ un’ex acciaieria di Montello, nel bergamasco, che dà lavoro ad oltre 250 persone, la maggior parte stranieri. Da qui, Sabato 22 Novembre in diretta alle 14:50 su Raitre, il settimanale della Tgr “Ambiente Italia” condotto da Beppe Rovera propone – con ospiti ed esperti – un viaggio nel problema rifiuti, tra comportamenti virtuosi e situazioni di crisi, alla vigilia della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti.

Un viaggio scandito dai servizi di “Ambiente Italia”: la provincia di Asti dove molti comuni applicano con successo la raccolta differenziata, ma si progetta comunque un inceneritore; la discarica di Malagrotta a Roma, la più grande d’Europa, ormai a rischio collasso; la realtà di Salerno dove in alcuni quartieri in pochi mesi la raccolta differenziata ha raggiunto l’80 per cento, ma dove una gara d’appalto per il nuovo inceneritore è andata deserta; il punto sulla situazione di Napoli. E ancora, l’esempio di Parigi nella gestione del problema immondizia.

A chiudere la puntata, il Filo Verde – la rubrica di Carlo Cerrato, che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana alla opportunità offerte dalle scelte ecosostenibili ed ecocompatibili in un momento di crisi economica.

Sabato 15 Novembre 2008

Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo è ospite di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 15 Novembre alle 14:50 su Raitre. Tema della puntata, la situazione dei parchi e delle aree protette in Italia. Un viaggio che comincia in diretta da Siracusa, dall’area marina protetta del Plemmirio, uno dei cinque parchi in cui si sta lavorando alla riforestazione come “risarcimento” per le emissioni da CO2. Qui Beppe Rovera incontra, oltre al ministro Prestigiacomo, i vertici di Kioto Club, Federparchi, Legambiente e WWF, tra i promotori dell’iniziativa.

Un viaggio nelle bellezze naturali italiane, a volte a rischio, che prosegue nei servizi di “Ambiente Italia” con il Parco della Val d’Agri, in Basilicata, costretto a convivere con gli impianti di estrazione di uno dei più grandi bacini petroliferi d’Europa. Una sorte condivisa dai parchi Abruzzesi: anche qui si estrae petrolio, tra le proteste dei produttori di vino che temono per l’ambiente in una zona pregiata e a forte vocazione enoturistica.

Si prosegue poi il parco di Pian Cansiglio, in Veneto; con Paestum, in Campania, dove è in corso la “borsa del turismo archeologico”; e con Pompei, ancora alle prese con la difficile gestione del suo parco.

In collegamento diretto con la Fortezza da Basso, a Firenze, Franco de Felice racconta, inoltre, il raduno di 600 giovani toscani che – in contatto con altri coetanei in tutta Europa – riflettono sul futuro sostenibile del pianeta.

Infine, si parla del clima e dei suoi problemi nel Filo Verde, la rubrica curata da Carlo Cerrato.


Sabato 08 Novembre 2008

La qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 08 Novembre alle 14:50 su Raitre. In diretta da Mantova – dove un recente convegno di Italia Nostra ha chiesto una legge di tutela della Pianura Padana, uno dei luoghi più inquinati d’Europa – Beppe Rovera fa il punto sulla situazione italiana con l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini e, in collegamento da Milano, con l’economista Guido Viale.

Nei servizi, la situazione a Brescia, divisa tra il futuro dei nuovi quartieri ecosostenibili e l’eredità dell’inquinamento; le novità tecnologiche per la tutela dell’ambiente e i dibattiti scientifici alla Fiera “Ecomondo” a Rimini; e un intervista a Marco Roveda, fondatore di Lifegate e imprenditore “superecologico” che punta all’abbattimento delle emissioni da CO2 e alle energie pulite.

In collegamento da Caserta, inoltre, Francesca Ghidini parla della nuova legge regionale sui rifiuti e racconta la storia di un impianto di compostaggio, realizzato da tempo, ma ancora inutilizzato.

A concludere la puntata, il Filo Verde, la rubrica di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicata anch’essa al tema della tutela ambientale.


Sabato 01 Novembre 2008

Circa un anno fa, la tragedia della Thyssen Krupp, a Torino. Sette operai morti. Una storia che ritorna ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 01 Novembre alle 14:50 su Raitre. In diretta dalla sede del Teatro Stabile di Torino – le ex Fonderie Limone, a Moncalieri – Beppe Rovera ospita l’attore e regista Pippo Delbono, autore del lavoro teatrale “La Menzogna”, dedicato alla vicenda Thyssen. E’ lo spunto per parlare di sicurezza, di ambiente e di lavoro in Italia, nelle realtà più difficili e, a volte, dimenticate.

Tra i servizi, le conseguenze sul territorio delle lavorazioni della Fincantieri, a Monfalcone; gli allarmi salute all’Ilva di Taranto, la pesante eredità del Petrolchimico di Marghera; i numerosi morti sul lavoro negli incidenti accaduti – nell’ultimo anno – al Mulino Cordero, nel cuneese, e a Molfetta, in Puglia.

In collegamento diretto, inoltre, il sindaco di Gela, Rosario Crocetta per parlare di una realtà ambientale difficile, dove anche il Petrolchimico ha lasciato il segno.

A concludere la puntata, come di consueto, il Filo Verde di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana alle “battaglie” contro l’amianto.


Sabato 25 Ottobre 2008

Oltre settemilacinquecento agricoltori da tutto il mondo per “pensare” ad una agricoltura diversa ed ecosostenibile: è “Terra Madre”, la manifestazione in corso al Lingotto di Torino, nell’ambito del Salone del Gusto. Da qui – Sabato 25 Ottobre alle 14:50 su Raitre – va in onda in diretta “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr condotto da Beppe Rovera. Tra gli ospiti, il fondatore di Slow Food, Carlin Petrini; la scienziata indiana Vandana Shiva, che da anni si batte per una riconversione sostenibile dell’economia mondiale; il biologo spagnolo Josè Esquinas, esperto per la Fao di fame e povertà.

In sommario, anche un collegamento con Francesca Ghidini da Caserta, alla scoperta di un allevamento di bufale che – nonostante la crisi dei rifiuti – ha mantenuto livelli di assoluta eccellenza; ed uno con Paolo Longo da Pechino su realtà e problemi dell’agricoltura cinese.

Tra i servizi, la minaccia che l’Alta Velocità porta ad alcune colture pregiate nel Nord Est; e la vita di una comunità agricola dell’Amazzonia giunta a Torino per partecipare a “Terra Madre”.

Infine, il Filo Verde, lo spazio di Carlo Cerrato – che cura la trasmissione con Beppe Rovera – dedicato questa settimana al clima.

Sabato 18 Ottobre 2008

Il Corpo Forestale dello Stato e la tutela del territorio e dell’ambiente: è il tema di “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr in onda Sabato 18 Ottobre alle 14:50 su Raitre. In diretta da piazza del Popolo a Roma, Beppe Rovera racconta il lavoro quotidiano della Forestale che celebra i 186 anni di fondazione. Nei servizi: gli ultimi sequestri di discariche, nel napoletano, e un sopralluogo in elicottero sui siti abruzzesi dove il Corpo Forestale dello Stato ha scoperto, due anni fa, la più grande discarica abusiva in Europa di rifiuti tossici e nocivi.

Di tutela del territorio – vista dalla parte di chi lo vive e vi lavora – si parla anche nei collegamenti da Cernobbio, dove si svolge il meeting della Coldiretti, e da Torino, con il presidente di SlowFood, Roberto Burdese, alla vigilia di “Terra Madre”, la grande manifestazione che – in concomitanza con il Salone del Gusto – coinvolge agricoltori e produttori da ogni parte del mondo impegnati nella ricerca di una agricoltura ecosostenibile. Infine, le ultime dal Festival di Cinema Ambiente che si svolge nel capoluogo piemontese.

SABATO  30 GENNAIO 2010                                                                                        BIODIVERSITA’ E AGRICULTURA AD“AMBIENTE ITALIA”

Biodiversità e agricoltura, tra nuove prospettive di sviluppo e tutela del territorio e delle sue caratteristiche: se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 30 gennaio alle 14.50 su Raitre. In diretta da un’azienda agricola di Polistena (Reggio Calabria) all’avanguardia nella produzione di agrumi di qualità – e che cerca nuove vie per la promozione e la valorizzazione dei propri prodotti – Beppe Rovera si sofferma sul rapporto tra agricoltura e territorio. Ospiti della puntata, il ministro delle Politiche agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia; il presidente della Coldiretti, Giorgio Marini; il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi; il presidente di Slowfood Italia, Roberto Burdese. In sommario, l’esperienza della formazione professionale di potatori e innestatori promossa anche dalla Chiesa, in Campania; gli agricoltori e allevatori abruzzesi che presentano i propri prodotti all’antico mercato ebraico del pesce, a Roma; le prospettive del Parco Agricolo Sud Milano, anche in vista dell’Expo 2015; lo studio sui comportamenti delle api e l’allarme per la loro “sparizione” tra Toscana ed Emilia, di cui parla l’etologo Giorgio Celli. Ad “Ambiente Italia”, inoltre, le novità dalla sesta edizione di “Mediterre”, a Bari, una manifestazione internazionale dedicata a biodiversità, clima, turismo sostenibile, sviluppo e green Economy.

SABATO  06 FEBBRAIO 2010                                                                                         IL RECUPERO E LA TUTELA DEI CENTRI STORICI AD “AMBIENTE ITALIA” I centri storici italiani, tra degrado, recupero e conservazione: un viaggio proposto da “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 febbraio alle 14.50 su Raitre in diretta da piazza della Calza, a Palermo. Nel cuore del capoluogo siciliano, Beppe Rovera parla di tutela e conservazione, tra problemi e opportunità, con Vittorio Sgarbi; con l’assessore al Centro Storico di Palermo, Maurizio Carta; con l’urbanista Teresa Cannarozzo. Tra gli interventi, inoltre, quello di Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza. Un viaggio che tocca alcune località della Sicilia, da Favara – teatro di un recente, tragico crollo – ad Agrigento, da Noto a Siracusa, alla scoperta di quanto si fa e quanto può essere fatto per proteggere luoghi tanto preziosi quanto “delicati”. Tra i servizi in sommario, la ricostruzione del centro dell’Aquila, messa a confronto con i casi di città ricostruite nel rispetto della loro storia, come Tuscania e Rossano in Teverina, rinate l’una dalle macerie del sisma del 1971, l’altra da quelle dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

SABATO  13 FEBBRAIO 2010                                                                                        CACCIA SI’ – CACCIA NO, SE NE PARLA AD “AMBIENTE ITALIA”

Caccia sì – caccia no: un dibattito che si fa più acceso dopo l’approvazione al Senato della legge che affida alle regioni il compito di fissare il calendario della stagione venatoria. Favorevoli i cacciatori, contrari gli ambientalisti che temono una sorta di “deregulation”. Se ne parla ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera in onda sabato 13 febbraio alle 14.50 su Raitre. In diretta dal Parco dei Colli di Bergamo – dove le esigenze degli amanti della caccia e il rispetto per natura e ambiente hanno trovato un equilibrio – Beppe Rovera ospita il senatore Valerio Carrara, relatore della recente legge, e i rappresentanti delle associazioni di cacciatori e ambientalisti. In collegamento, inoltre, Maurizio Costanzo e l’etologo Giorgio Celli. Tra i servizi in sommario, un viaggio nell’Italia delle doppiette: dal Bresciano – con la sua tradizione di fabbriche d’armi – alla Val d’Orcia, in Toscana, zona di caccia in cui il Wwf gestisce un centro per la cura degli animali selvatici, alla Campania, dove l’attività venatoria alimenta – a volte – traffici illeciti.